Medinews
23 Maggio 2007

DAI TOPI TRANSGENICI UN NUOVO MODELLO DI RICERCA ITALIANA

Già brevettato un animale che sviluppa ipertensione. Il Nobel Montalcini: “Grande occasione per i giovani del Sud”

Ariano Irpino (AV), 15 luglio 2006 – “Biogem è una splendida occasione per tutti quei giovani ricercatori che hanno dovuto lasciare il Mezzogiorno per svolgere attività di ricerca. Il Sud produce cervelli di primissima qualità che raramente hanno la possibilità di emergere”. Con queste parole il premio Nobel Rita Levi Montalcini ha concluso il suo intervento alla cerimonia di presentazione di Biogem, questa mattina ad Ariano Irpino, in provincia di Avellino. Una superficie coperta di 6.672 mq, 15 laboratori, uno stabulario – classificato di categoria SPF (specific phatogenic free), cioè tra i migliori d’Italia – capace di contenere fino a 50.000 topi di laboratorio. Per promuovere la ricerca, la formazione e lo sviluppo del territorio. Sono le principali caratteristiche della nuova sede di Biogem (Biotecnologie e Genetica Molecolare nel Mezzogiorno), il cui comitato scientifico è presieduto dal prof. Ortensio Zecchino, ex ministro dell’Università. “La nascita di questo centro – afferma Zecchino – è un segnale importante per il mondo della ricerca, dell’alta formazione e per lo sviluppo del Mezzogiorno. L’Istituto ha come obiettivo l’eccellenza nella ricerca e l’autosostenibilità nel medio e lungo periodo, ovvero, attraverso la collaborazione con il mondo dell’industria, la possibilità di finanziare la ricerca con l’integrazione dei fondi pubblici”. Alla cerimonia inaugurale è intervenuto anche Luigi Nicolais, ministro dell’Innovazione. “La ricerca – afferma Nicolais – è un elemento fondamentale nello sviluppo industriale e più in generale nello sviluppo della competitività del Paese. Si parte con questo progetto dalla Campania con entusiasmo sapendo che la creatività e l’impegno sono elementi essenziali anche nella ricerca scientifica”. Numerosi ed importanti i filoni di ricerca: “Vogliamo innanzitutto costruire modelli animali – sottolinea il prof. Roberto Di Lauro, Direttore scientifico dell’Istituto – per fornire elementi necessari alla cura di malattie come tumori, epatite C e patologie cardiovascolari. Ad oggi Biogem ha già brevettato un topo che sviluppa ipertensione”.
TORNA INDIETRO