AIOM News

Anno XV – numero 655 – 12 dicembre 2017

Comitato scientifico editoriale: Giuseppe Aprile, Consuelo Buttigliero, Paolo Carlini, Maria Vittoria Dieci, Massimo Di Maio, Raffaele Giusti, Sara Lonardi, Domenica Lorusso, Cristina Masini, Laura Noto, Silvia Novello, Filippo Pietrantonio, Giuseppe Procopio, Daniele Santini
Editore: Intermedia – Direttore Responsabile: Mauro Boldrini

Collaborazione Corriere della Sera – AIOM

Web-app

Una nuova web-app gratuita, in otto lingue, per computer, tablet e smartphone sul tumore dell’ovaio è disponibile sul sito del Corriere della Sera in collaborazione con l’Associazione Italiana di Oncologia Medica (leggi e scarica).
Strumento interattivo in due versioni, per tablet/computer e smartphone, è il sesto della serie di 6 su altrettanti tipi di tumori per aiutare i cittadini a capire come si può prevenire e diagnosticare in tempo la malattia.

Oggi in Oncologia

Participant selection for lung cancer screening by risk modelling (the Pan-Canadian Early Detection of Lung Cancer [PanCan] study): a single-arm, prospective study

Results from retrospective studies indicate that selecting individuals for low-dose CT lung cancer screening on the basis of a highly predictive risk model is superior to using criteria similar to those used in the National Lung Screening Trial (NLST; age, pack-year, and smoking quit-time). We designed the Pan-Canadian Early Detection of Lung Cancer (PanCan) study to assess the efficacy of a risk prediction model to select candidates for lung cancer screening, with the aim of … (leggi tutto)
L’utilizzo della TC spirale come metodo di diagnosi precoce nei soggetti a rischio per lo sviluppo di tumore polmonare è già considerato routinario negli Stati Uniti, sulla base dei dati dello studio NLST pubblicati sul NEJM nel 2011.
In questo studio, in 8 centri canadesi, vengono selezionati prospetticamente 2.537 soggetti fra i 50 e i 75 anni di età sulla base di un modello di rischio noto (PanCan model). La ripetizione di 3 esami su questa popolazione porta ad un incidenza cumulativa di tumori polmonari rilevati pari a 0,065 (IC 95%: 0,055 – 0,075) con un follow up di 5,5 anni. L’incidenza descritta in questo studio è risultata essere superiore rispetto a quella descritta nello studio NLST, che prevedeva una sequenza di valutazione molto simile allo studio canadese, ma con una selezione della popolazione non basata su modelli di rischio, bensì semplicemente su caratteristiche cliniche (fondamentalmente l’età e l’abitudine tabagica).
Il detection rate basale nello studio canadese risulta di 5,1% ossia 129 soggetti con cancro su 2.537 screenati (che indubbiamente solleva il potenziale problema dell’overdiagnosi), mentre il tasso scende a 0,3% 1 anno dopo (T1) e all’1% 3 anni dopo (T4). Interessante il dato su casi intervallari che sono solo 10 su un totale di 172 diagnosi di cancro.
Un messaggio importante riguarda la presenza o assenza di noduli al basale ponendo i soggetti senza noduli in una situazione con un rischio di 1 su 25 nei successivi 2 anni, rispetto (per esempio) a soggetti con noduli di almeno 1 mm al basale che presentano un rischio più elevato.
Cosi come dal NLST anche dalla lettura di questo studio molti quesiti restano insoluti quali chi sia esattamente la popolazione da screenare, se l’impiego delle tecniche maggiormente impiegate da questi programmi sia “safe” (esistono già dati con l’impiego di ultra low dose CT), quali siano le tempistiche di esecuzione più adeguate…e altri quesiti che hanno indubbiamente risvolti scientifici ed anche economici.
Sempre in attesa dei risultati finali dello studio NELSON, per ora la letteratura italiana può sicuramente trarre beneficio dai molti validi lavori e dati che provengono dal gruppo di Ugo Pastorino e coll. che si sono oltretutto fatti promotori del dato fondamentale di dover associare la prevenzione primaria a quella strumentale come elemento imprescindibile, cosi come aver sottolineato il vantaggio della valutazione volumetrica rispetto a quella bidimensionale adottata nel NLST.
Per completezza si segnala anche l’European position statement on lung screening (leggi).

Pembrolizumab in advanced soft-tissue sarcoma and bone sarcoma (SARC028): a multicentre, two-cohort, single-arm, open-label, phase 2 trial

Patients with advanced sarcomas have a poor prognosis and few treatment options that improve overall survival. Chemotherapy and targeted therapies offer short-lived disease control. We assessed pembrolizumab, an anti-PD-1 antibody, for safety and activity in patients with advanced soft-tissue sarcoma or bone sarcoma. In this two-cohort, single-arm, open-label, phase 2 study, we enrolled patients with soft-tissue sarcoma or bone sarcoma from 12 academic … (leggi tutto)
È stato pubblicato questo studio di fase II a braccio singolo con pembrolizumab in alcuni istotipi di sarcomi dell’osso e delle parti molli, mostrando un buon profilo di attività e di efficacia soprattutto nei sarcomi pleomorfi indifferenziati e nei condrosarcomi. Per questi istotipi è in corso la fase di espansione negli Stati Uniti.

Role of Kindness in Cancer Care

The wonders of high-tech cancer care are best complemented by the humanity of high-touch care. Simple kindnesses can help to diffuse negative emotions that are associated with cancer diagnosis and treatment-and may even help to improve patients’ outcomes. On the basis of our experience in cancer care and research, we propose six types of kindness in cancer care: deep listening , whereby clinicians take the time to truly understand the needs and concerns of … (leggi tutto)
In tempi di crescente aggressività e poca educazione, dove il professionista sanitario è talvolta ridotto a un burocrate o misurato con tempari prestabiliti (utili all’industria manufatturiera ma che mal si adattano all’ars medica), gli autori si interrogano sul valore della gentilezza nel rapporto tra oncologo e paziente.
Anche nell’era dell’oncologia di frontiera, che spazia dall’immunoterapia alle terapie molecolari personalizzate, non deve mancare lo spazio per la gentilezza. Gli autori individuano nel lavoro sei momenti in cui questa attitudine può migliorare la qualità di vita del paziente oncologico: l’ascolto profondo (in cui il medico dedica tempo per comprendere le paure e i desideri dell’ammalato); l’empatia della compassione; la generosità interiore nel porsi a disposizione del paziente e della famiglia; la spiegazione paziente del trattamento e dei suoi effetti collaterali; l’onestà gentile nel dire la verità con rispetto ma scegliendo parole e modi adatti; il sostegno attento ai familiari e ai care-givers.

Oral Microbiome Composition Reflects Prospective Risk for Esophageal Cancers

Bacteria may play a role in esophageal adenocarcinoma (EAC) and esophageal squamous cell carcinoma (ESCC), although evidence is limited to cross-sectional studies. In this study, we examined the relationship of oral microbiota with EAC and ESCC risk in a prospective study nested in two cohorts. Oral bacteria were assessed using 16S rRNA gene sequencing in prediagnostic mouthwash samples from n = 81/160 EAC and n = 25/50 ESCC cases/matched controls … (leggi tutto)
Il tumore esofageo ha un’incidenza pari a circa 2.000 casi/anno in Italia e un’alta mortalità. Oltre ai fattori di rischio classici (fumo, abuso di sostanze alcoliche, obesità, reflusso gastroesofageo con esofagite di Barrett), sempre con maggior forza emerge l’importanza della flora batterica. Gli autori hanno analizzato in uno studio prospettico la componente microbiologica da sciacqui orali di soggetti inclusi in due studi osservazionali e hanno dimostrato che, dopo correzione per i fattori di rischio noti, vi è una associazione tra la tipologia di microbiota commensale presente nel cavo orale e il rischio di sviluppare neoplasia esofagea (sia adenocarcinoma che carcinoma squamoso): alcuni batteri possono aumentare il rischio, altri, invece, sembrano ridurlo. Il lavoro ha al momento una esclusiva valenza speculativa, ma potrebbe creare il presupposto biologico per misure di prevenzione della neoplasia, per la diagnosi precoce e per un intervento finalizzato al riequilibrio dei germi commensali. Altre recenti pubblicazioni sottolineano l’importanza dell’interplay tra microbiota e sistema immunitario per i tumori gastrointestinali.

Mutations in Homologous Recombination Genes and Outcomes in Ovarian Carcinoma Patients in GOG 218: an NRG Oncology/Gynecologic Oncology Group Study

We hypothesized that mutations in homologous recombination repair (HRR) genes beyond BRCA1 and BRCA2 improve outcomes for ovarian carcinoma (OC) patients treated with platinum therapy and would impact the relative benefit of adding prolonged bevacizumab. Experimental Design: We sequenced DNA from blood and/or neoplasm from 1,195 women enrolled in GOG-0218, a randomized phase III trial in advanced OC of bevacizumab added to carboplatin and … (leggi tutto)
Lo studio ha analizzato le 1.195 donne con carcinoma ovarico di prima diagnosi arruolate nello studio GOG 218 e ha testato, attraverso un sequenziamento genico di NGS (next generation sequencing), le mutazioni di 16 geni coinvolti nel sistema di ricombinazione omologa che ripara il danno alla doppia elica del DNA. Lo studio giunge a tre interessanti conclusioni:
1. L’incidenza di malfunzionamento dell’HRD nelle pazienti di nuova diagnosi è 25%. Questa percentuale è superiore alla soglia di detection rate del 10% che i genetisti si pongono per effettuare i test genetici, suggerendo così, come già riportato nelle linee guida, l’effettuazione del test in tutte le pazienti con carcinoma dell’ovaio di nuova diagnosi;
2. Le mutazioni di HRD si associano a prognosi migliore. E questo è importante per il counseling della paziente;
3. Il bevacizumab funziona sia nelle pazienti con mutazione HRD sia in quelle senza malfunzionamento e questo ha implicazioni sulla scelta terapeutica della paziente.

In Europa

Call for patient organisation representatives to join the Committee for Orphan Medicines

December 4, 2017 – The European Commission’s Directorate-General for Health and Food Safety has launched a call for expressions of interest to represent patient organisations in the European Medicines Agency’s (EMA) Committee for Orphan Medicinal Products (COMP). The call aims to fill three positions for COMP members nominated by the European Commission to represent patient organisations. These members participate in the meetings of the Committee alongside … (leggi tutto)

Dall’FDA

FDA Lifts Holds on 2 Nivolumab Myeloma Trials

December 6, 2017 – The FDA has lifted partial clinical holds placed on the phase I CheckMate-039 and phase II CA204142 trials exploring nivolumab-based regimens in patients with relapsed/refractory multiple myeloma. The agency placed the partial holds on the studies in October, along with a third study, the phase III CheckMate-602 trial, also examining a nivolumab combination in myeloma. The partial hold on the phase III study remains in place, according to … (leggi tutto)

FDA Grants Priority Review to Maintenance Rucaparib for Ovarian Cancer

December 6, 2017 – The FDA has granted a priority review to a supplemental new drug application (sNDA) for rucaparib for use as a maintenance treatment for patients with recurrent epithelial ovarian, fallopian tube, or primary peritoneal cancer who are in a complete or partial response to platinum-based chemotherapy, according to Clovis Oncology, the manufacturer of the PARP inhibitor. The sNDA is based on findings from the phase III ARIEL3 trial, in which maintenance … (leggi tutto)

FDA Grants Bevacizumab Full Approval for Glioblastoma

December 5, 2017 – The FDA has granted bevacizumab a full approval for the treatment of adult patients with glioblastoma that progressed following prior therapy, according to Genentech, the manufacturer of the VEGF inhibitor. Bevacizumab previously received an accelerated approval in this setting. The conversion to a full approval is based on findings from the phase III EORTC 26101 study, in which adding bevacizumab to lomustine chemotherapy reduced the risk of … (leggi tutto)

FDA Approves New Oral Solution for Colonoscopy Preparation

December 4, 2017 – The U.S. Food and Drug Administration (FDA) has granted Ferring Pharmaceuticals Inc approval to market a combination sodium picosulfate, magnesium oxide, and anhydrous citric acid oral solution for cleansing the colon in adults undergoing a colonoscopy. With availability planned in Q1 2018, the combination will be the only FDA-approved prescription colonoscopy preparation that comes “ready-to-drink.” Colorectal cancer is the third … (leggi tutto)

Pillole dall’Aifa

7 dicembre 2017 – AIFA a supporto dell’innovazione nell’Info day dell’EU-Innovation Network

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7 dicembre 2017 – Pubblicato il Bando AIFA 2017 per la ricerca indipendente sui farmaci

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6 dicembre 2017 – Linee guida della Commissione Europea sulle GMP per i prodotti medicinali per terapie avanzate (ATMP)

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4 dicembre 2017 – Carenza Capecitabine Medac – modalità di richiesta d’importazione dall’estero

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4 dicembre 2017 – FDA approva il primo regime di trattamento per l’HIV con due soli medicinali

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Appuntamenti AIOM

BIG DATA, RADIOMICS & ARTIFICIAL INTELLIGENCE
Corso AIFM

Reggio Emilia, 15 – 16 dicembre 2017
Evento patrocinato da AIOM

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NUOVE OPPORTUNITÀ E PROSPETTIVE NEL TRATTAMENTO DEI TUMORI DEL FEGATO E DEL PANCREAS
Convegno del Gruppo Regionale AIRO Lombardia

Rozzano (MI), 16 dicembre 2017
Patrocinio concesso dalla Sezione Regionale AIOM Lombardia

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IL PAZIENTE ANZIANO E IL TUMORE TESTA-COLLO
Le sfide di un approccio multidisciplinare

Milano, 19 dicembre 2017
Evento patrocinato da AIOM

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PRESENTE E FUTURO IN EPATOLOGIA ED ONCO-EPATOLOGIA

Roma, 18 – 19 gennaio 2018
Scadenza adesioni: 10 gennaio 2018
Evento patrocinato da AIOM

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BACK FROM SAN ANTONIO
11a Edizione

Genova, 12 – 13 gennaio 2018
Evento patrocinato da AIOM

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EUROPEAN CONFERENCE – SIUrO EVENT
PRO STATE of the art

Trento, 23 – 24 gennaio 2018
Evento patrocinato da AIOM

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SALUTE, GENERE E MEDICINA DI GENERE OGGI IN ITALIA

Roma, 27 gennaio 2018

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PALMARÈS, PALBOCICLIB:
il primato dell’innovazione nel mBC

Roma, 7 – 19 febbraio 2018
Evento patrocinato da AIOM

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STUDI CLINICI: METODOLOGIA
Modulo 1, formazione di base

Negrar (VR), 13 – 14 febbraio 2018
Evento patrocinato da AIOM

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FOCUS SUL CARCINOMA MAMMARIO
Aggiornamenti basati sull’evidenza – XV Edizione

Pordenone, 22 – 23 febbraio 2018
Evento patrocinato da AIOM

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IL CARCINOMA DELLA TIROIDE ALLA PROVA DELLE NUOVE LINEE GUIDA

Milano, 23 febbraio 2018

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GENOVA 2018 NAVIGARE IN CARDIO-ONCOLOGIA: APPRODI SICURI E NUOVE ROTTE
Cardiologo e chirurgo vascolare al servizio del paziente

Genova, 28 febbraio – 1 marzo 2018
Evento patrocinato da AIOM

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NUOVI STANDARD E PROSPETTIVE NEL TRATTAMENTO DEI TUMORI DELLA MAMMELLA

Torino, 2 marzo 2018
Evento patrocinato da AIOM

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MILAN UROPATHOLOGY COURSE
Kidney tutorial course – The challenging era of immunotherapy

Milano, 5 – 6 marzo 2018
Evento patrocinato da AIOM

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STUDI CLINICI: METODOLOGIA
Modulo 2, formazione avanzata

Negrar (VR), 20 – 21 marzo 2018
Evento patrocinato da AIOM

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LA RICERCA CLINICA FRA NUOVE REGOLE E MEDICINA PERSONALIZZATA: QUO VADIS?

Firenze, 23 marzo 2018
Evento patrocinato da AIOM

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