sabato, 25 settembre 2021
Medinews
23 Maggio 2007

A PIER FRANCO CONTE IL PREMIO “JACQUILLAT” PER I SUOI STUDI CONTRO IL TUMORE DEL SENO

E’ il primo italiano e il secondo europeo a vincerlo, dopo Folkman e Larry Norton. Lo scienziato nominato anche nell’editorial board del Journal of Clinical Oncology

Modena, 2 gennaio 2007 – Pier Franco Conte, direttore del dipartimento di Oncologia ed Ematologia del Policlinico di Modena, è il vincitore dell’edizione 2007 del Premio internazionale Claude Jacquillat sul carcinoma mammario, considerato uno dei più importanti riconoscimenti per chi si occupa di tumori. È la prima volta che il prestigioso premio viene assegnato ad uno studioso italiano. Nella lista dei vincitori vanno infatti annoverati scienziati nordamericani (tra cui Judah Folkman, Larry Norton e Paul Bunn) ed un solo europeo, Martine Piccart. “Sono estremamente soddisfatto – dichiara il prof. Conte – perché solo decisivi contributi nel miglioramento della cura dei pazienti oncologici possono portare all’assegnazione del premio, che vanta un palmares di assoluto prestigio a livello mondiale”. Il prof. Conte, nato 55 anni fa a Fossano (Cuneo), ha pubblicato oltre 250 articoli sulle riviste scientifiche più importanti, la maggioranza dei quali sulla caratterizzazione biologica e su trials clinici nel carcinoma mammario e ovarico. È stato inoltre ricercatore responsabile di vari progetti di ricerca sostenuti dal CNR e dall’Associazione Italiana per la ricerca sul cancro e investigatore principale di numerosi studi di fase II e III che hanno contribuito a definire il trattamento chemioterapico del carcinoma mammario avanzato.
L’attribuzione del riconoscimento al ricercatore italiano è seguita al parere positivo della commissione selezionatrice e di Gabriel Hortobagyi, oncologo dell’Anderson Cancer Center all’Università del Texas e presidente dell’ASCO, l’associazione scientifica degli oncologi americani. La consegna avverrà a Parigi, il 7 febbraio 2007, nel corso del XVIII International Congress on Anti Cancer Treatment (ICACT), di cui Hortobagyi è presidente.
Non solo, nei giorni scorsi, il prof. Conte è stato inserito nell’Editorial Board del Journal of Clinical Oncology per il carcinoma mammario a partire da gennaio 2007: un altro segno dell’eccellenza degli studi condotti dallo scienziato italiano e che sottolinea il suo ruolo sempre più crescente nella comunità scientifica internazionale.
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