lunedì, 23 novembre 2020
Medinews
29 Giugno 2009

19 – TERAPIE NON CONVENZIONALI, L’APPELLO DEGLI ONCOLOGI. “SOLO LA MEDICINA DELL’EVIDENZA PUÒ PROVARNE L’EFFICACIA” Bolzano, 29 giugno

La medicina non convenzionale diventa pubblica in Trentino–Alto Adige. A partire dall’autunno l’ospedale Tappeiner di Merano fornirà servizi ambulatoriali di agopuntura, osteopatia, fitoterapia e omeopatia ai pazienti oncologici. Il progetto avrà la durata sperimentale di due anni e, in caso di successo, potrà essere esteso anche ad altre strutture sanitarie della Regione. Inevitabile lo scetticismo. Secondo i fautori, l’iniziativa risponde alle richieste degli stessi pazienti e dei medici che consigliano con sempre maggiore frequenza queste terapie. Ma, nel momento di crisi economica attuale, erogare simili prestazioni non equivale a uno spreco di risorse? Sono trattamenti realmente utili? Vi sono studi che dimostrino la loro efficacia? Possono interferire con le altre terapie? Non rischiano forse di aumentare il contenzioso medico-paziente? Per discutere di questi temi, lunedì 29 giugno dalle 8 alle 12.30 a Bolzano (Ospedale Centrale di Bolzano – Via L. Boehler 5), l’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) organizza il convegno nazionale “Medicine non convenzionali in oncologia all’interno di un sistema regolato: miti e realtà”. Tra gli argomenti trattati, “le applicazioni della medicina complementare in oncologia” e “la gestione del rischio clinico in oncologia e in medicina complementare”. Nella seconda parte è prevista una tavola rotonda in cui si confronteranno le esperienze praticate in varie Regioni.

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