Medinews
14 Maggio 2020

CORONAVIRUS, FONDAZIONE POLIAMBULANZA DA’ IL VIA AI SIEROLOGICI PER PRIVATI E AZIENDE. PASSO SUCCESSIVO: L’ANALISI DEI TAMPONI

Triboldi: “Uno strumento per conoscere se siamo venuti o meno in contatto con il Covid, molto atteso da cittadini e imprese”
Brescia, 14 maggio 2020 – La delibera della Regione Lombardia, che autorizza i laboratori privati a eseguire i test sierologici, è stata approvata solo martedì e Fondazione Poliambulanza è già in pista. Il provvedimento dà infatti la possibilità sia ai cittadini privati che agli impiegati delle aziende convenzionate di sottoporsi al test e, quando necessario, a tampone. I cittadini si potranno recare – in fascia pomeridiana – nella sede di via Bissolati e – in fascia mattutina – sempre a Brescia in altri due punti prelievo, Casa di Dio e S. Angela, e a Castiglione delle Stiviere. Ai dipendenti delle aziende il test sierologico sarà eseguito presso la sede in cui prestano servizio. Il sistema è quello di Abbott e consiste in un semplice prelievo del sangue, volto ad analizzare la presenza delle immunoglobuline G (IgG), gli anticorpi che si attivano in risposta al virus. Se il test rileva le IgG specifiche nel sangue, dà esito positivo e il paziente è tenuto – a suo carico – all’esecuzione del tampone per la ricerca del genoma virale. Il Sistema Abbott garantisce un’affidabilià del 96% e non è necessario rispettare il digiuno prima della sua effettuazione. Il test va prenotato, obbligatoriamente, tramite l’app “Prenoting” o telefonicamente e il costo ammonta a 35 euro mentre il costo del tampone a 70 euro. “Se da un lato l’esecuzione dei test sierologici riveste scarso significato e può contribuire a creare false aspettative e comportamenti non prudenti, Fondazione Poliambulanza si è attivata, sin da subito, per rispondere al pressante desiderio di molti di conoscere se si è venuti a contatto con il Covid. Maggior valore scientifico rivestono le verifiche avviate in ambiti aziendali ove, in collaborazione con i medici di medicina del lavoro, abbiamo avviato percorsi di screening particolarmente utili in una fase in cui tutte le attività produttive sono pronte alla ripartenza e le occasioni di interazione sono in aumento come il rischio di contagio, se non si attuano tutte le misure idonee” commenta Alessandro Triboldi, Direttore Generale di Fondazione Poliambulanza. “Per velocizzare il processo di identificazione dei casi di positività al virus ci siamo dotati anche di un laboratorio di biologia molecolare, dove si analizzano i tamponi, la cui esecuzione è obbligatoria in caso di esito positivo al test sierologico. In tal modo cittadini ed aziende possono completare l’intero iter diagnostico all’interno del nostro istituto, senza gravare sulle risorse del Sistema Sanitario Nazionale”. Il laboratorio di biologia molecolare rappresenta un’importante acquisizione per l’istituto bresciano non solo in fase di epidemia, ma anche con uno sguardo rivolto al futuro. Costituisce infatti un tassello chiave anche verso la personalizzazione della terapia in ambito oncologico che ben si coincilia con il percorso intrapreso da Fondazione Poliambulanaza per la costituzione di un Clinical Cancer Centre. Il laboratorio integrato di medicina di precisione si avvarrà infatti dell’apporto di biotecnologi e tecnici specializzati che attraverso tecnologie avanzate lavoreranno alla definizione del profilo genetico e molecolare del singolo paziente e all’individuazione del percorso diagnostico-terapeutico più appropriato.
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