AIOM News

Anno XV – numero 654 – 5 dicembre 2017

Comitato scientifico editoriale: Giuseppe Aprile, Consuelo Buttigliero, Paolo Carlini, Maria Vittoria Dieci, Massimo Di Maio, Raffaele Giusti, Sara Lonardi, Domenica Lorusso, Cristina Masini, Laura Noto, Silvia Novello, Filippo Pietrantonio, Giuseppe Procopio, Daniele Santini
Editore: Intermedia – Direttore Responsabile: Mauro Boldrini

Collaborazione Corriere della Sera – AIOM

Web-app

Una nuova web-app gratuita, in otto lingue, per computer, tablet e smartphone sul tumore dell’ovaio è disponibile sul sito del Corriere della Sera in collaborazione con l’Associazione Italiana di Oncologia Medica (leggi e scarica).
Strumento interattivo in due versioni, per tablet/computer e smartphone, è il sesto della serie di 6 su altrettanti tipi di tumori per aiutare i cittadini a capire come si può prevenire e diagnosticare in tempo la malattia.

Oggi in Oncologia

Adjuvant chemotherapy with or without bevacizumab in patients with resected non-small-cell lung cancer (E1505): an open-label, multicentre, randomised, phase 3 trial

Adjuvant chemotherapy for resected early-stage non-small-cell lung cancer (NSCLC) provides a modest survival benefit. Bevacizumab, a monoclonal antibody directed against VEGF, improves outcomes when added to platinum-based chemotherapy in advanced-stage non-squamous NSCLC. We aimed to evaluate the addition of bevacizumab to adjuvant chemotherapy in early-stage resected NSCLC. We did an open-label, randomised, phase 3 trial of adult … (leggi tutto)
In questo studio sono stati inseriti (6-12 settimane dopo resezione chirurgica) 1.501 pazienti affetti da carcinoma polmonare non-a piccole cellule completamente resecato (stadio IB – ≥ 4 cm – IIIA) in un periodo compreso fra Giugno 2007 e Settembre 2013. Un totale di 752 pazienti venivano trattati nel braccio sperimentale con doppietta chemioterapica più bevacizumab, mentre i restanti 749 hanno ricevuto trattamento chemioterapico standard. La chemioterapia consisteva in cicli ogni 21 giorni di cisplatino (75 mg/m2, g 1) in combinazione con un farmaco a discrezione dell’investigatore fra vinorelbina (30 mg/m2 gg 1 e 8; 25% dei pazienti), docetaxel (75 mg/m2, g 1; 23%), gemcitabina (1.200 mg/m2, gg 1 e 8; 19%) o pemetrexed (500 mg/m2 g 1; 33%). Il bevacizumab è stato somministrato alla dose di 15 mg/kg ogni 21 giorni a partire dal primo ciclo di chemioterapia fino ad un massimo di 1 anno di trattamento. Fra i criteri di stratificazione: regime chemioterapico, stadio di malattia, istologia e sesso. Questa la distribuzione per stadi: IB 26%, II 44%, IIIA 30%. I pazienti con istologia squamosa erano pari al 28%.
Con un follow-up mediano di 50,3 mesi la sopravvivenza globale (OS) mediana nel braccio con la sola chemioterapia non viene raggiunta, mentre è risultata pari a 85,8 mesi nel braccio con bevacizumab (HR = 0,99; p = 0,90). Eventi avversi di grado ≥ 3 sono stati registrati nel 67% dei pazienti trattati con sola chemioterapia vs 83% nel braccio con bevacizumab: tra quelli più comuni nel braccio sperimentale si annoverano l’ipertensione (30% vs 8%) e la neutropenia (37% vs 33%). I dati preliminari di questo studio erano già stati presentati al congresso mondiale di oncologia toracica del 2015. Vengono qui pubblicati dati maturi in termini di sopravvivenza.
Questo studio rappresenta l’ennesima sconfitta nel setting di adiuvante per una patologia che sta invece ottenendo importanti risultati nella malattia avanzata. Ancora una volta abbiamo la dimostrazione che un dato di efficacia nella malattia metastatica non può essere trasferito tout court alla malattia precoce. Dopo i brillanti risultati degli immuno-checkpoint inibitori nella malattia avanzata sono attualmente in corso una serie di studi nella malattia precoce completamente resecata, che speriamo portino a migliori risultati di quelli registrati negli ultimi 10 anni (con farmaci ed approcci diversi) nella malattia completamente resecata.

Osimertinib in Untreated EGFR-Mutated Advanced Non-Small-Cell Lung Cancer

Osimertinib is an oral, third-generation, irreversible epidermal growth factor receptor tyrosine kinase inhibitor (EGFR-TKI) that selectively inhibits both EGFR-TKI-sensitizing and EGFR T790M resistance mutations. We compared osimertinib with standard EGFR-TKIs in patients with previously untreated, EGFR mutation-positive advanced non-small-cell lung cancer (NSCLC). In this double-blind, phase 3 trial, we randomly assigned 556 patients with previously … (leggi tutto)
Osimertinib è inibitore tirosin-chinasico (TK) di EGFR di terza generazione, già noto alla comunità scientifica in quanto ampiamente utilizzato (e approvato) per il trattamento dei pazienti con resistenza acquisita ad inibitore di EGFR di I o II generazione in legame alla mutazione T790M.
In questo studio randomizzato di fase III, 556 pazienti naïve da trattamento, con NSCLC in stadio avanzato e mutazione attivante di EGFR (delezione exone 19 o L858R) vengono randomizzati (1:1) a ricevere osimertinib alla dose di 80 mg/die verso gefitinib o erlotinib essendo la sopravvivenza libera da progressione (PFS), valutata dagli investigatori, l’obiettivo primario.
Il PFS mediano è risultato essere significativamente superiore nel braccio con osimertinib (18,9 mesi vs 10,2; HR 0,46; IC 95%: 0,37 – 0,57; p < 0,001). La risposta è risultata pressochè sovrapponibile nei due bracci di trattamento (80% con osimertinib e 76% nel braccio standard). La durata mediana di risposta viene descritta pari a 17,2 mesi (IC 95%: 13,8 – 22,0) con osimertinib vs 8,5 mesi (IC 95%: 7,3 – 9,8) con il trattamento standard. I dati di sopravvivenza sono immaturi all’atto dell’interim analysis. A 18 mesi, il tasso di sopravvivenza risultava essere dell’83% (IC 95%: 78 – 87) con osimertinib e 71% (IC 95%: 65 – 76) con trattamento standard. In termini di tossicità, gli eventi avversi di grado ≥ 3 o superiore sono stati meno frequenti nel braccio con osimertinib rispetto al trattamento standard (34% vs 45%).
Il trattamento standard di prima linea per i pazienti affetti da NSCLC in stadio avanzato e mutazione attivante di EGFR continuano ad essere gli inibitori TK di EGFR di I o II generazione in quanto osimertinib non è ancora disponibile in questa linea terapeutica. Al momento viene quindi ancora proposta una sequenza terapeutica a questi pazienti, fra i quali solo quelli con mutazione di resistenza T790M (identificata in corso di biopsia liquida o tissutale) al momento della progressione riceveranno osimertinib. Nel concetto di “miglior terapia upfront” è facile pensare che questo farmaco spiazzerà (una volta ottenuta l’approvazione da parte delle agenzie regolatorie e la rimborsabilità) i trattamenti attuali dalla prima linea di terapia, ponendoci peraltro nella condizione di non avere scelte terapeutiche prospetticamente testate al momento della progressione e conoscendo molto poco l’assetto biologico di malattia dopo progressione da osimertinib.

Randomized, Multicenter, Placebo-Controlled Clinical Trial of Duloxetine Versus Placebo for Aromatase Inhibitor-Associated Arthralgias in Early-Stage Breast Cancer: SWOG S1202

Adherence to aromatase inhibitor (AI) therapy for early-stage breast cancer is limited by AI-associated musculoskeletal symptoms (AIMSS). Duloxetine is US Food and Drug Administration approved for treatment of multiple chronic pain disorders. We hypothesized that treatment of AIMSS with duloxetine would improve average joint pain compared with placebo. This randomized, double-blind, phase III trial included AI-treated postmenopausal women with early-stage … (leggi tutto)
Il lavoro pubblicato sul Journal of Clinical Oncology in questo mese riaffronta l’ormai noto problema delle artralgie indotte dagli inibitori della aromatasi nelle pazienti in terapia ormonale adiuvante per tumore della mammella, una sintomatologia piuttosto frequente in questa popolazione e con un margine di controllo del sintomo piuttosto basso.
Non essendo definito ad oggi uno standard of care per la gestione della sintomatologia indotta dagli inibitori dell’aromatasi, gli autori hanno confrontato l’utilizzo di duloxetina (30 mg/die per poi passare a 60 mg/die) per 12 settimane verso placebo.
Lo studio pur risultando positivo in termini di outcome (media del dolore articolare nelle 12 settimane di trattamento) offre numerosi spunti di osservazione. In primis, necessaria la stratificazione delle pazienti per dolore di base e precedenti trattamenti oncologici (taxani) sebbene nell’analisi dei dati non si faccia menzione del ruolo della componente neuropatica legata ai pregressi trattamenti oncologici. Inoltre dallo studio erano escluse per ovvie ragioni tutte le pazienti che avessero assunto in precedenza trattamenti antidepressivi con duloxetina o venlafaxina. Infine, pur in presenza di un dato positivo in termini di outcome, la percentuale nettamente superiore nel braccio duloxetina di effetti collaterali (78% vs 50% con una percentuale di eventi grado 3 al 12% verso 4%) in quanto possibile causa di non aderenza al trattamento. Inoltre, cosa singolare, pur essendo la duloxetina un farmaco comunemente riconosciuto come antidepressivo, in nessun caso si è osservato un miglioramento della depressione nelle pazienti arruolate e valutate con apposito questionario. Sicuramente sarà interessante l’analisi dei PRO (patient-reported outcomes) prevista nello studio al fine di interpretare al meglio i risultati ottenuti.

Luminal-like HER2-negative stage IA breast cancer: a multicenter retrospective study on long-term outcome with propensity score analysis

The benefit of adding chemotherapy (CT) to adjuvant hormone therapy (HT) in stage IA luminal-like HER2-negative breast cancer (BC) is unclear. We retrospectively evaluated predictive factors and clinical outcome of 1,222 patients from 4 oncologic centers. Three hundred and eighty patients received CT and HT (CT-cohort) and 842 received HT alone (HT-cohort). Disease-free survival (DFS) and overall survival (OS) were evaluated with univariate and multivariate analyses … (leggi tutto)
In oncologia, ci sono molte situazioni cliniche, in particolare riguardanti l’eventuale indicazione a trattamenti adiuvanti, nelle quali il beneficio mediamente associato al trattamento è incerto. Tra queste, l’impiego della chemioterapia adiuvante nelle donne con tumore della mammella HER2-negativo, ormono-sensibile, in stadio molto precoce. L’analisi retrospettiva pubblicata su Oncotarget ha preso in considerazione i dati di 1.222 pazienti trattate presso 4 centri italiani, operate per tumore della mammella “luminal-like”, HER-2 negativo, in stadio IA: si tratta, nel complesso, di una tipologia di pazienti caratterizzate da una prognosi molto buona. Sul totale della casistica, una minoranza (380 pazienti aveva ricevuto chemioterapia adiuvante in aggiunta alla terapia ormonale, mentre la maggioranza (842 pazienti) avevano ricevuto solo terapia ormonale. Ovviamente, dal momento che non si tratta di un confronto randomizzato ma di gruppi basati sulla scelta degli oncologi, il gruppo trattato con chemioterapia presentava mediamente caratteristiche di malattia più aggressive rispetto al gruppo trattato con sola terapia ormonale (dimensioni maggiori del tumore, grading più elevato, Ki-67 più elevato, minore percentuale di espressione dei recettori per estrogeni e per progesterone), e le pazienti trattate con chemioterapia erano mediamente più giovani. Questo rappresenta un ovvio bias nel confronto tra i gruppi in termini di outcome: come prevedibile, in considerazione del suddetto sbilanciamento delle caratteristiche prognostiche, il gruppo trattato con chemioterapia ha presentato un outcome peggiore in termini sia di disease-free survival che di sopravvivenza globale. Gli autori hanno analizzato quindi due gruppi di pazienti bilanciate applicando la metodologia del propensity score: quest’ultimo confronto, meno “viziato” da sbilanciamenti prognostici, ma indubbiamente penalizzato dalla numerosità ridotta e quindi dalla minore potenza statistica, non ha evidenziato differenze significative tra la sola terapia ormonale e l’aggiunta della chemioterapia alla terapia ormonale.

Inactivation of DNA repair triggers neoantigen generation and impairs tumour growth

Molecular alterations in genes involved in DNA mismatch repair (MMR) promote cancer initiation and foster tumour progression. Cancers deficient in MMR frequently show favourable prognosis and indolent progression. The functional basis of the clinical outcome of patients with tumours that are deficient in MMR is not clear. Here we genetically inactivate MutL homologue 1 (MLH1) in colorectal, breast and pancreatic mouse cancer cells. The growth of MMR-deficient … (leggi tutto)
Come rendere “caldi” tumori normalmente freddi per il sistema immune, come i tumori del colon con stabilità dei microsatelliti o il carcinoma pancreatico? Certamente la tecnologia CRISPR-Cas9 utilizzata a livello preclinico in questo lavoro per inattivare MLH1 è molto elegante. Tuttavia viene dimostrato sia a livello preclinico che clinico come alcuni agenti a “basso costo” come l’alchilante temozolomide siano in grado di indurre al momento della resistenza acquisita uno status MSI-like ipermutato, utile per strategie di immunoterapia in tumori del colon MSS, ma con ipermetilazione di MGMT e quindi inizialmente sensibili alla temozolomide.

In Europa

Meeting highlights from the Pharmacovigilance Risk Assessment Committee (PRAC) 27-30 November 2017

December 1, 2017 – PRAC starts two safety referrals and reaches conclusion on re-examination. PRAC issues warning about use of prostate cancer medicine Radium-223 dichloride in combination with Abiraterone acetate and prednisone or prednisolone. The PRAC has started an investigation on the increased risk of death and fractures reported in an ongoing clinical trial with radium-223 dichloride. The clinical trial is comparing radium-223 dichloride with placebo, both given … (leggi tutto)

Regulatory guidance for pharmaceutical companies to prepare for UK’s withdrawal from EU

December 1, 2017 – The European Medicines Agency (EMA) and the European Commission have published additional guidance to help pharmaceutical companies prepare for the United Kingdom’s withdrawal from the European Union (EU). Companies are reminded to plan in advance for the situation that the United Kingdom (UK) will leave the EU on 29 March 2019 in order to avoid any impact on the continuous supply of medicines for human and veterinary use within the … (leggi tutto)

EU Expert Group Releases Position Statement on Lung Cancer Screening in Europe

November 30, 2017 – As reported in The Lancet Oncology by Oudkerk et al, a European Union (EU) expert group has issued a position statement on low-dose computed tomography (CT) screening for lung cancer, proposing a near-term phased implementation of screening in high-risk regions within 18 months and extension to all regions in Europe within 48 months. The EU position statement expert group consists of individuals from eight European countries that are active … (leggi tutto)

Procedural guidance to help pharma companies prepare for Brexit

November 28, 2017 – The European Medicines Agency (EMA) has published additional guidance to help pharmaceutical companies prepare for the United Kingdom’s (UK) withdrawal from the European Union (EU). The guidance document outlines the practical and simplified requirements that companies should follow when they apply for changes to their marketing authorisation to allow for the continued marketing of their medicine in the European Economic Area … (leggi tutto)

Dall’FDA

FDA approves first biosimilar for the treatment of certain breast and stomach cancers

December 1, 2017 – The U.S. Food and Drug Administration today approved trastuzumab-dkst as a biosimilar to trastuzumab for the treatment of patients with breast or metastatic stomach cancer (gastric or gastroesophageal junction adenocarcinoma) whose tumors overexpress the HER2 gene (HER2+). Trastuzumab-dkst is the first biosimilar approved in the U.S. for the treatment of breast cancer or stomach cancer and the second biosimilar approved in the U.S. for … (leggi tutto)

Statement from FDA Commissioner Scott Gottlieb, M.D., on the approval of a new formulation of buprenorphine and FDA’s efforts to promote more widespread innovation and access to opioid addiction treatments

November 30, 2017 – With the approval today of a monthly formulation of the drug buprenorphine for the treatment of opioid use disorder, patients have access to a new and longer-acting option for the treatment of opioid addiction. Millions of Americans are suffering from addiction to opioid drugs, and millions more are worried that the overdose epidemic could claim the lives of a friend or loved one. We need immediate actions to help those suffering from an opioid use … (leggi tutto)

FDA approves first once-monthly buprenorphine injection, a medication-assisted treatment option for opioid use disorder

November 30, 2017 – The U.S. Food and Drug Administration today approved buprenorphine, the first once-monthly injectable buprenorphine product for the treatment of moderate-to-severe opioid use disorder (OUD) in adult patients who have initiated treatment with a transmucosal (absorbed through mucus membrane) buprenorphine-containing product. It is indicated for patients that have been on a stable dose of buprenorphine treatment for a minimum of seven days … (leggi tutto)

FDA Approves FoundationOne CDx, CMS Agrees to Cover

November 30, 2017 – The FDA has approved the FoundationOne CDx (F1CDx) cancer biomarker assay concurrently with a decision from the Centers for Medicare & Medicaid Services (CMS) to provide insurance coverage for the next-generation sequencing (NGS)-based in vitro diagnostic (IVD) test. F1CDx, which detects 324 different genes, is a “more extensive” assay that can identify actionable mutations across 5 tumor types for 15 different targeted therapies … (leggi tutto)

FDA Grants Mogamulizumab Priority Review for CTCL

November 28, 2017 – The FDA has granted a priority review to a biologics license application (BLA) for mogamulizumab for the treatment of patients with cutaneous T-cell lymphoma (CTCL) who have received at least 1 prior systemic therapy, according to Kyowa Hakko Kirin, the manufacturer of the anti-CCR4 monoclonal antibody. The BLA is based on findings from the phase III MAVORIC study, results of which are scheduled to be presented in December at the 2017 … (leggi tutto)

Dall’ASCO

ASCO Applauds New Report on Making Medicines Affordable

November 30, 2017 – Today, ASCO President Bruce E. Johnson, MD, FASCO, released the following statement: “A report released today by the National Academies of Sciences, Engineering, and Medicine underscores the imperative our nation faces to address the affordability of drugs for medical conditions that have long-been deemed untreatable. Nowhere is this imperative more urgent than with the new generation of cancer drugs that is giving hope to the millions of … (leggi tutto)

Dal mondo

Japanese Approval Sought for Frontline Osimertinib in NSCLC

November 27, 2017 – A supplemental new drug application (sNDA) has been submitted to Japan’s Pharmaceuticals and Medical Devices Agency for the use of osimertinib as a frontline treatment for patients with inoperable or recurrent EGFR-positive non–small cell lung cancer (NSCLC). AstraZeneca, the manufacturer of the third-generation, irreversible EGFR tyrosine kinase inhibitor (TKI), submitted the sNDA based on results from the phase III FLAURA … (leggi tutto)

Pillole dall’Aifa

1 dicembre 2017 – Disciplina dell’uso terapeutico di medicinale sottoposto a sperimentazione clinica

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1 dicembre 2017 – Comunicazione EMA sui sui medicinali contenenti paracetamolo a rilascio modificato

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1 dicembre 2017 – Comunicazione EMA su Ulipristal acetato

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1 dicembre 2017 – Comunicazione EMA su Radio-223 dicloruro

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1 dicembre 2017 – Monitoraggio della Spesa Farmaceutica Nazionale e Regionale

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1 dicembre 2017 – Nota Informativa Importante su Cladribina

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30 novembre 2017 – Nota Informativa Importante su Saccharomyces boulardii (Codex)

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29 novembre 2017 – AIFA indice un concorso di idee sul “caso Talidomide” e sul valore della farmacovigilanza

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29 novembre 2017 – Nuovo documento di Question and Answer (QnA) rivolto a Sponsor e Autorità Competenti Europee

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29 novembre 2017 – Nota Informativa Importante su Finasteride

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28 novembre 2017 – “Scientific Advice AIFA”

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27 novembre 2017 – Nota Informativa Importante su Midazolam

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Appuntamenti AIOM

APPROFONDIMENTI SULLA STESURA DI UN PROTOCOLLO DI RICERCA

Orbassano (TO), 6 dicembre 2017
Evento patrocinato da AIOM

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LA RICERCA TRASLAZIONALE NELLE NEOPLASIE POLMONARI:
Stato dell’arte ed esperienze di ricerca

Parma, 6 dicembre 2017
Evento patrocinato da AIOM

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IL PAZIENTE ANZIANO E IL TUMORE TESTA-COLLO
Le sfide di un approccio multidisciplinare

Milano, 19 dicembre 2017
Scadenza adesioni: 7 dicembre 2017
Evento patrocinato da AIOM

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INTERNATIONAL CONFERENCE
OncoNephrology. An emerging field in medicine

Napoli, 7 – 9 dicembre 2017
Evento patrocinato da AIOM

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CONSENSUS CONFERENCE TMD
Progetto Team Multidisciplinare Uro-Oncologico
Una Sfida Comune

Milano, 12 – 13 dicembre 2017
Evento Nazionale AIOM

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NOVITÀ NEI TUMORI POLMONARI: 2017

Bolzano, 12 dicembre 2017
Evento patrocinato da AIOM

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BIG DATA, RADIOMICS & ARTIFICIAL INTELLIGENCE
Corso AIFM

Reggio Emilia, 15 – 16 dicembre 2017
Evento patrocinato da AIOM

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NUOVE OPPORTUNITÀ E PROSPETTIVE NEL TRATTAMENTO DEI TUMORI DEL FEGATO E DEL PANCREAS
Convegno del Gruppo Regionale AIRO Lombardia

Rozzano (MI), 16 dicembre 2017
Patrocinio concesso dalla Sezione Regionale AIOM Lombardia

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PRESENTE E FUTURO IN EPATOLOGIA ED ONCO-EPATOLOGIA

Roma, 18 – 19 gennaio 2018
Scadenza adesioni: 10 gennaio 2018
Evento patrocinato da AIOM

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BACK FROM SAN ANTONIO
11a Edizione

Genova, 12 – 13 gennaio 2018
Evento patrocinato da AIOM

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EUROPEAN CONFERENCE – SIUrO EVENT
PRO STATE of the art

Trento, 23 – 24 gennaio 2018
Evento patrocinato da AIOM

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PALMARÈS, PALBOCICLIB:
il primato dell’innovazione nel mBC

Roma, 7 – 19 febbraio 2018
Evento patrocinato da AIOM

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STUDI CLINICI: METODOLOGIA
Modulo 1, formazione di base

Negrar (VR), 13 – 14 febbraio 2018
Evento patrocinato da AIOM

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FOCUS SUL CARCINOMA MAMMARIO
Aggiornamenti basati sull’evidenza – XV Edizione

Pordenone, 22 – 23 febbraio 2018
Evento patrocinato da AIOM

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GENOVA 2018 NAVIGARE IN CARDIO-ONCOLOGIA: APPRODI SICURI E NUOVE ROTTE
Cardiologo e chirurgo vascolare al servizio del paziente

Genova, 28 febbraio – 1 marzo 2018
Evento patrocinato da AIOM

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NUOVI STANDARD E PROSPETTIVE NEL TRATTAMENTO DEI TUMORI DELLA MAMMELLA

Torino, 2 marzo 2018
Evento patrocinato da AIOM

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MILAN UROPATHOLOGY COURSE
Kidney tutorial course – The challenging era of immunotherapy

Milano, 5 – 6 marzo 2018
Evento patrocinato da AIOM

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STUDI CLINICI: METODOLOGIA
Modulo 2, formazione avanzata

Negrar (VR), 20 – 21 marzo 2018
Evento patrocinato da AIOM

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LA RICERCA CLINICA FRA NUOVE REGOLE E MEDICINA PERSONALIZZATA: QUO VADIS?

Firenze, 23 marzo 2018
Evento patrocinato da AIOM

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