Realizzato grazie ad un grant educazionale di Stroder
Anno V, numero 132 – 5 luglio 2011
Gentile lettore, Cardionews è un’iniziativa editoriale della Fondazione Anna Maria Sechi per il Cuore (FASC) impegnata a promuovere l’informazione cardiologica attraverso le principali Associazioni di pazienti e operatori del settore che rivestono entrambi un ruolo educativo di primo piano, in particolare rispetto alla prevenzione. Questa newsletter viene inviata ogni mese per divulgare approfondimenti e notizie nel campo della ricerca (Cardionews – Ricerca, Cnr) e della prevenzione (Cardionews – Prevenzione, Cnp).
“Introdurre la stabilizzazione delle placche vulnerabili come obiettivo della prevenzione secondaria offrirebbe l’opportunità di ridurre di circa la metà gli eventi coronarici”. E’ quanto affermato da Ylä-Herttuala, dell’Università di Kuopio (Finlandia), presidente del Working Group su ‘aterosclerosi e biologia vascolare’ della Società Europea di Cardiologia (ESC); il gruppo da lui guidato ha…
I livelli circolanti di una proteina del sangue conosciuta come surfattante D (surfactant protein-D o SP-D), sono associati a malattia cardiovascolare e mortalità complessiva nei pazienti con malattia coronarica diagnosticata tramite angiografia. Tale legame è di tipo indipendente da altri fattori di rischio ben definito come età, fumo, colesterolo e proteina C-reattiva. I livelli ematici di SP-D…
Nelle persone non colpite da malattie cardiovascolari, le variazioni dell’escrezione di sodio, pur non risultando legate ad un aumento del rischio di ipertensione o di altre complicazioni, sembrerebbero però associate alla mortalità per patologie cardiovascolari. Lo si apprende leggendo i risultati di una ricerca diretta da Katarzyna Stolarz-Skrzypek dell’università di Lovanio (Belgio) e condotta…
Il dolore toracico rappresenta uno dei motivi più comuni di consultazione in medicina generale, ma esistono scarsi dati che chiariscono se, in questo ambito, i pazienti di sesso maschile siano trattati in modo diverso rispetto alle donne. La questione è stata affrontata dall’équipe diretta da Stefan Bösner, del dipartimento di Medicina di famiglia dell’università di Marburgo, in Germania,…
Negli individui obesi l’attività delle cellule del cuore e dei vasi sarebbe indifferente ai ritmi circadiani di sonno e veglia, in quanto il gene denominato Clock, che predispone le cellule a essere più attive prima ancora che se ne presenti la necessità, risulterebbe difettoso. Ciò potrebbe spiegare, almeno in parte, il perchè gli infarti siano più frequenti e pericolosi al mattino. E’ l’ipotesi…
Il 56,5% dei casi di fibrillazione atriale è collegato ad un profilo di rischio borderline o elevato. Un’ottimizzazione del controllo dei fattori di rischio per la patologia, in particolare l’ipertensione, potrebbe pertanto condurre a una più attenta prevenzione tra chi ha le maggiori probabilità di ammalarsi. È la conclusione dell’équipe guidata da Rachel R. Huxley, della divisione di…
Secondo le stime più recenti della Società Europea di Cardiologia (ESC), la metà dei pazienti che soffre di dislipidemia, fattore di rischio chiave per le malattie cardiovascolari, non viene adeguatamente trattata. Sulla base di questo rilievo, esperti dell’ESC e della European Atherosclerosis Society (EAS) hanno sviluppato e pubblicato le prime linee guida europee sulla gestione delle…
Fino ai 60 anni d’età, chi assume una dieta più ricca in fibre ha un rischio significativamente più basso di malattie cardiovascolari rispetto a chi non aggiunge abitualmente cibi con fibre ai propri pasti. Nelle persone tra i 60 e i 79 anni, invece, l’assunzione di fibre nella dieta non risulta significativamente associata a una riduzione di tale rischio. E’ il risultato di una ricerca diretta da…
XI ETRO ADVANCED TEACHING COURSE. THROMBOSIS: A MULTIDISCIPLINARY APPROACH Campobasso, 18 – 23 settembre 2011 Segreteria organizzativa
SIMPOSIO CONGIUNTO SISET-FADOI – TROMBOEMBOLISMO VENOSO NEL PAZIENTE MEDICO: FOCUS SULLA PROFILASSI E NUOVI FARMACI ANTICOAGULANTI Alessandria, 7 ottobre 2011
12th INTERNATIONAL WORKSHOP ON CARDIAC ARRHYTHMIAS – VENICE ARRHYTHMIAS 2011 Venezia, 9 – 12 ottobre 2011 Segreteria organizzativa
41° CONGRESSO NAZIONALE DELLA SOCIETA’ ITALIANA DI CARDIOLOGIA PEDIATRICA Bari, 12 – 15 ottobre 2011 Segreteria organizzativa
HEART UK 25th ANNUAL CONFERENCE: PARTNERS IN PREVENTION – LIPIDS IN CARDIOVASCULAR DISEASE AND BEYOND Coventry (UK), 6 – 8 luglio 2011 Programma
ATRIAL FIBRILLATION – DETECTION AND TREATMENT Birmingham (UK), 11 – 12 luglio 2011 Programma
6th ANNUAL SCIENTIFIC MEETING OF THE SOCIETY OF CARDIOVASCULAR COMPUTED TOMOGRAPHY (SCCT) Denver CO (USA), 14 – 17 luglio 2011 Programma
ESC CONGRESS 2011 Parigi (Francia), 27 – 31 agosto 2011 Programma
THE BRITISH SOCIETY OF CARDIOVASCULAR RESEARCH AUTUMN MEETING 2011 Londra (UK), 5 – 6 settembre 2011 Programma
EACTA ECHO 2011 Ghent (Belgio), 10 – 13 settembre 2011 11th CARDIOVASCULAR MRI WORKSHOP Atene (Grecia), 10 settembre 2011 Programma
THE TWELFTH INTERNATIONAL CONFERENCE ON ENDOTHELIN Cambridge (UK), 11 – 14 settembre 2011 Programma
UP-DATE ON ARRHYTHMIAS Mannheim (Germania), 15 – 17 settembre 2011 Programma
35th MEETING OF THE ESC WORKING GROUP ON CARDIAC CELLULAR ELECTROPHYSIOLOGY Oslo (Norvegia), 17 – 19 settembre 2011 2nd CMR STRESS IMAGING WORKSHOP Londra (UK), 21 – 23 settembre 2011
CARDIAC NUCLEAR CARDIOLOGY & CT IMAGING IN CLINICAL PRACTICE Sophia Antipolis (Francia), 22 – 24 settembre 2011 Programma
ANNUAL MEETING OF THE WORKING GROUP ON DEVELOPMENTAL ANATOMY AND PATHOLOGY Liblice (Rep. Ceca), 22 – 25 settembre 2011 Programma
KARDIOLOGISCHES ASSISTENZ- UND PFLEGEPERSONAL Linz (Austria), 23 – 24 settembre 2011 Programma
SUMMER SCHOOL IN INFLAMMATION AND CARDIOVASCULAR DISEASE Obergurgl (Austria), 29 settembre – 2 ottobre 2011 Programma
XVIth WORLD CONGRESS OF CARDIOLOGY, ECHOCARDIOGRAPHY & ALLIED IMAGING TECHNIQUES Dehli (India), 30 settembre – 2 ottobre 2011 Programma
DUBROVNIK CARDIOLOGY HIGHLIGHTS Dubrovnik (Croazia), 30 settembre – 2 ottobre 2011 Programma
Per 8 persone 1 piccolo cocomero intero (2,5 kg circa) 1 limone 2 albumi d’uovo 60 g di pistacchi freschi sgusciati (facoltativo) 1 cucchiaio d’acqua di fiori d’arancio (facoltativo) 100 g di cioccolato fondente (oltre il 70%) 1 bustina di dolcificante 1/2 bicchiere d’acqua
1. Sciogliere il cioccolato a bagnomaria, a fuoco moderato, mescolando spesso. 2. Stendere un foglio di carta da forno sul piano di lavoro. Prendere un pò alla volta, con un cucchiaino, il cioccolato fuso e farlo cadere a gocce sulla carta, in modo da ottenere dei “semi di cocomero”. Lasciare raffreddare le gocce di cioccolato fino a che non si induriscano e mettere da parte. 3. Lavare e asciugare il cocomero e dividerlo a metà nel senso della larghezza. Con un cucchiaio togliere tutta la polpa, senza intaccare la parte bianca della buccia. 4. Asciugare all’interno, con carta da cucina, le due metà del cocomero e metterlo in frigo. 5. Passare la polpa al mixer e filtrarla per eliminare i semi residui. 6. Sciogliere il dolcificante nell’acqua e unirlo al passato di cocomero, con il succo di limone e l’acqua di fiori d’arancio. 7. Versare il tutto in un contenitore. Coprire con la pellicola e metterlo in freezer per circa un’ora e mezza. Attenzione, controllare che non solidifichi troppo: per poterlo lavorare, il centro deve rimanere liquido. 8. In una larga ciotola, montare questo composto con una frusta fino a farlo diventare morbido. 9. Montare a neve ferma gli albumi d’uovo. Incorporarli, una cucchiaiata alla volta, al composto di cocomero senza smettere di montare. 10. Frullare gli albumi d’uovo e il “cocomero” per 2 minuti, in modo da ottonere un’amalgama omogenea. 11. Aggiungere quindi i pistacchi e poi i “semi” di cioccolato, tenendone 2 cucchiai da parte. Mescolare con un cucchiaio di legno per distribuire bene i “semi” di cioccolato e i pistacchi. 12. Estrarre dal frigo i 2 mezzi gusci e riempirli col composto di cocomero. Coprirli con la pellicola trasparente e metterli nel freezer per circa 3 ore, fino al completo congelamento del sorbetto. 13. Togliere dal freezer il “cocomero” una decina di minuti prima di portarlo in tavola. Guarnire con i “semi” di cioccolato messi da parte. Servire in un cestino, su un letto di foglie di fico o di vite, oppure su un piatto d’argento con le foglie di fico. Questo dessert è adatto a un pranzo importante.
Kcal/porzione 168 Proteine g 4 Lipidi tot. g 8 Glucidi disp. g 20 Amido g 0 Zuccheri solub. g 19 Colesterolo mg 0 Sodio mg 11
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