venerdì, 30 settembre 2022
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4 Giugno 2014

GIUSEPPE SPRIANO ELETTO PRESIDENTE NAZIONALE DEGLI OTORINI. “GUIDIAMO IL CAMBIAMENTO CON STRATEGIE D’INTERVENTO INNOVATIVE”

Roma, 4 giugno 2014 – Il primario del Regina Elena di Roma è il massimo esperto italiano dei tumori cervico-facciali: “La nostra professione è all’avanguardia sull’applicazione delle nuove tecnologie: robotica, informatica ed elettronica entrano tutti i giorni in sala operatoria. Ora apriamoci di più all’estero”

Il prof. Giuseppe Spriano è stato eletto nuovo Presidente nazionale della Società Italiana di Otorinolaringologia e Chirurgia Cervico-Facciale (SIOeChCf). La nomina è avvenuta durante il 101° Congresso degli otorini a Catania. 61 anni, nato ad Asti, sposato con tre figli, il prof. Spriano è dal 2002 Direttore della Struttura Complessa di Otorinolaringoiatria e chirurgia cervico-cefalica dell’Istituto Nazionale Tumori “Regina Elena” di Roma. Nel suo curriculum scientifico vanta più di 120 pubblicazioni ed è l’unico italiano Membro Onorario della Fondazione Internazionale dei Tumori della Testa e del Collo, neoplasie che interessano diverse parti del corpo come naso, orecchie, cavo orale e di cui il prof. Spriano è uno dei massimi esperto nel nostro Paese e all’estero. “Ogni anno nella Penisola colpiscono circa 20mila persone, a causa soprattutto di vizi pericolosi come alcol e fumo. Rappresentano il 20% di tutti i casi di cancro nell’uomo – commenta Spriano –. Numeri importanti, in costante aumento: per il boom di infezioni da virus HPV quelli dell’orofaringe sono raddoppiati. Rileviamo inoltre un incremento anche per la tiroide. Si tratta quindi di una casistica rilevante, che investe pienamente la nuova professione dell’otorino. La nostra disciplina è infatti cambiata moltissimo negli anni, evolvendosi continuamente. L’immaginario collettivo ci vuole ancora come medici che intervengono soltanto su tonsilliti e otiti: non è così. I tre grandi settori di cui ci occupiamo sono le malattie dell’orecchio, quelle del naso e la chirurgia oncologica, spesso trascurata dalle cronache ma fondamentale. Sfruttiamo tutti i giorni i dispositivi più recenti e tecnologie robotiche, elettroniche e informatiche per eseguire operazioni complesse. Applichiamo protesi sofisticate su tessuti nervosi che, a differenza di altre sedi del corpo, non si possono riabilitare. L’endoscopia nel nostro settore ha compiuto passi avanti notevoli: ad esempio, oggi riusciamo ad effettuare interventi nel naso togliendo tumori difficilmente operabili fino a qualche anno fa. Al “Regina Elena”, centro di riferimento assoluto sulle neoplasie, trattiamo ogni anno circa 1.000 patologie testa-collo”. Il prof. Spriano subentra al prof. Agostino Serra alla guida della SIOeChCf e rimarrà in carica per un anno. “È un grandissimo onore poter dirigere una Società scientifica così prestigiosa – conclude il nuovo Presidente –. Oltre a ‘sdoganare’ sempre più il ruolo dell’otorino, la parola d’ordine del mio mandato sarà: internazionalizzazione. È vero che dirigerò una società italiana, ma anche la nostra disciplina deve imparare ad aprirsi all’estero, perché soltanto il confronto continuo con le altre realtà straniere permetterà un miglioramento della professione. Al nostro Congresso del 2015 inviterò i Presidenti esteri, come succede abitualmente all’annuale meeting americano. Inoltre, nel 2019 porterò al Regina Elena il ‘mondiale’ dei tumori del cavo orale”.
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