venerdì, 26 febbraio 2021
Medinews
19 Aprile 2005

A BERGAMO ESPERTI DA TUTTA ITALIA A CONFRONTO SUI TUMORI GASTROINTESTINALI

Bergamo, 11 aprile 2005 – Il 14 e 15 aprile presso il Centro Congressi Giovanni XXIII di Bergamo è in programma il IV Corso Annuale sulle neoplasie del tratto gastrointestinale organizzato dall’Accademia Nazionale di Medicina. “Si tratta di un momento di confronto molto importante – spiega il dott. Roberto Labianca, Direttore del Corso e dell’Unità di Oncologia Medica dei Riuniti – in quanto negli ultimi anni la gestione delle neoplasie del tratto gastrointestinale ha vissuto una profonda evoluzione legata in parte alla disponibilità di nuovi farmaci, in parte al rafforzamento della cultura della multidisciplinarietà. Il miglioramento delle conoscenze della biologia e della genetica di questi tumori ha consentito lo sviluppo di nuove possibilità terapeutiche e consentirà a breve l’individuazione di fattori predittivi di risposta che favoriranno l’individualizzazione dei trattamenti con un vantaggio significativo in termini di risultati, tossicità e costi rispetto all’impiego empirico della terapia. In entrambi questi ambiti gli Ospedali Riuniti di Bergamo hanno sviluppato le loro competenze. Da anni infatti esiste presso la nostra struttura un Gruppo Interdisciplinare di Oncologia Gastroenterologica (GIOG), coordinato dal Dr. Giordano Beretta responsabile dell’Unità Semplice di Oncologia Gastroenterologica,, che coinvolge le diverse figure professionali responsabili della conduzione clinica di questi pazienti per creare una strategia ottimale per ogni singolo paziente. Inoltre, in collaborazione con le Unità Operative di Chirurgia e con L’Unità Operativa di Anatomia Patologica stiamo svolgendo, grazie alla donazione della Fondazione Berlucchii una ricerca sui fattori genetici e molecolari nei carcinomi del colon in stadio II al fine di individuare fattori prognostici e predittivii che possano indirizzare il trattamento ”.
“La chirurgia, la radioterapia e i trattamenti medici – prosegue il dott. Giordano Beretta, Coordinatore del GIOG e dello stesso corso – si inseriscono con sempre maggiore frequenza nei programmi terapeutici di malati che fino a non molti anni fa venivano considerati candidati a soli terapie palliative. Di conseguenza sempre più i pazienti con tumori del tratto gastrointestinale vedono differenti specialisti nell’ottica di trattamenti multidisciplinari. Di qui la necessità di integrare e aggiornare le conoscenze che ogni oncologo deve avere nel proprio bagaglio culturale”.
La novità del corso, che si inserisce in un programma di aggiornamento annuale delle conoscenze sui tumori del tratto gastroenterico, è rappresentata dalla ricerca di possibili ritorni nella pratica clinica delle indagini biomolecolari, e dall’impiego della tecnica multidisciplinare che farà da filo conduttore al corso grazie all’intervento di tutte le figure coinvolte nella gestione dei pazienti affetti da neoplasie gastrointestinali, quali l’anatomopatologo, il chirurgo, il radioterapista, il gastroenterologo e il medico oncologo.
Al corso, riconosciuto dal Ministero con 10 crediti formativi, parteciperanno esperti di assoluto riferimento nella comunità scientifica italiana quali ad esempio i dottori Stefano Cascinu dell’ospedale di Ancona e Alfredo Falcone dell’USL di Livorno, direttori del corso insieme al dott. Labianca.
Folta la partecipazione dei relatori dei Riuniti: i direttori di Unità Michele Colledan, Lorenzo Novellino, Alberto Parma, Mario Strazzabosco e i medici Ermenegildo Arnoldi, Giordano Beretta, Raffaella Giavazzi, Maria Iascone, Stefania Mosconi, Enrico Sarti e Carlo Tondini.
Giuliano D’ambrosio
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