giovedì, 30 giugno 2022
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4 Maggio 2011

GIORGIO CHIELLINI: “RAGAZZI, CONTRO IL CANCRO NON FATE AUTOGOL”. ONCOLOGI E CALCIATORI INSEGNANO A COMBATTERE I 7 ‘VIZI CAPITALI’

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Torino, 4 maggio 2011 – Il difensore bianconero ha spiegato quanto la sana alimentazione sia importante per prevenire i tumori. L’iniziativa è sostenuta da Presidenza del Consiglio, CONI, FIGC e FMSI. Plaude l’Assessore Ferrero

“Noi difensori sappiamo quanto può costare caro un autogol, soprattutto quando si parla di salute. Quindi ragazzi, occhio a quello che mangiate, scegliete sempre la dieta mediterranea!”. È l’avvertimento di una delle bandiere della Juventus, Giorgio Chiellini, salito in cattedra questa mattina all’Istituto “Lagrange” per la tappa piemontese del progetto nazionale “Non fare autogol”. Promossa dall’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM), la campagna vuole spiegare ai ragazzi come tenersi alla larga dai sette vizi capitali ed evitare il cancro. In Italia il 45,4% della popolazione ha un pessimo rapporto con la bilancia e il 34% dei bambini è in sovrappeso. “La prevenzione oncologica comincia da giovani – ha spiegato il prof. Carmelo Iacono, presidente nazionale AIOM -: alimentazione scorretta, fumo, alcol, sedentarietà, sesso non protetto, doping, abbronzatura selvaggia e lampade solari sono abitudini molto pericolose, soprattutto se iniziate da adolescenti. Circa il 40% dei tumori è causato da fattori modificabili ed evitabili. Con il nostro progetto, grazie all’aiuto dei calciatori, vogliamo spiegare ai ragazzi quali siano i rischi e convincerli che per vincere la partita contro il cancro è indispensabile giocare d’attacco”. Una campagna innovativa che fino al termine del campionato tocca 7 scuole di 7 capoluoghi di regione (oggi è la volta di Torino, l’ultima tappa si svolgerà a Roma), coinvolgendo alcuni dei più importanti calciatori italiani (oltre a Chiellini, Pato, Legrottaglie, Miccoli, Gilardino, Palombo, De Sanctis, Sculli e Perrotta) e il CT della nazionale Cesare Prandelli. Sono loro a diventare “professori per un giorno” per spiegare ai ragazzi come tenersi alla larga dai sette vizi capitali ed evitare il cancro. Oltre agli incontri, è attivo il sito www.nonfareautogol.it ed è stato realizzato un opuscolo, in distribuzione in decine di istituti secondari italiani. Al fianco di AIOM, con i campioni, si sono schierati anche la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il CONI, la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) e la Federazione Medico Sportiva Italiana (FMSI). Il progetto è reso possibile da Boehringer-Ingelheim. L’incontro di Torino è dedicato ai rischi di un’alimentazione scorretta, cui è collegato oltre il 30% dei tumori. “Sappiamo di essere un esempio per tanti ragazzi – ha affermato Chiellini – e questo ci dà grandi responsabilità. Possiamo far capire loro quali siano i comportamenti positivi e gli stili di vita negativi da eliminare. È con grande piacere e onore, quindi, che ho deciso di partecipare a un progetto così importante, soprattutto perché dedicato ai più giovani”. Sostegno all’iniziativa è giunto anche da Caterina Ferrero, Assessore alla Sanità della Regione: “Lo sport è salute. È fondamentale che le Istituzioni si impegnino quotidianamente per promuovere i valori dello sport, perché l’attività fisica, praticata con regolarità, ha effetti benefici sul nostro corpo, previene le malattie cardiovascolari, l’obesità, l’ipertensione e lo stress. Grazie al suo linguaggio universale, poi, vengono trasmessi importanti valori e principi di salute, in modo particolare se questo si rivolge ai più giovani, come dimostra il progetto ‘Non fare autogol’ ”.

I tumori provocano ogni anno oltre 250.000 nuovi malati nel nostro Paese, oltre 20.000 in Piemonte, ma fortunatamente sono sempre più curabili: “Oggi oltre 2 milioni di italiani hanno affrontato un cancro, di questi un milione e mezzo l’ha superato – ha sottolineato il prof. Oscar Alabiso, coordinatore AIOM per il Piemonte –. Questo dimostra l’efficacia dei programmi di prevenzione, i progressi nella diagnosi e gli avanzamenti raggiunti nelle terapie”. L’AIOM, che riunisce oltre 2.000 specialisti, ha identificato nella fascia d’età 14-16 un target prioritario per la formazione e la sensibilizzazione. Per questo ha ideato una campagna ad hoc che mira a contrastare i principali fattori di rischio parlando la stessa lingua dei ragazzi. “Quella universale dello sport, con cui diffondere alcuni importanti valori di salute – ha dichiarato Enrique Manzoni, Presidente di Boehringer-Ingelheim –. La nostra azienda è lieta di essere al fianco degli oncologi con questo importante messaggio veicolato da testimonial prestigiosi come i calciatori di serie A”. Per massimizzare la ricaduta educazionale è attivo anche un canale YouTube e un gruppo su facebook, con un gioco che mette in palio una maglietta autografata dagli idoli sportivi. Nel sito è prevista inoltre un’area dedicata agli insegnanti (e più in generale agli educatori), strutturata con schede pratiche e consigli, a cura di AIOM, su come prevenire i principali fattori di rischio. “Fra i giovani la conoscenza di questi aspetti è molto scarsa – conclude Iacono –, pochissimi sanno che oltre il 30% dei tumori è direttamente collegato ad una dieta scorretta e che esiste una forte relazione tra alcol e cancro. Secondo un recente sondaggio AIOM, soltanto il 10% degli italiani assume frutta e verdura abitualmente, mentre il 9% consuma insaccati o carne rossa alla brace tutti i giorni e più della metà (56%) tre-quattro volte la settimana. E ancora, che l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) e l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), hanno innalzato il livello di rischio delle apparecchiature UV nella classe di massima allerta: sono considerate ‘cancerogeni per l’uomo’, esattamente come le sigarette”.

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