sabato, 10 ottobre 2026
Medinews
20 Ottobre 2014

ALLERGIE, IN ITALIA COLPITI QUATTRO BAMBINI SU DIECI L’IMMUNOTERAPIA PREVIENE LE CRISI, MA SI USA SOLO NEL 20% DEI CASI

Roma, 18 ottobre 2014 – La prof.ssa Duse: “Intervenire fin da piccoli evita che i problemi respiratori si trasformino in asma”. La prof.ssa Indinnimeo: “Il trattamento è validato e efficace: riduce di 4 volte l’incidenza della malattia, ma inspiegabilmente non è conosciuto e non viene prescritto a sufficienza”

Il 40% dei bambini italiani è allergico. E un adolescente su cinque soffre di gravi forme di riniti. Centinaia di migliaia di giovanissimi, che contribuiscono al numero totale di cittadini con allergie: 10 milioni di persone. “Questi disturbi sono la terza causa di malattia cronica, dopo osteoporosi e ipertensione. Inoltre, i problemi respiratori rappresentano un grande fattore di rischio per l’asma, patologia che colpisce 3,7 milioni di italiani”, commenta la prof.ssa Marzia Duse, ordinario di Pediatria all’Università “La Sapienza” di Roma. Paradossalmente oggi l’unico trattamento preventivo efficace, la terapia desensibilizzante specifica, è quasi sconosciuta e utilizzata solo nel 20% dei casi. “Un fenomeno molto particolare – aggiunge la prof.ssa Luciana Indinnimeo, del Servizio Speciale di Allergologia e Immunologia Pediatrica presso “La Sapienza” –. Finché questo approccio è stato empirico, supportato da tenui riscontri scientifici e con prodotti eterogenei, ha avuto un considerevole campo di applicazione. Da quando è validato in termini di purificazione e potenza dei preparati, in seguito anche a una migliore selezione dei pazienti, ha subito un immotivato declino delle prescrizioni. Malgrado esistano formulazioni pratiche, sublinguali e sottocutanee. Il motivo non può che essere “culturale”: l’immunoterapia specifica (ITS) paga il prezzo di una poco oculata prescrizione del passato. Insieme ai dati attuali, che evidenziano una riduzione dell’incidenza di asma di ben quattro volte, disponiamo finalmente di mezzi e marker più attendibili”. Questi temi vengono affrontati dai massimi esperti oggi a Roma, durante il Convegno: “Prevenzione delle malattie allergiche: un obiettivo ora raggiungibile?”, in cui si parla delle potenzialità dell’immunoterapia, delle innovazioni dei preparati, della diffusione corretta ed equilibrata delle informazioni scientifiche tramite i mass media. Oltre che dell’impatto sulla spesa sanitaria delle patologie allergiche nel bambino, ma anche nell’adulto. Una recente indagine condotta su pazienti svedesi con rinite ha stimato la perdita media di produttività in 5,1 giorni l’anno per lavoratore, per un totale di 2,7 miliardi di euro. L’assenteismo (44%) rappresentava il fattore principale dei costi totali. Secondo lo studio, ridurre i permessi per malattia di un giorno a persona determinerebbe un risparmio annuale di 528 milioni di euro. “I pediatri sono le figure professionali più sensibili all’argomento del nostro meeting – continua la prof.ssa Duse –. Devono conoscere e condividere le potenzialità dell’intervento desensibilizzante, perché è in grado di deviare il corso naturale della malattia e porta al ripristino della normale risposta immunologica. La buona prevenzione è alla base della salute delle generazioni future”. “Questa è la principale mission della Società Italiana di Allergologia e Immunologia Pediatrica (SIAIP)”, ribadisce il suo Presidente, dott. Roberto Bernardini.
TORNA INDIETRO
Panoramica privacy
Medinews

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Di questi, i cookies che sono categorizzati come necessari sono memorizzati nel tuo browser come essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito. Usiamo inoltre cookies di terze parti che possono aiutarci ad analizzare e capire capire come usi il sito. Questi cookies saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Inoltre hai anche dei cookies opzionali. Ma la disattivazione di questi cookies potrebbe avere effetti sulla tua esperienza di navigazione.

Per saperne di più sulla nostra cookie policy clicca qui: Privacy & Cookie

Cookie strettamente necessari

I cookies necessari sono indispensabili per le funzionalità del sito. Questa categoria include solo i cookies per le funzionalità di base e sulla sicurezza del sito. Questi cookies non memorizzano nessun dato personale.

Se disabiliti questo cookie, non saremo in grado di salvare le tue preferenze. Ciò significa che ogni volta che visiti questo sito web dovrai abilitare o disabilitare nuovamente i cookie.

Cookie di terze parti

Qualsiasi cookies non necessario alle funzionalità del sito, vengono usati per memorizzare dati personali via analytics, pubblicità e altri.