Medinews
30 Aprile 2014

ANCELOTTI: “TUTTI IN CAMPO PER VINCERE LA PARTITA CONTRO I TUMORI ANCH’IO MANDO UN SMS AL 45594, PERCHE’ LA LOTTA CANCRO NON HA COLORE”

Roma, 30 aprile 2014 – “Con un piccolo contributo si può fare molto per prevenire e curare le neoplasie”. Cognetti, presidente della Fondazione “Insieme contro il Cancro”: “Vogliamo sensibilizzare le fasce più deboli sulla prevenzione”

Con un semplice sms possiamo compiere un gesto concreto per combattere il cancro e l’impegno che abbiamo profuso ieri sera per battere il Bayern Monaco dobbiamo metterlo ancora più forte nella lotta ai tumori. Per questo ho deciso di sostenere la campagna ‘La lotta al cancro non ha colore’: fate come me, mandate anche voi un sms o chiamate il numero 45594, fino a domenica 4 maggio”. Da Reggiolo a Madrid, da Monaco a Lisbona, dove disputerà la finale di Champions League 2014. Lui è Carlo Ancelotti, allenatore del Real Madrid e grande amico della Fondazione “Insieme contro il cancro”. “Ieri sera abbiamo disputato una partita perfetta – continua l’allenatore delle merengues – e ora ci godiamo questo periodo con una finale di Champions League e le ultime gare della Liga. Ma in tutto questo non dobbiamo dimenticare l’importanza di trasmettere messaggi importanti ai nostri tifosi e agli appassionati di calcio di tutto il mondo, per i quali siamo punti di riferimento e modelli da seguire”. La campagna “La lotta al cancro non ha colore”, promossa dalla Fondazione “Insieme contro il cancro” e dall’AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica), è la prima a livello nazionale dedicata alla prevenzione delle neoplasie nei cittadini più disagiati e agli immigrati che abitano nel nostro Paese. “È con grande piacere e onore che ho deciso di partecipare a un’iniziativa così importante – continua Ancelotti –, che vuole raggiungere e informare tutti, perché anche i più disagiati, come i cittadini immigrati e le fasce più deboli del nostro Paese, possano avere le stesse chance di prevenire e sconfiggere i tumori. In questo senso è importante far capire loro l’importanza di aderire agli screening e di adottare stili di vita sani: non fumare, non abusare con le bevande alcoliche, adottare un’alimentazione sana ed equilibrata, praticare attività fisica con regolarità o comunque stare sempre in movimento. Concetti che stanno a cuore a tutti, perché purtroppo ciascuno di noi ha sperimentato da vicino quanto sia terribile avere una persona cara colpita da un tumore. In questo senso, il linguaggio universale dello sport permette di oltrepassare le barriere linguistiche e può aiutare la scienza a trasmettere i consigli della prevenzione primaria al maggior numero possibile di persone”. “Il ricavato della raccolta fondi della campagna, che si fonda sul numero solidale e sull’asta benefica di alcune maglie autografate dai campioni di Roma, Napoli e Fiorentina che abbiamo messo su Ebay – spiega il prof. Francesco Cognetti, Presidente della Fondazione ‘Insieme contro il Cancro’ –, sarà utilizzato per numerose iniziative, a partire dalle regioni del Sud Italia, dove, anche fra gli italiani, le percentuali di adesione agli screening sono inferiori rispetto al Settentrione: abbiamo già realizzato un sito internet (lalottaalcancrononhacolore.org) e quattro opuscoli sulla prevenzione (fumo, alcol, alimentazione e screening), tradotti in diverse lingue (inglese, francese, spagnolo, romeno, cinese, arabo), che verranno distribuiti in modo capillare attraverso gli ospedali, le organizzazioni di volontariato e i medici di famiglia della SIMG (Società Italiana di Medicina Generale)”.
TORNA INDIETRO