Comitato scientifico editoriale: Giuseppe Aprile, Consuelo Buttigliero, Paolo Carlini, Maria Vittoria Dieci, Massimo Di Maio, Raffaele Giusti, Sara Lonardi, Domenica Lorusso, Cristina Masini, Laura Noto, Silvia Novello, Filippo Pietrantonio, Giuseppe Procopio, Daniele Santini Editore: Intermedia – Direttore Responsabile: Mauro Boldrini
Oggi in Oncologia
Low Concordance of Patient-Reported Outcomes With Clinical and Clinical Trial Documentation
Health care research increasingly relies on assessment of data extracted from electronic medical records (EMRs). Clinical trial adverse event (AE) logs and patient-reported outcomes (PROs) are sources of data often available in the context of specific research projects. The aim of this study was to evaluate the extent of data concordance from these sources. Patients enrolled in clinical trials or receiving standard treatment for lung cancer (n = 62) completed validated … (leggi tutto)
La recente pubblicazione del gruppo di ricerca californiano rappresenta l’ulteriore dimostrazione dell’elevato rischio di sottostima dei sintomi di malattia e delle tossicità dei trattamenti quando la loro descrizione sia basata solo su quanto riportato dai medici nelle cartelle cliniche (quando il paziente è trattato nella pratica clinica) e/o nelle schede raccolta dati (quando il paziente è trattato nell’ambito di una sperimentazione clinica). Come già dimostrato da analisi simili pubblicate precedentemente, la concordanza tra il dato riportato mediante l’impiego dei patient-reported outcomes e il dato registrato dai medici è molto bassa, per numerosi sintomi. Negli ultimi anni, molte voci hanno affermato l’utilità di favorire la raccolta dei patient-reported outcomes nella pratica clinica: l’obiettivo non è solo la maggiore accuratezza nella descrizione dei sintomi, ma anche e soprattutto la qualità della gestione dei sintomi e il miglioramento della qualità di vita dei pazienti.
Effect of Pregabalin on Radiotherapy-Related Neuropathic Pain in Patients With Head and Neck Cancer: A Randomized Controlled Trial
Neuropathic pain is an unavoidable treatment-related adverse event among patients with head and neck cancer who are undergoing radiotherapy. We aimed to test the efficacy and safety of pregabalin versus placebo in the treatment of radiotherapy-related neuropathic pain. This randomized, double-blind, placebo-controlled trial was conducted in four centers in China. Eligible patients with a mean pain intensity score of 4 or more on an 11-point numeric rating … (leggi tutto)
Il dolore neuropatico è un effetto collaterale comune e clinicamente rilevante nei pazienti sottoposti a radioterapia per una neoplasia del distretto cervico-facciale, con ovvie ripercussioni sulla qualità di vita. Lo studio randomizzato pubblicato dal Journal of Clinical Oncology, condotto in Cina, ha testato l’efficacia del pregabalin, confrontandolo con il placebo, nel trattamento di tale dolore, in pazienti selezionati per avere un dolore pari ad almeno 4 punti sulla scala numerica, dopo il trattamento radioterapico. Complessivamente lo studio ha randomizzato 128 pazienti, documentando una riduzione del dolore dopo 16 settimane significativamente maggiore con il pregabalin rispetto al placebo, sia in termini di differenza media nella riduzione del dolore sia in termini di percentuale di pazienti che avessero ottenuto una riduzione significativa (pari ad almeno il 30% o il 50%) rispetto al dolore basale. I patient-reported outcomes hanno documentato un impatto significativo sulla qualità di vita, senza un eccesso di effetti collaterali. Gli autori, nel sottolineare che il loro risultato ha il pregio di produrre la prima evidenza randomizzata di efficacia del pregabalin in questo setting, evidenziano alcuni limiti del lavoro, tra cui la numerosità limitata, l’elevata percentuale di casi con carcinoma del rinofaringe (coerente con la sede geografica in cui lo studio è stato condotto) e la necessità di acquisire anche dati di follow-up più lungo. Pur con questi limiti, lo studio merita una segnalazione come tutti gli sforzi di produrre evidenza di buona qualità nel campo dei trattamenti di supporto.
Rechallenge for Patients With RAS and BRAF Wild-Type Metastatic Colorectal Cancer With Acquired Resistance to First-line Cetuximab and Irinotecan A Phase 2 Single-Arm Clinical Trial
Based on a small retrospective study, rechallenge with cetuximab-based therapy for patients with KRAS wild-type metastatic colorectal cancer (mCRC) who were previously treated with the same anti–epidermal growth factor receptor–based regimen might be efficacious. Recent data suggest the role of liquid biopsy as a tool to track molecular events in circulating tumor DNA (ctDNA). To prospectively assess the activity of cetuximab plus irinotecan as third-line treatment … (leggi tutto)
Lo studio CRICKET, già presentato in sessione orale in prestigiosi congressi internazionali, si propone di verificare l’attività del rechallenge con EGFR-inibitore (cetuximab alla dose 500 mg/mq ogni due settimane) combinato a irinotecan (180 mg/mq ogni 2 settimane) in una popolazione molecolarmente selezionata e con una precedente storia di trattamento ben definita che includesse: a) terapia di prima linea con FOLFIRI/FOLFOXIRI e cetuximab; b) risposta radiologica confermata e PFS superiore a 6 mesi; c) progressione radiologica di malattia entro un mese dall’ultima dose ricevuta; d) terapia di seconda linea oxaliplatin-based con bevacizumab; e) tempo tra il termine della prima linea di terapia e l’avvio del rechallenge di almeno 4 mesi. In questo trial di fase II, prospettico, multicentrico, a singolo braccio sono stati arruolati 28 soggetti da nove oncologie italiane che hanno aderito allo studio. Nel complesso, si è ottenuta una risposta parziale nel 21% dei casi e una stabilità di malattia nel 32% dei pazienti inclusi. I pazienti con risposta radiologica confermata non avevano mutazioni di RAS nel ctDNA al momento dell’avvio della terapia sperimentale.Questi soggetti, comparati a quelli con mutazioni nel ctDNA, avevano un significativo vantaggio in PFS mediana (4 vs 2 mesi; HR 0,45) e un prolungamento temporale non statisticamente significativo della OS mediana (12,5 vs 5,2 mesi; HR 0,58). Nel CRICKET sta la prima prova prospettica del rechallenge come nuova possibilità di trattamento per pazienti con resistenza acquisita, proponibile tuttavia solamente in pazienti molto ben selezionati molecolarmente, dove una biopsia liquida abbia confermato assenza di mutazioni RAS nel ctDNA e con una storia passata simile a quella prevista nei criteri di inclusione nello studio. I nuovi studi ongoing (CHRONOS, RASINTRO, A-REPEAT, ecc.) aumenteranno a breve le informazioni disponibili.
Prophylactic Irradiation to the Contralateral Breast for BRCA Mutation Carriers with Early Stage Breast Cancer
Women who carry germ line mutations in BRCA1/2 are at very high risk of developing breast and ovarian cancer. Breast conserving therapy is associated with a similar risk of ipsilateral cancer recurrence in BRCA carriers compared to non-carriers. However, the risk of subsequent contralateral breast cancer in carriers is markedly increased. Therefore, mastectomy of the diseased breast along with risk reducing mastectomy of the contralateral breast is … (leggi tutto)
Questo interessante e provocativo studio indaga il possibile ruolo protettivo della radioterapia controlaterale nelle donne BRCA mutate che optano per chirurgia conservativa (e radioterapia) come trattamento per il seno dove è presente la neoplasia. In effetti, il beneficio della chirurgia preventiva sembra maggiore nelle donne molto giovani per poi decrescere rapidamente nell’età avanzata e la paura di effetti collaterali induce una quota non trascurabile di pazienti con nota mutazione di BRCA 1/2 a seguire una stretta sorveglianza piuttosto che sottoporsi a una mastectomia controlaterale profilattica. L’aver effttuato radioterapia profilattica sul seno controlaterale ha prodotto un netto decremento dei casi di neoplasia controlaterale (2/81 vs 10/81). E se Angiolina lo avesse saputo, che avrebbe scelto?
Fasting and cancer: molecular mechanisms and clinical application
The vulnerability of cancer cells to nutrient deprivation and their dependency on specific metabolites are emerging hallmarks of cancer. Fasting or fasting-mimicking diets (FMDs) lead to wide alterations in growth factors and in metabolite levels, generating environments that can reduce the capability of cancer cells to adapt and survive and thus improving the effects of cancer therapies. In addition, fasting or FMDs increase resistance to chemotherapy in normal … (leggi tutto)
L’articolo è stato pubblicato nella sezione “perspective” della prestigiosa rivista Nature Rev Cancer; l’overview sui meccanismi molecolari che validerebbero il digiuno come possibile strategia di difesa al processo neoplastico e le sue eventuali applicazioni cliniche riflette quindi un’autorevole opinione su una possibile prospettiva in divenire, ma non costituisce una solida evidenza scientifica. Al momento attuale, le informazioni disponibili devono guidare il consiglio dell’oncologo medico al paziente: le diete preparatorie che prevedono un’importante restrizione calorica e addirittura periodi di assoluto digiuno non sono da consigliare nela pratica clinica in quanto non evidence-based. Allo stesso modo, i risultati ottenuti in animali da esperimento non devono essere trasferiti tout-court alla pratica dell’ambulatorio. Anzi, gli esperti di nutrizione guardano con scettiscismo il digiuno prolungato nei giorni che precedono e seguono la terapia, non solo per il rischio di malnutrizione e/o sarcopenia, ma anche per evitare che tale comportamento determini un cronico deterioramento delle condizioni generali del paziente oncologico, inficiando l’efficacia dei trattamenti e aumentando il rischio di tossicità. Su questo tema AIOM si sta impegnando a fondo, coordinando l’azione di due articolati (e produttivi) gruppi di lavoro multiprofessionali.
In Europa
Human medicine European public assessment report (EPAR): Ipilimumab (Bristol-Myers Squibb)
November 23, 2018 – This Human medicine European public assessment report (EPAR) was updated. Leggi tutto
Non-clinical requirements for radiopharmaceuticals
November 22, 2018 – This new guideline is intended to provide guidance on the required non-clinical data to support clinical development and approval of radiopharmaceuticals. The document is intended to complement currently available guidelines (such as ICH M3(R2), ICH S6(R1), ICH S9 or the EMA guideline on “strategies to identify and mitigate risks for first-in-human clinical trials with investigational medicinal products” and includes the different intended … (leggi tutto)
Towards electronic product information for EU medicines
November 21, 2018 – EMA, the Heads of Medicines Agencies (HMA) and the European Commission (EC) are organising a workshop on 28 November 2018 in London to agree with various stakeholders on common European Union key principles to pave the way for implementing electronic product information (ePI) in the EU. The product information (PI) of a medicine in the EU includes the package leaflet for patients and the summary of product characteristics … (leggi tutto)
Workshop on how to better support medicine developers in the generation and preparation of quality data packages for PRIME and Breakthrough Therapy applications
November 20, 2018 – EMA and the US Food and Drug Administration (FDA) are organising a workshop on 26 November 2018 to discuss how regulators can better guide and support medicine developers in generating quality and manufacturing data packages in the context of development support programmes, such as the PRIority MEdicines scheme (PRIME) in the EU and Breakthrough Therapy designation programme in the US. The goal is to help patients to benefit as … (leggi tutto)
Valsartan from Mylan laboratories in India can no longer be used in EU medicines due to NDEA impurity
November 19, 2018 – Authorities in the EU are taking action after an impurity, N-nitrosodiethylamine (NDEA), was found in some batches of valsartan made by Mylan Laboratories Limited in Hyderabad, India. EDQM1 has now suspended the manufacturer’s CEP2 (a certificate of compliance with European standards for quality testing), effectively prohibiting the use of its valsartan in EU medicines. In addition, national authorities in the EU have started recalling affected … (leggi tutto)
Human medicine European public assessment report (EPAR): Ulipristal (Gedeon)
November 19, 2018 – This Human medicine European public assessment report (EPAR) was updated. Leggi tutto
EU Panel Backs Apalutamide in Nonmetastatic CRPC
November 19, 2018 – The European Medicines Agency’s Committee for Medicinal Products for Human Use (CHMP) granted support for approval of apalutamide for the treatment of adult patients with nonmetastatic castration-resistant prostate cancer (CRPC) who are at high risk of developing metastatic disease, according to Janssen Pharmaceutical Companies, the developer of apalutamide, which announced the decision in a news release. “We are pleased with the CHMP’s … (leggi tutto)
Dall’FDA
FDA Grants Quizartinib Priority Review for FLT3-ITD+ AML
November 22, 2018 – The FDA has granted a priority review designation to a new drug application (NDA) for quizartinib for the treatment of adult patients with relapsed/refractory FLT3-ITD–positive acute myeloid leukemia (AML), according to Daiichi Sankyo, the manufacturer of the FLT3 inhibitor. The priority designation, which follows a breakthrough therapy designation, is based on findings from the phase III QuANTUM-R study. Results from the trial … (leggi tutto)
FDA approves new treatment for patients with acute myeloid leukemia
November 21, 2018 – The U.S. Food and Drug Administration today approved glasdegib tablets to be used in combination with low-dose cytarabine (LDAC), a type of chemotherapy, for the treatment of newly-diagnosed acute myeloid leukemia (AML) in adults who are 75 years of age or older or who have other chronic health conditions or diseases (comorbidities) that may preclude the use of intensive chemotherapy. “Intensive chemotherapy is usually used to control … (leggi tutto)
FDA Approves Frontline Venetoclax in AML
November 21, 2018 – The FDA has granted an accelerated approval to venetoclax for use in combination with azacitidine or decitabine or low-dose cytarabine for the treatment of adult patients with newly-diagnosed acute myeloid leukemia (AML) who are aged 75 years or older, or who have comorbidities that preclude use of intensive induction chemotherapy. The approval is based on 2 phase Ib/II trials in this setting, the M14-358 study and the M14-387 study … (leggi tutto)
Dall’ASCO
ACS Report Looks at Ways to Improve Outcomes for Cancer Survivors and Caregivers
November 20, 2018 – Growing numbers of cancer survivors, provider shortages, rising health-care costs, and socioeconomic disparities in health outcomes have created an urgent need to provide coordinated, comprehensive, personalized care for cancer survivors. A new report from the American Cancer Society (ACS) creates a set of critical priorities for care delivery, research, education, and policy to equitably improve survivor outcomes and support caregivers … (leggi tutto)
Pillole dall’Aifa
23 novembre 2018 – Precisazioni AIFA sui medicinali biosimilari
Dal Soroptimist International Club Genova a favore delle ragazze STEM
Il Premio, del valore di 2.000 Euro, sarà attribuito ad una Tesi di Laurea Magistrale in campo Emato-Oncologico, discussa da una studentessa dell’Università degli Studi di Genova negli anni accademici 2016-17 o 2017-18, in una delle seguenti discipline: Medicina e Chirurgia – Scienze infermieristiche e ostetriche, Scienze riabilitative delle professioni sanitarie – Psicologia – Biologia – Scienze chimiche – Fisica – Farmaci e farmacia industriale – Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche – Ingegneria biomedica.
Le domande dovranno essere inviate entro il 31 marzo 2019 ed il Premio sarà assegnato a giugno 2019.
Per scaricare il Bando e la Scheda di Partecipazione, vai al sito web.
Preserva la tua fertilità
Scheda informativa condivisa da ISS, PMA, AIMAC e AIOM
Suggerimenti semplici su come preservare la fertilità prima dei trattamenti antitumorali, firmate da Istituto Superiore di Sanità (ISS), Registro Nazionale di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA), Associazione Italiana Malati di Cancro, parenti e amici (AIMaC) e Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM), sono state incluse in una locandina. Contiene consigli e tecniche utilizzate in donne, uomini e bambini, in forma sintetica. Ulteriori informazioni sono disponibili ai siti web di ISS, AIMaC e AIOM oppure al numero verde AIMaC 840503579.
SPERIMENTAZIONI CLINICHE IN ONCOLOGIA: Scienza, Etica e Legge a Confronto Focus e prospettive sulle combinazioni immunoterapiche nei tumori solidi 4^ Edizione
Modena, 3 dicembre 2018 Evento patrocinato da AIOM
IL COMPLESSO PARADIGMA ASSISTENZIALE E GESTIONALE DELLE PATOLOGIE TUMORALI “Pazienti, caregiver, clinici, istituzioni e accademia a confronto, per soluzioni sostenibili e percorsi strutturati”
CORSO AIRO-LAM LE SFIDE DELLA RADIOTERAPIA: PROBLEMATICHE, NOVITÀ E TERAPIE INTEGRATE II Sessione. Integrazione tra RT e nuovi farmaci; Efficacia e Tossicità
Editore: Intermedia s.r.l. – Via Malta 12/b, 25124 Brescia – tel. 030 226105 fax 030 2420472 – Reg. Trib. di Brescia n. 35/2001 del 2/7/2001 Per contattare la redazione e commentare le notizie clicca qui: redazione Per consultare i numeri arretrati della newsletter clicca qui: archivio Per sospendere la ricezione di questa newsletter clicca qui: AIOM news RIMUOVI