Realizzato grazie ad un grant educazionale di Stroder
Anno III, numero 77 – 28 luglio 2009
Gentile lettore, Cardionews è un’iniziativa editoriale della Fondazione Anna Maria Sechi per il Cuore (FASC) impegnata a promuovere l’informazione cardiologica attraverso le principali Associazioni di pazienti e operatori del settore che rivestono entrambi un ruolo educativo di primo piano, in particolare rispetto alla prevenzione. Questa newsletter viene inviata ogni settimana per divulgare approfondimenti e notizie nel campo della ricerca (Cardionews – Ricerca, Cnr) e della prevenzione (Cardionews – Prevenzione, Cnp).
“La sindrome metabolica è un fattore di rischio per diabete, malattia cardiovascolare e scompenso cardiaco, ma poco è noto circa l’impatto della sindrome nei pazienti che presentano già scompenso cardiaco” spiega il dott. Leonardo Tamariz dell’Università di Miami. I ricercatori hanno analizzato 865 pazienti arruolati in un programma di gestione dei pazienti scompensati (40% dei quali con sindrome…
La persona che svolge un’attività fisica regolare prima di essere colpita da ictus recupera più velocemente. Ricercatori statunitensi affermano infatti che i pazienti più in forma mostrano disabilità meno gravi e guariscono più in fretta dopo un ictus, rispetto ai pazienti meno allenati. “Molti studi hanno osservato una riduzione del rischio di ictus con l’esercizio fisico, ma il nostro suggerisce…
Ricercatori della Mayo Clinic di Rochester in Minnesota hanno trovato il modo di riparare i danni causati da un infarto. Hanno utilizzato della cellule staminali indotte da cellule del tessuto connettivo: le cellule staminali pluripotenti indotte o iPS. “La novità sulle iPS apre la strada ad applicazioni traslazionali – spiega Andre Terzic, direttore del gruppo. – Con gli avanzamenti della ricerca…
L’acido glutammico ed altri aminoacidi contenuti in grande quantità nei vegetali (fagioli, riso, pasta, cereali, soia) piuttosto che nella carne, abbassano la pressione arteriosa specie quella sistolica, da 1,5 fino a 3 mmHg. Considerando che secondo alcuni esperti una riduzione media dei valori della massima di 2 mmHg nella popolazione corrisponderebbe al 6 percento in meno di decessi per infarto…
Il colesterolo è soprattutto un problema di geni, più che di alimentazione. Lo sostengono ricercatori del laboratorio europeo di biologia molecolare (EMBL) e dell’Università di Heilderbeg (Germania) che hanno identificato 20 geni, dei quali una dozzina finora sconosciuti, che favoriscono l’accumulo di colesterolo ‘cattivo’ (LDL) nel sangue. Tra questi, 12 il cui ruolo sul controllo dei livelli di…
Le persone con ipertensione non controllata, anche se assumono farmaci, probabilmente introducono troppo sale con la dieta. Ma quando questo si riduce drasticamente, anche la pressione arteriosa si abbassa. Queste le conclusioni di uno studio condotto dal dott. Eduardo Pimenta della University of Queensland School of Medicine di Brisbane, in Australia. I pazienti, che assumevano mediamente più di…
L’adesione a fattori di rischio modificabili dello stile di vita è associata ad una più bassa incidenza di ipertensione nel sesso femminile. Lo dicono i risultati del Nurses’ Health Study, uno degli studi epidemiologici più ampi sulla salute al femminile, che ha interessato circa 80.000 donne. Sono stati considerati sei fattori modificabili dello stile di vita: IMC (indice di massa corporea)…
Il succo di arance, limoni e pompelmi previene, negli animali da esperimento, l’aumento di peso e l’insorgenza di altri sintomi caratteristici della sindrome metabolica, come il diabete di tipo 2 e le malattie cardiovascolari. L’azione è mediata dalla naringenina, flavonoide contenuto negli agrumi ai quali conferisce aroma e sapore, che contrasta e previene i danni della sindrome. Ricercatori del…
SISTEMA RENINA-ANGIOTENSINA E PATOLOGIA CARDIOVASCOLARE Torino, 21 – 22 settembre 2009 Segreteria organizzativa
LA COMPETENZA PER LO SPECIALISTA OPERANTE IN EMERGENZA CARDIOLOGICA: ANESTESISTA, NEFROLOGO, MEDICO DI URGENZA E CARDIOLOGO Roma, 21- 22 settembre 2009 Segreteria organizzativa
LA RICERCA OSSERVAZIONALE IN ITALIA DOPO LA LINEA GUIDA AIFA Roma, 22 settembre 2009 Segreteria organizzativa
Per sei persone 500 g di salmone fresco 300 g di zucchero 200 g di sale grosso Un cucchiaio di olio extra vergine d’oliva Un cucchiaio di erba cipollina tritata fine (o di aneto)
1. Lavare ed asciugare il salmone prima di sfilettarlo. 2. Mettere i filetti in un piatto e coprirli con sale e zucchero mescolati assieme. 3. Coprire il piatto con la pellicola e mettere in frigo per 12 ore. 4. Togliere quindi il sale e lo zucchero, sciacquare i filetti di salmone ed asciugarli. 5. Sistemarli su un piatto da portata e condire con un cucchiaio di olio extra vergine d’oliva ed erba cipollina.
KCalorie/porzione 128,3
proteine tot. g 11,0; lipidi tot. g 9,0; glucidi disp. g 0,9 acidi grassi: saturi tot. g 1,5; monoinsaturi tot. g 4,6; polinsaturi tot. g 1,9 colesterolo g 27,1; ferro mg 0,2; calcio mg. 12,8; sodio mg 90,0; fosforo mg 136,3; potassio mg 199,0; magnesio mg 17,0; fibra g 0,0 vitamine: B1 mg 0,1; B2 mg 0,1; B3 mg 3,9; B9 μg 10,4; A μg 7,0; E mg 1,7; D mg 4,3; B5 mg 0,4; B8 μg 0,0; B12 μg 1,6
Il numero verde è un servizio gratuito attivo tutti i giorni feriali dalle 15 alle 17.
È un servizio di ascolto e counselling, che non fornisce risposte di tipo clinico.
Per sospendere la ricezione della Newsletter clicca qui CARDIONEWS RIMUOVI