giovedì, 11 agosto 2022
Medinews
15 Ottobre 2007

CARMELO IACONO ELETTO NUOVO PRESIDENTE DELL’AIOM

“Voglio fare realmente della nostra Società la casa per tutti gli iscritti”. Marco Venturini (Verona) nominato segretario, Maria Teresa Ionta (Cagliari) tesoriere

Palermo, 15 ottobre 2007 – Carmelo Iacono è il nuovo presidente eletto dell’AIOM. È stato nominato oggi dal IX Congresso nazionale della Società scientifica di Palermo, un appuntamento che ha visto la partecipazione di oltre 2.500 oncologi da tutta Italia. Marco Venturini, Direttore dell’Oncologia medica dell’ospedale Negrar di Verona, è il nuovo segretario nazionale e Maria Teresa Ionta, dell’Oncologia Medica dell’Università di Cagliari il tesoriere. Emilio Bajetta, il presidente uscente, diventa invece da oggi presidente della Fondazione AIOM. Iacono, 55 anni, Direttore del Dipartimento Oncologico dell’A.O. di Ragusa, sposato, due figlie, ha già ricoperto nell’AIOM la carica di segretario ed è membro del direttivo uscente. “È per me un grande onore essere stato nominato alla guida della più rappresentativa Società di oncologia italiana. Un successo importante per me e per tutto il mezzogiorno: per la prima volta il Direttore dell’Oncologia Medica di una piccola città, nella provincia più a sud del Paese arriva ai vertici dell’AIOM – commenta ancora emozionato il neo-presidente -. In questi due anni affiancherò il presidente Francesco Boccardo cercando di dare continuità a quello che la Società scientifica ha fatto finora. Il mio obiettivo è fare realmente dell’AIOM la casa di tutti gli oncologi, perché ogni iscritto, qualsiasi sia la sua provenienza e il suo percorso vi possa trovare ospitalità e risposte alle proprie esigenze, dal punto di vista scientifico, professionale e pratico”.

Nel Congresso di Palermo, è stato nominato anche il nuovo direttivo composto da Evaristo Maiello (di San Giovanni Rotondo -FG), Carmine Pinto (di Bologna), Valter Torri (di Milano), Paolo Carlini (di Roma), Giovanni Condemi (di Siderno -RC), Stefania Gori (di Perugia), Paolo Marchetti (di Roma) e Rodolfo Passalacqua (di Cremona). “Sono certo – conclude Iacono – che il nuovo direttivo sarà in grado di tener fede alle alte aspettative che l’oncologia italiana si è guadagnata e che il Ministro della Salute, come ci ha confermato nel suo intervento al nostro congresso, ci ha riconosciuto”.
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