mercoledì, 12 agosto 2026
Medinews
7 Febbraio 2022

GLI ADOLESCENTI E L’EDUCAZIONE SENTIMENTALE

IL 65% DEI GIOVANI NON PARLA DI SESSUALITÀ IN FAMIGLIA, 8 SU 10
VISITANO SITI PORNOGRAFICI, 1 SU 4 HA RAPPORTI SESSUALI NON PROTETTI
E SOLO IL 25% HA FATTO UNA VISITA DI PREVENZIONE.
 QUESTI I RISULTATI DEL SONDAGGIO SU 1000 STUDENTI

Concluso il progetto pilota di Fondazione PRO con Fondazione Banco di Napoli. Il presidente di Fondazione PRO Vincenzo Mirone: “Abbiamo il compito di parlare ai giovani di prevenzione, sottolineando l’importanza del rapporto padre-figlio e ricordando che prevenire non significa vietare, ma optare per giuste abitudini e scelte, promuovere l’adozione di stili di vita corretti, passando per una sana alimentazione, una buona attività fisica e una corretta attività sessuale”. La presidente di Fondazione Banco di Napoli Rossella Paliotto: “Siamo orgogliosi di aver sostenuto la Fondazione Pro nella realizzazione di questo progetto, perché convinti della necessità di promuovere tra le giovani generazioni l’educazione ai sentimenti legata alla sessualità”

Napoli,7 febbraio 2022 – Prevenzione, sessualità, stili di vita, rapporto con gli adulti: questi i principali temi toccati dal progetto ‘La maleducazione sentimentale dei giovani’, realizzato da Fondazione PRO con il contributo di Fondazione Banco di Napoli, in collaborazione con la IV Municipalità. Rivolto a 1000 giovani dai 16 ai 19 anni, il progetto ha visto la partecipazione di alcuni Istituti scolastici della città di Napoli.

L’iniziativa, suddivisa in tre fasi, ha visto inizialmente il coinvolgimento degli Istituti Secondari di II grado della IV Municipalità, con la presentazione del progetto; successivamente è stato somministrato agli alunni un questionario i cui dati sono stati elaborati e presentati alla stampa, unitamente a uno spot, scritto e diretto da Giuseppe Bucci e realizzato da Stefano De Martino, Biagio Izzo e Francesco Paolantoni, testimonial e ambasciatori del “messaggio educazionale” che Fondazione PRO ha voluto condividere con tutti i giovani.

Gli incontri in presenza nelle scuole con gli alunni, step finale del progetto, sono stati senza dubbio il momento più significativo per il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

“Questo progetto ci ha dato modo di conoscere meglio i giovani, per capire come è possibile educarli nel modo più corretto. I dati emersi dalle survey hanno mostrato criticità nelle loro abitudini – afferma Vincenzo Mirone, presidente di Fondazione PRO –. Solo un ragazzo su cinque si è sottoposto a una visita dall’urologo, il 65% non ha mai parlato di sessualità con i propri genitori. Otto su dieci visitano siti pornografici. I dati più preoccupanti, però, sono quelli relativi al consumo di alcool, droghe leggere e sigarette: il 25% delle ragazze e il 18% dei ragazzi fumano abitualmente, il 25% dei maschi e il 10% delle femmine ha fatto uso di droghe leggere e una giovane su tre e un ragazzo su due assumono regolarmente superalcolici. Inoltre, uno su quattro ha rapporti sessuali non protetti.”

“L’educazione sentimentale è anche educazione sessuale – dichiara Rossella Paliotto, presidente Fondazione Banco di Napoli –. Il nostro obiettivo è sensibilizzare i ragazzi affinché siano in grado di comunicare con i genitori, di decidere responsabilmente cosa è meglio per loro senza farsi trascinare dal gruppo. La prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili è fondamentale, soprattutto in una fascia d’età come quella a cui ci siamo rivolti, in cui si pensa che nulla di male possa accadere. Come Fondazione Banco di Napoli siamo orgogliosi di aver partecipato a un’iniziativa che ha offerto un’opportunità a Napoli, partendo dal quartiere Forcella, di mostrare quanto virtuosa sappia essere.”

“Dobbiamo alfabetizzare ragazze e ragazzi sui sentimenti – conclude Mirone –, poi arriveremo a parlare di sessualità. Il nostro progetto è stato accolto con grande successo dai giovani, che hanno manifestato la necessità di approfondire questi argomenti, di parlarne con esperti, di capire come e a chi rivolgersi in caso di problemi. Da qui la nostra ambizione: proporre un format che divenga un modello per l’intero Paese, portando l’educazione affettiva dentro i programmi scolastici, com’è attualmente per quella civica.”.

TORNA INDIETRO
Panoramica privacy
Medinews

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Di questi, i cookies che sono categorizzati come necessari sono memorizzati nel tuo browser come essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito. Usiamo inoltre cookies di terze parti che possono aiutarci ad analizzare e capire capire come usi il sito. Questi cookies saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Inoltre hai anche dei cookies opzionali. Ma la disattivazione di questi cookies potrebbe avere effetti sulla tua esperienza di navigazione.

Per saperne di più sulla nostra cookie policy clicca qui: Privacy & Cookie

Cookie strettamente necessari

I cookies necessari sono indispensabili per le funzionalità del sito. Questa categoria include solo i cookies per le funzionalità di base e sulla sicurezza del sito. Questi cookies non memorizzano nessun dato personale.

Se disabiliti questo cookie, non saremo in grado di salvare le tue preferenze. Ciò significa che ogni volta che visiti questo sito web dovrai abilitare o disabilitare nuovamente i cookie.

Cookie di terze parti

Qualsiasi cookies non necessario alle funzionalità del sito, vengono usati per memorizzare dati personali via analytics, pubblicità e altri.