lunedì, 30 novembre 2020
Medinews

OPUSCOLI

Targeted therapy. I nuovi trattamenti oncologici

I recenti spettacolari avanzamenti nella biologia molecolare, culminati con il sequenziamento completo dei tre miliardi di basi del genoma umano, hanno aperto una nuova era per l’oncologia molecolare fornendo un metodo del tutto nuovo per la terapia del cancro.

Sulla base dell’evidenza che molti dei prodotti proteici degli oncogeni o dei geni soppressori sono vettori di “informazione”, l’analisi sistematica della differente espressione di tali geni in tessuti normali rispetto a quelli sviluppati nei tessuti tumorali (cioè l’approccio genomico-funzionale) è diventata una delle strategie più universalmente utilizzate per la scoperta dei circuiti molecolari implicati nei fenomeni proliferativi incontrollati.

Un elevato numero di metodiche sono state messe a punto per studiare la differente espressione dei geni a livello di mRNA (genomica) e di proteina (proteomica). L’applicazione di tali tecniche – che sta per realizzare un passaggio epocale dalla medicina dell’empirismo alla medicina molecolare – consentirà, in un futuro ormai prossimo, un “tailored treatment” su un dettagliato profilo molecolare della neoplasia, individuando realmente, e in ogni momento della storia naturale della malattia, la selezione di istotipi aggressivi e quindi una personalizzazione della terapia.

Già oggi, conoscendo molti degli eventi molecolari che risultano alterati in determinati tipi di neoplasie, la ricerca farmacologica e gli studi di farmacogenomica consentono di individuare e mettere a punto farmaci selettivi (targeted-drugs) che, da soli o in combinazione con chemio, radio, ormonoterapia, colpiscono le molecole alterate e non solo quelle proliferative, permettendo in alcuni casi – per ora limitati – di combattere direttamente il tumore.

Scarica il booklet

La malattia preclinica

Il danno d’organo come “spia” del rischio cardiovascolare elevato

Le patologie cardiovascolari (CV) sono le più frequenti nell’ambulatorio di medicina generale e uno dei maggiori problemi che si presentano al medico di famiglia è differenziare i pazienti a rischio elevato da quelli a basso rischio. L’identificazione di questi due sottogruppi è infatti indispensabile prima di affrontare il piano terapeutico farmacologico e non farmacologico relativo al primo gruppo e di proporre i comportamenti preventivi per il secondo.

INTERMEDIA EDITORE
A CURA DI:
Mauro Boldrini
Sabrina Smerrieri
Sergio Ceccone

CONSULENZA SCIENTIFICA:
Ovidio Brignoli (Vice Presidente Nazionale SIMG)
Alessandro Filippi (Responsabile Nazionale Area Progettuale SIMG)
SIMG
Società Italiana di Medicina Generale
via del Pignoncino, 9-11
50142 Firenze
tel. 055 700027 – fax 055 7130315
http://www.simg.it
simg@dada.it

Scarica

Regina Elena Polo di attrazione per i ‘cervelli’ che tornano

Quello dei “cervelli in fuga” è un problema fortemente sentito nel nostro Paese, soprattutto da chi vive a stretto contatto con il mondo della ricerca italiano: un ambiente stimolante, con gente molto preparata, motivata, pronta a sacrificare molta parte della propria giornata al progresso della scienza. Un mondo purtroppo dove questo ‘genio’ è spesso sprecato, penalizzato, frustrato. Dove molti giovani che vorrebbero passare la vita in un laboratorio sono costretti a emigrare per trovare strutture che li accolgano e permettano loro di mettere a frutto le proprie risorse. Eppure gli italiani all’estero si fanno onore. Spiccano infatti per le loro doti di creatività e flessibilità anche in contesti competitivi come le università americane. È una constatazione che lusinga e fa rabbia allo stesso tempo: abbiamo infatti tutte le carte in regola per essere competitivi a livello internazionale e ottenere risultati di rilievo. Ma mancano le strutture. Mancano i fondi. Manca un progetto organico che incentivi il ritorno di chi è stato costretto a partire, che permetta il loro inserimento in contesti competitivi e di eccellenza, non solo a livello nazionale. Fortunatamente le cose stanno cambiando (…)

PROF. FRANCESCO COGNETTI
DIRETTORE SCIENTIFICO ISTITUTO REGINA ELENA

Scarica

Fondazione FORO – Il problema dolore

Scarica

Conoscere per guarire: tumore del seno

Il tumore del seno è il tipo di cancro più frequente nelle donne.
Oggi però, grazie alla sempre maggiore diffusione degli esami diagnostici, soprattutto la mammografia e alle terapie sempre più efficaci e sicure, quasi 8 donne su 10 ottengono una vittoria completa sulla malattia.
Ecco alcune informazioni importanti su questo tipo di tumore.

Intermedia Editore

A cura di:
Mauro Boldrini
Sabrina Smerrieri
Sergio Ceccone
Gino Tomasini
Carlo Buffoli

Scarica

AIOM – obiettivo prevenzione

Una guida per non dover guarire dal cancro
Dati, analisi e consigli degli oncologi per conoscere e difendersi dalla malattia

Intermedia Editore
A cura di:
Mauro Boldrini
Sabrina Smerrieri
Sergio Ceccone
Gino Tomasini

Scarica

Icona

Il Progetto I.CO.N.A. (Italian Cohort Naive Antiretrovirals) nasce nel 1997 ed ha una durata prevista di 10 anni. È uno studio osservazionale condotto su un’ampia coorte di persone HIV-positive, che ha in sé diversi elementi di originalità. Gli studi osservazionali si differenziano dagli studi clinici sperimentali e controllati nella metodologia, negli obiettivi ed abitualmente nella durata e nella numerosità dei soggetti arruolati. Negli studi clinici controllati è valutato il raggiungimento di un numero limitato di end-points primari o secondari su casistiche rigidamente selezionate ed attribuite secondo un criterio di randomizzazione a diversi trattamenti. La numerosità dei soggetti arruolati e la durata dello studio è pre-calcolata al fine di garantire significato statistico ad eventuali differenze emerse tra i gruppi che compongono lo studio. Le condizioni sperimentali sono pertanto in buona misura precostituite la fine di conferire massima efficacia allo studio. La numerosità della casistica ed il tempo di osservazione sono fortemente limitati. Gli studi osservazionali si pongono l’obiettivo di fotografare periodicamente le dimensioni di vari parametri su una coorte di soggetti selezionati in funzione di ampi criteri di inclusione. Questi studi si fondano su premesse metodologiche assai meno rigorose rispetto agli studi sperimentali ma nel contempo permettono di ottenere informazioni più aderenti a quanto di fatto avviene “sul terreno”.
La validità statistica dei dati osservazionali, inficiata dal ridotto rigore metodologico e dal numero di variabili praticamente infinite, è recuperata dall’elevata numerosità dei soggetti arruolati. Gli studi osservazionali non possono sostituire gli studi sperimentali ma li completano, verificandone i risultati sul campo su ampie casistiche e per lunghi tempi di osservazione. La varietà di dati raccolti permette inoltre numerose possibilità di aggregazione e la messa in evidenza di varie correlazioni. La coorte I.CO.N.A. è costituita da circa 5000 persone HIV-positive, arruolate tra il 1° aprile 1997 e il 31 marzo 1999 e successivamente dal 1° gennaio 2000 al 31 marzo 2001 da parte di 67 Centri operanti sull’intero territorio Nazionale e coordinati da 6 Centri Universitari. I soggetti arruolati rispondevano ad un unico criterio di inclusione rappresentato dal non avere mai assunto farmaci antiretrovirali. I.CO.N.A. nasce pertanto come coorte nazionale di soggetti “naives” per la terapia antiretrovirale. La successiva gestione delle persone arruolate è interamente affidata ai Medici del Centro di riferimento cui spetta l’unico impegno di fornire i dati richiesti dal protocollo I.CO.N.A.
I.CO.N.A. si affianca oggi ad altre prestigiose coorti europee ed americane, con le quali collabora in progetti di ricerca internazionali.

Scarica le tabelle

Manuale per conoscere e combattere i tumori

Questo manuale è stato pensato per fornire ad un pubblico di non esperti notizie sul cancro. In queste pagine si trovano indicazioni generali su diversi aspetti della malattia: dalla prevenzione alla diagnosi, alla cura. Sono stati inoltre inseriti: una sezione con le domande più frequenti dei pazienti, un glossario dei termini ricorrenti in oncologia, alcune note sugli oncologi medici e sui trial clinici, un elenco di siti internet con informazioni utili sia per gli operatori sanitari che per i malati e le loro famiglie.

Intermedia Editore

A cura di:
Mauro Boldrini
Sabrina Smerrieri
Gino Tomasini
Martina Boscaro
Viviana Colombassi
Sergio Ceccone
Carlo Buffoli

Scarica