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10 Luglio 2013

FIRENZE CAPITALE DELLA CHIRURGIA DELL’OBESITÀ SICOB: “LEZIONI VIA WEB PER INSEGNARE TECNICHE D’AVANGUARDIA”

Firenze, 10 dicembre 2012 – Il presidente Marcello Lucchese: “Gli interventi bariatrici suscitano oggi grande interesse: con internet, possiamo creare una sala ‘operatoria virtuale’ dove spiegare le procedure seguite da illustri colleghi di tutta Italia”

Educare sempre più medici alla conoscenza delle operazioni per ridurre il grave eccesso di peso. In Italia ogni anno oltre 7000 persone si sottopongono ad interventi di chirurgia bariatrica. “E’ un numero destinato inevitabilmente ad aumentare – afferma Marcello Lucchese Presidente della Società Italiana di Chirurgia dell’Obesità e Malattie Metaboliche (SICOB) e Direttore della Chirurgia bariatrica e metabolica del Policlinico Careggi di Firenze -, solo nel nostro Paese il numero di obesi è cresciuto del 25% dal 1994 ad oggi. Per questo è fondamentale riuscire ad educare sempre più specialisti a questa particolare branca della chirurgia”. Tutte le novità e i maggiori specialisti italiani sono presenti in occasione del 2° Corso Nazionale di Chirurgia Bariatrica e Metabolica, che mette a disposizione di tutti i chirurghi la visione di interventi realizzati in tutta Italia attraverso la connessione al sito www.bariatric.it. I ‘camici bianchi’ potranno così seguire online e gratuitamente le lezioni curate dagli specialisti della Società Italiana di Chirurgia dell’Obesità e delle Malattie metaboliche (SICOB).

Il corso, che si svolge a Firenze oggi e domani con collegamenti in diretta da nove ospedali italiani, è strutturato in modo che dai prossimi giorni sarà possibile seguire un intervento a distanza come se si fosse in sala operatoria avendo inoltre la possibilità di scambiare, sempre via web, opinioni e quesiti con gli specialisti della SICOB. “La chirurgia bariatrica – prosegue Lucchese – sta suscitando in Italia una crescita costante di interesse da parte sia dell’opinione pubblica che di tanti chirurghi che mai si sono occupati del problema. È proprio a questi ultimi che la SICOB vuole rivolgersi e oggi grazie ad internet per la prima volta possiamo raggiungere un buon numero di ‘addetti ai lavori’ con costi relativamente modesti”. Gli obesi italiani sono circa 6.000.000 e rappresentano il 10% della popolazione. La loro vita è minacciata in 9 casi su 10 da gravi malattie come disturbi cardiovascolari e respiratori, cancro e diabete. “Un paziente gravemente obeso, se trattato con la chirurgia, può avere una vita migliore e più lunga, facendo risparmiare tanti soldi all’intero sistema sanitario nazionale – ricorda il Presidente Lucchese -. Nonostante la crisi e la spending review sanitaria, è necessario investire maggiori risorse in questa importante branca della chirurgia, che vanta ottimi professionisti riconosciuti a livello internazionale. Dal canto nostro, noi della SICOB siamo lieti di mettere a disposizione dei nostri colleghi tutte le nostre competenze e conoscenze acquisite nel lavoro quotidiano che svolgiamo all’interno delle strutture sanitarie nazionali”.

Autore Davide Antonioli

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