martedì, 18 giugno 2024
Medinews
12 Ottobre 2023

EUROPA DONNA ITALIA, IN OCCASIONE DEL 13 OTTOBRE, CONTINUA A SOSTENERE I BISOGNI DELLE DONNE CON TSM

Dopo la campagna UNA VOLTA PER TUTTE, presenta un videoappello corale dove clinici, pazienti, caregiver, associazioni e specialisti chiedono l’attenzione delle Istituzioni e dell’opinione pubblica e tutelare le oltre 52mila le donne che nel nostro Paese convivono con questa forma di cancro.
È ora di agire, una volta per tutte.

Milano, 12 ottobre 2023 – Un appuntamento significativo, quello del 13 ottobre: una giornata per ricordare a tutti il Tumore al Seno Metastatico, uno stadio di tumore che interessa oggi 52.000 pazienti* italiane. Una condizione di paziente che si mostra molto diversa dalle altre e che necessita di ulteriori attenzioni per poter garantire una soddisfacente qualità di vita.
Per questo Europa Donna Italia ha voluto ricordare, il giorno prima, la mobilitazione in corso da settembre per richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica, oltre che l’attivazione nazionale di tutta la rete in eventi dedicati a prevenzione e TSM.
UNA VOLTA PER TUTTE- LA CAMPAGNA ON AIR DA SETTEMBRE
Per la campagna è stato realizzato uno spot con protagoniste quattro pazienti, in quattro ambientazioni diverse. Si trovano al centro di un contesto affollato e vogliono farsi sentire. Chiedono percorsi specifici, studi clinici, nuove cure, benessere fisico e mentale, invalidità civile e si rivolgono a chiunque le possa ascoltare, in particolare a Istituzioni, Ministeri, Commissioni e Decisori regionali, che possono intervenire laddove hanno più necessità. Il video si chiude con il claim “per sentire basta l’udito, per ascoltare serve impegno”. La campagna Una Volta Per tutte è declinata su vari mezzi per ricordare la scadenza della giornata mondiale del Tumore al Seno Metastatico. Saranno coinvolti tv, radio, cinema, stampa e affissioni con l’obiettivo di sensibilizzare il numero più alto di persone. 
Promossa da Europa Donna Italia insieme a A.N.D.O.S., Abracadabra e Oltre il Nastro Rosa, con il supporto di AIOM e Senonetwork APS, ha ricevuto il patrocinio del Ministero della Salute e di Pubblicità Progresso. È stata creata e prodotta da Coo’ee Italia, pianificata e distribuita da Havas Media Italia: tutti questi partner hanno supportato Europa Donna Italia pro bono. È in pianificazione su Rai, Mediaset, La7 e Discovery che hanno concesso gratuitamente gli spazi, così come su carta stampata, coinvolgendo Cairo e Mediamond. La diffusione coinvolge anche il web, con spazi offerti da Mediamond, Cairo e Manzoni, e la radio grazie a Advertising e Open Space. Completeranno la diffusione anche gli spazi OOH, concessi da Exomedia, Ipas, Pubbliroma, Apa, Mediamond, Streetvox, Urban Vision, Acone Associati in posizioni centrali di Milano e Roma e una programmazione dedicata nei cinema italiani.
IL VIDEOAPPELLO CORALE: UNO STRUMENTO DI SENSIBILIZZAZIONE
A completare la mission di sensibilizzazione, un video appello che sintetizza le voci di pazienti, associazioni, clinici, specialisti e caregiver che convivono ogni giorno con un Tumore al Seno Metastatico. Al momento è disponibile sui canali social e web di Europa Donna Italia, si ispira alle cinque richieste del manifesto TSM e racconta quali sono i bisogni delle oltre 52mila pazienti.
Il videoappello è visibile a questo link: https://youtu.be/5VzNHxp024M
“La forza di questo video appello è la sua diffusione: vogliamo che arrivi ai decisori del nostro Paese, sia a livello nazionale sia locale, affinché intervengano” spiega Rosanna D’Antona, Presidente di Europa Donna Italia. “Sintetizzare così tanti interventi in pochi minuti, ci ha dato la possibilità di razionalizzare i bisogni reali di queste pazienti e sottolinearne le aspettative; in altre parole: per sentire basta l’udito, mentre per ascoltare ci vuole l’impegno”.
“Queste campagne di sensibilizzazione sulle donne con tumore al seno metastatico ci permettono di raccontare al meglio la realtà di queste donne e i loro bisogni con l’obiettivo di supportarle quotidianamente. – spiega la dott.sa Gabriella Farina, Direttore Dipartimento Oncologico ASST Fatebenefratelli Sacco Milano, – Se da un lato l’ambito clinico è sempre più focalizzato a fornire strumenti diagnostici e terapeutici che aiutino le donne e le pazienti, dall’altro deve proseguire anche un percorso che le supporti nel miglioramento della loro qualità di vita”
Il video è stato promosso da Europa Donna Italia, realizzato e prodotto da Coo’ee Italia. Il progetto è stato reso possibile grazie al supporto non condizionante di Daiichi- Sankyo, Astrazeneca, Gilead Sciences, Menarini Steamline, Novartis e Seagen. Un sostegno corale per cinque punti fondamentali per le pazienti con TSM.

IL MANIFESTO E LE 5 RICHIESTE ALLE ISTITUZIONI

Il video appello è stato ispirato dal manifesto, redatto da Europa Donna Italia, insieme alle associazioni e alle pazienti stesse, per riassumere le 5 principali richieste delle oltre 52.000 donne con TSM.

1)Un percorso specifico: Nelle Breast Unit va creato un percorso univoco e specifico per le donne con un tumore al seno metastatico, con un accesso a esami e visite più fluido e con un team formato da specialisti in discipline diverse e aggiornati, in linea con le ultime novità scientifiche. Gli oncologi di riferimento devono garantire la reperibilità diretta e non tramite il centralino e bisogna poter disporre di un supporto durante i fine settimana.
2)Gli studi clinici: È necessario un database accessibile, che riporti tutti gli studi clinici presenti in Italia, che sia validato dal Ministero della Salute con la
partecipazione degli IRCCS oncologici, e che venga costantemente aggiornato. È fondamentale anche avere dei canali di informazione specifici e la partecipazione attiva dei medici, per evitare che la proposta di accedere a un trial dipenda dalla buona volontà dello specialista, oppure dallo spirito di iniziativa della singola paziente.
3)Nuove cure: Devono essere agevolati l’accesso ai farmaci innovativi e a quelli con estensione di indicazione, non ancora disponibili nel nostro Paese. Vanno inoltre accelerati i processi di approvazione dei farmaci da parte di AIFA, affinché siano prescrivibili più rapidamente rispetto a quanto accade ora.
4)Benessere di corpo e mente: All’interno delle Breast Unit è basilare poter contare per sé stesse e per la propria famiglia sul supporto dello psico-oncologo. Altrettanto basilare è la presenza di professionisti dedicati al benessere psico-fisico, come il nutrizionista, l’endocrinologo, il ginecologo, il fisiatra e chi si occupa di medicina integrata.
5)Invalidità civile: È prioritario accelerare l’iter di accertamento dell’invalidità civile per le persone affette da patologie oncologiche al IV stadio, mentre per chi ha già un’invalidità per tumore al seno è necessario procedere a una revisione della pratica in caso di tumore al seno metastatico. Nelle commissioni di invalidità INPS va contemplato anche lo specialista in oncologia e i criteri di assegnazione dell’invalidità devono essere i medesimi in tutto il Paese.
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