martedì, 27 luglio 2021
Medinews
16 Giugno 2012

FLAVIA PENNETTA: “MI PREPARO ALLE OLIMPIADI COME FOSSE LA MIA PRIMA GARA. NEL TENNIS OGNI MATCH È UN ESAME CON SE STESSI”

Milano, 16 giugno 2012 – La campionessa brindisina, prima italiana ad entrare nella top ten mondiale, è protagonista dell’ultima puntata del programma televisivo che svela come essere donna e atleta di successo

A volte basta una partita di tennis per scoprire una forza interiore e una determinazione fino a quel momento ignote. Come successo a Flavia Pennetta, prima tennista italiana ad essere entrata tra le prime 10 del mondo. “Se dovessi scrivere un altro libro – racconta la campionessa brindisina – comincerebbe proprio con il racconto di un match disputato a Bangkok contro Venus Williams. Venivo da un periodo difficilissimo, sia dal punto di vista fisico ed emotivo: fine di una storia d’amore, infortunio al polso e tanto altro. Ma propria in quella situazione, contro una delle tenniste più forti del mondo, trovai una forza e una determinazione che non sapevo di avere”. La tennista azzurra sarà protagonista dell’ultima puntata di “Donna è sport” (Sky Uno, sabato 16 giugno ore 12.35), la trasmissione televisiva prodotta da Intermedia nell’ambito di “Scegli Tu” (www.sceglitu.it), progetto educazionale della Società Italiana di Ginecologia ed Ostetricia (SIGO) volto alla promozione di una miglior cultura sessuale e di una contraccezione consapevole. Intervistatore d’eccezione sarà Andrea Zorzi, mitico campione della pallavolo della ‘generazione di fenomeni’, che metterà sotto la lente d’ingrandimento frammenti di vita, aneddoti divertenti e la fatica dei duri allenamenti quotidiani della tennista azzurra. Paure di non essere all’altezza e gioie delle vittorie quindi. Ma anche il rapporto con la famiglia, con il proprio corpo: una ‘macchina’ perfetta che deve comunque essere salvaguardata e curata sempre. In un ‘giorno tipo’ nella vita delle atlete, Zorzi mette alla prova la campionessa brindisina scoprendo aspetti che possono rappresentare un modello di vita ideale per le donne ‘normali’ che, nella loro quotidianità, hanno a che fare con sessualità e contraccezione. Per questo, in ogni puntata, gli aspetti più intimi della vita delle atlete sono commentati da tre ‘ginecologhe amiche’, professoresse della Società Italiana di Ginecologia ed Ostetricia (SIGO): Alessandra Graziottin, Rossella Nappi, Franca Fruzzetti. “Donna è sport”, assieme a “Scegli Tu”, rientrano ne “Il ritratto della salute” (www.ilritrattodellasalute.org), il primo progetto italiano completamente dedicato alla ‘medicina dei sani’: promuovere stili di vita salutari per prevenire le malattie, con il bollino delle principali società scientifiche italiane e i patrocini della Presidenza del Consiglio e del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI).

Andre Agassi ha definito la vita di un tennista ‘uno straziante, eccitante, orribile, sorprendente, vortice’. “Sicuramente è una descrizione che condivido – dichiara la Pennetta -. Il problema del nostro sport è che le belle sensazioni durano troppo poco. Il giorno dopo una grande partita, a meno che tu non sia in finale, devi subito resettare e ripartire da capo, azzerando le emozioni. In questi casi la tua concentrazione e determinazione sono fondamentali, tanto quanto la tenuta fisica”. Uno sport, quindi, in cui l’atleta deve in ogni gara fare i conti con se stesso. “Dicono che i tennisti parlino da soli e si rispondano anche – continua Flavia -. Ed è vero. Molto spesso è una lotta più con il tuo io, dentro di te, più che con il tuo avversario, perché tra un punto e l’altro analizzi tutto quello che hai fatto: errori, cose buone, situazioni da correggere”. Uno sport in cui la testa riveste quindi un aspetto primario, accompagnato ovviamente da una corretta cura del proprio fisico, soprattutto quando si parla di discipline femminili. In questo caso i classici disturbi del ciclo mestruale possono essere un intralcio. Per superarli molte fanno ricorso alla pillola anticoncezionale. “Sono tanti i vantaggi che può dare alle atlete, soprattutto a quelle di alto livello come Flavia – afferma la prof.ssa Alessandra Graziottin, direttore del Centro di ginecologia e sessuologia medica del San Raffaele Resnati di Milano -: ad esempio la comparsa delle mestruazioni in determinate situazioni, quindi lontano da partite o tornei, oppure la riduzione dei cicli nell’arco dell’anno. Ma tutto questo nel pieno rispetto della salute, perché ciò che è importante mantenere è uno costante livello ormonale, obiettivo che si raggiunge pienamente con le pillole di nuova concezione”. Informazioni importanti anche per un’atleta che non fa attualmente uso di questo metodo di contraccezione: “Devo ammettere che ho scoperto molte cose che non sapevo. Io personalmente non la prendo, ma la assumevo quando ero più piccola, a 16-17 anni, soprattutto perché ero piena di acne. Adesso sicuramente le pillole sono molto più leggere, aiutano solamente e non creano alcun problema. So di moltissime giocatrici che ne fanno uso. Avere le idee molto chiare potere scegliere al meglio è la cosa migliore. In Italia nell’ultimo periodo si sono un pochino più sciolti da questo punto di vista, si parla un po’ più apertamente di sesso. E penso che la comunicazione sia una cosa basilare: soprattutto i giovani possono tranquillamente trovare qualsiasi tipo di risposta su un sito molto famoso come Scegli tu”. Il prossimo appuntamento di Flavia sarà con le Olimpiadi di Londra, un evento a cui non ci si prepara in modo normale. “La tensione si farà sentire sicuramente – conclude la Pennetta –, sarà come prepararsi alla gara più importante della carriera. Quindi cercherò la massima concentrazione e giocherò con grande determinazione e voglia di fare bella figura, sapendo che avremo gli occhi di tutto il mondo puntati addosso”. Anche perché il teatro delle sfide sarà niente meno che Winmbledon, la Scala del tennis. Dal 27 luglio sapremo quale sarà il destino di Flavia e le altre protagonsite di “Donna è sport” all’ombra del Big Ben.
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