RAMUCIRUMAB VS PLACEBO COME TRATTAMENTO DI SECONDA LINEA IN PAZIENTI CON CARCINOMA EPATICO AVANZATO DOPO TERAPIA DI PRIMA LINEA CON SORAFENIB: STUDIO REACH, RANDOMIZZATO, MULTICENTRICO, DI FASE III, IN DOPPIO CIECO
L'angiogenesi mediata da VEGF e dal recettore 2 di VEGF contribuisce alla patogenesi del carcinoma epatico. Ramucirumab è un anticorpo monoclonale ricombinante IgG1 antagonista del recettore 2 di VEGF. I ricercatori americani, europei (in Italia, il gruppo dell'Istituto ...Leggi tutto