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10 Luglio 2013

EMMANUEL CASCIONE: “L’APPETITO E LA SALUTE VENGONO MANGIANDO…SANO!” . GLI ONCOLOGI E I CALCIATORI VANNO IN CLASSE A INSEGNARE LA PREVENZIONE

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Pescara, 21 febbraio 2013 – In Abruzzo un adolescente su tre è in sovrappeso: sotto accusa la scorretta alimentazione. Il centrocampista spiega come le regole dello sport valgano anche per battere i tumori. L’iniziativa è sostenuta da Presidenza del Consiglio, CONI, FIGC e FMSI. Sul sito del progetto grande successo per il “Quiz della salute”

“Ragazzi, sapete che la vostra salute, il vostro stato di forma e persino il vostro umore dipendono da quello che mangiate? Se volete essere i più bravi a scuola e i numeri uno nello sport scegliete un’alimentazione sana ed equilibrata!”. I ragazzi dell’Istituto “De Cecco” di Pescara ricorderanno a lungo l’ora di “prevenzione” di questa mattina. Davanti a loro Emmanuel Cascione, centrocampista biancoazzurro, salito in cattedra per l’undicesima tappa del progetto educazionale “Non fare autogol”. Dopo il successo delle prime due edizioni, prosegue la campagna ideata e promossa da AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica) e Fondazione AIOM per spiegare ai giovani come tenersi alla larga dai tumori. “La prevenzione del cancro passa sempre di più dagli adolescenti – afferma il prof. Donato Natale, Dipartimento di Oncologia della ASL di Pescara e Consigliere Provinciale AIOM Pescara –: pochissimi sanno che adottare un corretto stile di vita, fin da una giovane età, mette al riparo l’organismo dall’insorgenza di malattie e disturbi. La cattiva alimentazione rappresenta un problema di primo piano in Abruzzo: nella nostra regione si registrano i tassi più alti di adolescenti e giovanissimi in sovrappeso (28,3%, percentuale più alta di sei punti rispetto alla media italiana). Le cause? Dieta sregolata, ricorso al junk food, abuso di cibi iperproteici e alcolici fuori pasto. Sono dati preoccupanti, perché oltre il 30% dei tumori è direttamente collegato a un regime alimentare scorretto e l’obesità è uno dei principali fattori di rischio oncologico. È per questo che sensibilizzare e informare i teenagers ha un ruolo fondamentale”. Per ribadire il concetto al fianco di AIOM si sono schierati la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il CONI, la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) e la Federazione Medico Sportiva Italiana (FMSI). “I tumori sono secondi solo alle malattie cardiovascolari come numero di decessi – continua Natale –, ma rappresentano la principale causa di anni di vita persi, poiché insorgono in età più giovane. Si tratta in ogni caso di malattie in cui la prevenzione può fare la differenza. È questo il principale obiettivo della campagna ‘Non fare autogol’, che utilizza il linguaggio universale dello sport per veicolare importanti messaggi di salute”. Un progetto innovativo che fino al termine del campionato coinvolge tutte e 20 le squadre del campionato di calcio di Serie A. Un “Tour della prevenzione” in 16 città, con i più importanti campioni del nostro torneo: da Nocerino a Chiellini, da Diamanti a Immobile, con il CT della Nazionale Italiana Cesare Prandelli. “Per noi è un onore partecipare a iniziative così importanti – dichiara Emmanuel Cascione –, perché in questo modo rappresentiamo un modello positivo per i ragazzi e cerchiamo di dimostrare che anche noi calciatori, fuori dal campo, possiamo fare qualcosa di buono”. Secondo le stime relative al 2010, l’incidenza di tutti i tumori in Abruzzo è stata di 5.045 (in aumento rispetto al dato di 5.018 del 2009), con 2.686 decessi (in calo rispetto al dato di 2.707 del 2009). Sempre nel 2010, le persone viventi colpite in passato da una neoplasia erano 31.466 (in aumento rispetto al dato di 30.740 registrato nel 2009).

Il progetto Non fare autogol, la cui terza edizione è resa possibile da un educational grant di Bristol-Myers Squibb, può contare su un importante versante online per raggiungere tutti gli studenti italiani: dalle pagine facebook (http://www.facebook.com/NonfareAutogol) e twitter (http://twitter.com/NonFareAutogol) al seguitissimo sito internet www.nonfareautogol.it, dove gli studenti di tutta Italia possono partecipare al “Quiz della salute”: 15 domande sui 7 autogol del proprio benessere, i comportamenti dannosi più diffusi tra i giovani. In occasione di ogni tappa, tra i ragazzi che avranno totalizzato il miglior punteggio, viene estratto un vincitore che ritira un premio direttamente dalle mani del campione di serie A. Sempre dal sito è possibile scaricare l’opuscolo informativo del progetto, che viene distribuito ai ragazzi che partecipano agli incontri con gli oncologi e i calciatori. La terza edizione, inoltre, può contare su un media partner di primo livello: AIOM ha stipulato un accordo con Rai Sport, per cui tutti gli incontri vengono trasmessi in diretta sul canale 57 del digitale terrestre e online in streaming sul sito www.raisport.rai.it.

Nelle prime due edizioni sono stati raggiunti migliaia di studenti grazie al contributo di campioni come Pato, Legrottaglie, Miccoli, Gilardino, Palombo, De Sanctis, Perrotta, El Shaarawy, Chiellini, Giovinco, Montella, Rocchi, che completano la “squadra della prevenzione” dell’AIOM. “Il cancro colpisce di più le Regioni settentrionali (+30%) rispetto al Sud – conclude Donato Natale -, ma complessivamente nel nostro Paese migliorano le percentuali di guarigione. Il 61% delle donne e il 52% degli uomini è vivo a cinque anni dalla diagnosi. Il merito è da ricondurre alla più alta adesione alle campagne di screening, che consentono di individuare la malattia in uno stadio iniziale, alla maggiore efficacia delle terapie ma anche alle campagne di sensibilizzazione e prevenzione oncologica, come il progetto Non fare autogol”.

Autore Davide Antonioli

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