Realizzato grazie ad un grant educazionale di Stroder
Anno IV, numero 115 – 6 luglio 2010
Gentile lettore, Cardionews è un’iniziativa editoriale della Fondazione Anna Maria Sechi per il Cuore (FASC) impegnata a promuovere l’informazione cardiologica attraverso le principali Associazioni di pazienti e operatori del settore che rivestono entrambi un ruolo educativo di primo piano, in particolare rispetto alla prevenzione. Questa newsletter viene inviata ogni quindici giorni per divulgare approfondimenti e notizie nel campo della ricerca (Cardionews – Ricerca, Cnr) e della prevenzione (Cardionews – Prevenzione, Cnp).
E’ stato completato il programma scientifico del principale appuntamento internazionale di cardiologia, cioè l’ESC Congress, congresso annuale della Società Europea di Cardiologia che si terrà a Stoccolma dal 28 agosto al 1 settembre. Il tema predominante di ESC 2010 sarà “La malattia coronarica, dai geni al risultato”, un settore, si spiega in una nota Esc, “che coinvolge il laboratorio e la…
I tagli alla spesa sanitaria portano un aumento della mortalità per cause legate a malattie cardiovascolari che seguono nell’ordine, suicidi e tumori, prime cause da ‘decessi per crisi’. A sostenerlo, uno studio pubblicato sul British Medical Journal da un gruppo di studiosi dell’Università di Oxford guidati da David Stuckler, nel quale vengono messi in evidenza gli effetti sulla salute causati da…
I livelli testosterone negli uomini sembrano collegati al rischio infarto, almeno secondo una ricerca presentata al congresso dell’Endocrine Society a San Diego, Usa. “Molti uomini assumono supplementi di testosterone per diversi problemi clinici, inclusi le disfunzioni erettili e i disturbi dell’umore”, afferma l’autore della ricerca Kristen Sueoka della University of California di San Francisco.…
La consuetudine di fare inalare ossigeno ai soggetti che hanno appena avuto un infarto, motivata dal mancato afflusso del gas vitale al tessuto cardiaco, non solo non si basa su evidenze scientifiche inoppugnabili, ma in alcuni casi può essere persino deleteria. È questa la conclusione di una revisione Cochrane su questo tipo di intervento così frequente negli attimi successivi al “blocco” del…
Il fruttosio aumenta la pressione sanguigna e sopra una certa quantità giornaliera può dare ipertensione. L’ulteriore conferma arriva da un’analisi, condotta dalla University of Colorado, Denver, Usa, dei dati relativi a più di 4.500 adulti. L’indagine includeva domande su tutte le fonti di fruttosio, mentre la maggior parte degli studi precedenti si erano concentrati sulle bevande analcoliche.…
I dieci fattori più importanti da tenere sotto controllo per evitare l’ictus ischemico sono: ipertensione, fumo, girovita elevato (grasso addominale), alimentazione, attività fisica, grasso corporeo, diabete mellito, assunzione di alcol, stress e depressione, disturbi cardiaci. Ciò secondo ricercatori della Michael G. DeGroote School of Medicine negli Usa, che hanno studiato 60 mila persone di 22…
Il diabete raddoppia il rischio di malattie cardiovascolari, inclusi infarti e ictus: lo sostiene uno studio internazionale coordinato dalla Gran Bretagna. Il diabete, si spiega nella ricerca, è ritenuto responsabile del 10% dei decessi dovuti a eventi cardiovascolari. Nella ricerca si fa cenno anche allo studio di un nuovo composto per trattare il diabete che agisce indipendentemente…
ORAHS2010 – XXXVI CONVEGNO ORAHS OR FOR PATIENT-CENTERED HEALTHCARE DELIVERY Genova, 18 – 24 luglio 2010
L’ECOCARDIOGRAFIA NELLO SCOMPENSO CARDIACO – UNO STRUMENTO IRRINUNCIABILE PER LA GESTIONE CLINICA DEL PAZIENTE Napoli, 11 settembre 2010 Segreteria organizzativa
OBIETTIVO PRESSORIO ED APPROPRIATEZZA: UNA STRATEGIA DI DOSAGGIO? Firenze, 11 – 12 settembre 2010 Segreteria organizzativa
FLORENCE HEART 2010 – IL CONTINUUM DELLA CARDIOPATIA ISCHEMICA: DALLA PREVENZIONE PRIMARIA AL TRATTAMENTO INTENSIVO AVANZATO Firenze, 15 – 17 settembre 2010 Segreteria organizzativa
SINDROMI CORONARICHE ACUTE SENZA SOPRASLIVELLAMENTO DEL TRATTO ST (SCA-NO-STSOPRA) Roma, 16 settembre 2010 Segreteria organizzativa
Sette limoni (più uno per guarnire) 80 g di zucchero 80 g di maizena 1 lt d’acqua Una bustina di vaniglina Un cucchiaio di olio di mandorle per ungere lo stampo Fiori di gelsomino
1. Lavare i limoni, sbucciarli e tagliarli a pezzi. 2. Metterli a bagno per una notte in un litro d’acqua con un pò della loro buccia grattugiata. 3. Filtrare l’acqua e conservarla. 4. In una casseruola mescolare lo zucchero, la maizena e la vaniglina. 5. Aggiungere un pò alla volta l’acqua filtrata facendo attenzione che non si formino grumi. 6. Mettere la casseruola su fuoco basso. 7. Girare sempre ed arrivare all’ebollizione. 8. Fare intiepidire la crema che si sarà formata. 9. Ungere uno stampo da budino con olio di mandorle e versarvi la crema tiepida. 10. Mettere in frigo e tenerla per 5/6 ore prima di servirla. 11. Sformare su un piatto di servizio e guarnire con fettine di limone e i fiori di gelsomino.
KCalorie/porzione 183
proteine tot. g 1,4; lipidi tot. g 0,4; glucidi disp. g 25,8 acidi grassi: saturi tot. g 0,0; monoinsaturi tot. g 0,1; polinsaturi tot. g 0,2 colesterolo g 0,0; ferro mg 0,3; calcio mg. 7,2; sodio mg 1,2; fosforo mg 18,2; potassio mg 80,6; magnesio mg 13,5; fibra g 2,7 vitamine: B1 mg 0,1; B2 mg 0,0; B3 mg 0,4; B9 μg 5,0; A μg 0,0; E mg 0,1; D mg 0,0; B5 mg 0,2; B8 μg 0,9; B12 μg 0,0
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