Comitato scientifico editoriale: Giuseppe Aprile, Consuelo Buttigliero, Paolo Carlini, Maria Vittoria Dieci, Massimo Di Maio, Raffaele Giusti, Sara Lonardi, Domenica Lorusso, Cristina Masini, Laura Noto, Silvia Novello, Filippo Pietrantonio, Giuseppe Procopio, Daniele Santini Editore: Intermedia – Direttore Responsabile: Mauro Boldrini
Collaborazione Corriere della Sera – AIOM
Web-app
Una nuova web-app gratuita, in otto lingue, per computer, tablet e smartphone sul tumore del pancreas è disponibile sul sito del Corriere della Sera in collaborazione con l’Associazione Italiana di Oncologia Medica (leggi e scarica). Strumento interattivo in due versioni, per tablet/computer e smartphone, è il quinto di una serie di 6 su altrettanti tipi di tumori per aiutare i cittadini a capire come si può prevenire e diagnosticare in tempo la malattia. Vi terremo informati sulla pubblicazione delle prossime web-app nel sito del Corriere.
Oggi in Oncologia
The use of antidepressants in oncology: a review and practical tips for oncologists
The use of psychotropic drugs, namely those with an antidepressant profile (ADs), is a mandatory part of an integrated treatment of psychiatric disorders among cancer patients. We aimed to synthetize the most relevant data emerging from published studies to provide tips about the use of ADs in oncology. A search was made of the major databases over thelast 30 years (Embase/Medline (PsycLIT, PsycINFO, the Cochrane Library), including narrative reviews, systematic … (leggi tutto)
L’utilizzo dei farmaci antidepressivi in oncologia trova numerose applicazioni sia nella gestione delle sindromi depressive sia in tutti quei casi in cui questa classe di farmaci è utilizzata come co-adiuvante nella gestione dei sintomi del paziente legati alla malattia oncologica come ad esempio dolore, fatigue, vampate di calore e altre situazioni similari. Il lavoro pubblicato su Annals of Oncology, in open access, vuole essere non solo una revisione della letteratura su questo tema ma anche una linea guida pratica per tutti gli oncologi a supporto della loro attività assistenziale. Obiettivi di questa narrative review, pur con i limiti metodologici di questo tipo di analisi, erano la valutazione del profilo di sicurezza dei farmaci sia nella gestione della depressione sia nei sintomi del paziente cancro-correlati e la realizzazione di una linea guida pratica e appropriata basata sulle prove di efficacia. La trattazione di ogni singolo farmaco associato al tipo di problematica e alle possibili interazioni con i farmaci oncologici rende questo lavoro probabilmente la prima vera linea guida con un profilo di efficacia e di sicurezza basato sulle evidenze. Il lavoro è importante e soprattutto unico nel suo genere poiché rappresenta senza dubbio un riferimento rapido e di sicuro aiuto nella pratica clinica quotidiana.
Adjuvant Nivolumab versus Ipilimumab in Resected Stage III or IV Melanoma
Nivolumab and ipilimumab are immune checkpoint inhibitors that have been approved for the treatment of advanced melanoma. In the United States, ipilimumab has also been approved as adjuvant therapy for melanoma on the basis of recurrence-free and overall survival rates that were higher than those with placebo in a phase 3 trial. We wanted to determine the efficacy of nivolumab versus ipilimumab for adjuvant therapy in patients with resected advanced melanoma … (leggi tutto)
Questo studio di fase III ha randomizzato 906 pazienti affetti da melanoma resecato in stadio IIIB, IIIC o IV a ricevere nivolumab 3 mg/kg ogni 2 settimane o ipilimumab 10 mg/kg ogni 3 settimane per 4 dosi, seguito da somministrazioni ogni 12 settimane, fino ad un anno totale di terapia. I pazienti trattati con nivolumab hanno ottenuto un incremento del tasso di sopravvivenza libera da recidiva (endpoint primario) a 12 mesi rispetto a quelli trattati con ipilimumab (70,5% vs 60,8%). Il beneficio si è mostrato essere ancora più importante per i pazienti con espressione di PD-L1 > 5% (81,9% vs 73,8%). Il trial si differenzia dagli altri studi di terapia adiuvante per il melanoma perchè è il primo ad includere anche la popolazione di pazienti in stadio IV, i quali beneficiano anch’essi della terapia con l’anti PD-1. Non ancora maturi i dati di sopravvivenza. Resta da chiarire se questi dati siano sufficienti per l’utilizzo del nivolumab nella pratica clinica dei pazienti nel setting adiuvante o se occorrano, come forse più ragionevole, dei criteri più stringenti per la selezione dei pazienti.
Incidence of Endocrine Dysfunction Following the Use of Different Immune Checkpoint Inhibitor Regimens
If not promptly recognized, endocrine dysfunction can be life threatening. The incidence and risk of developing such adverse events (AEs) following the use of immune checkpoint inhibitor (ICI) regimens are unknown. To compare the incidence and risk of endocrine AEs following treatment with US Food and Drug Administration–approved ICI regimens. A PubMed search through July 18, 2016, using the following keywords was performed: “ipilimumab,” “MDX-010,” “nivolumab,” … (leggi tutto)
In questa revisione sistematica e metanalisi gli autori valutano l’incidenza delle alterazioni endocrinologiche in pazienti affetti da patologia oncologica e trattati con inibitori di immuno-checkpoint già parte della pratica clinica. Ancora una volta viene evidenziata un’aumentata tossicità (ed in particolare un aumento di alterazioni della funzionalità tiroidea e ipofisiti) derivante dalla combinazione di due immunoterapici (lo stesso dato emergeva anche in una revisione sistematica che guardava alla tossicità polmonare in pazienti affetti da tumore polmonare e melanoma: Naidoo J et al, JCO 2017). La ricerca bibliografica condotta a decorrere dal luglio 2016 ha sortito una lista di 36 studi randomizzati che valutavano ipilimumab, nivolumab, pembrolizumab e atezolizumab (come monoterapia o come terapia di associazione fra ipilimumab e uno degli inibitori di immuno-checkpoint) per un totale di 7.551 pazienti. Sono state valutate le tossicità (ogni grado) tiroidee (ipo, iper), ipofisiti, insufficienza surrenalica e diabete insulino-dipendente. L’incidenza di ipertiroidismo registrata è stata pari al 2,9%, con una variabilità da 0,6% con un PD-L1-inibitore in monoterapia a 8,0% con un trattamento di combinazione. Per l’ipotiroidismo i dati sono di 6,6%, con variabilità da 3,8% a 13,2%. I pazienti trattati con la combinazione di ipilimumab e uno degli inibitori di immuno-checkpoint riportavano un più alto rischio di ipertiroidismo (odds ratio [OR] = 4,27; p = 0,001) e ipotiroidismo (OR = 3,81; p < 0,001), rispetto a quelli trattati con solo ipilimumab. Rispetto ai pazienti trattati con ipilimumab, quelli trattati con un immuno-checkpoint inibitore riportavano un più alto rischio di ipotiroidismo (OR = 1,89; p = 0,03). Il rischio di ipertiroidismo era inoltre significativamente superiore nei pazienti trattati con PD-1 inibitore rispetto a quelli trattati con PD-L1 inibitore (OR = 5,36; p = 0,002). Globalmente l’incidenza di ipofisiti è stata pari a 6,4% con la terapia di combinazione e a 3,2% con ipilimumab, 0,4% con un PD-1 inibitore e < 0,1% con un PD-L1 inibitore. Rispetto ai pazienti trattati con ipilimumab, il rischio di ipofisite era nettamente inferiore in quelli trattati con solo immuno-checkpoint (PD-1 inibitore) (OR = 0,29; p < 0,001) e significativamente superiore in quelli trattati con la combinazione (OR = 2,2; p = 0,001). La numerosità era invece troppo bassa per fornire dati in merito all’insufficienza surrenalica. L’introduzione di questi farmaci nella pratica clinica e come nuova tipologia di trattamento in molte tipologie tumorali rende indispensabile una maggiore acquisizione di dati in termini di profilo di tollerabilità e di PRO (Patient reported outcomes). Questo paper fornisce dati utili per quanto riguarda la tossicità a carattere endocrino, da non ritenersi esaustiva né omnicomprensiva, ma sicuramente valida nell’impostazione terapeutica.
Nivolumab Versus Docetaxel in Previously Treated Patients With Advanced Non–Small-Cell Lung Cancer: Two-Year Outcomes From Two Randomized, Open-Label, Phase III Trials (CheckMate 017 and CheckMate 057)
Nivolumab, a programmed death-1 inhibitor, prolonged overall survival compared with docetaxel in two independent phase III studies in previously treated patients with advanced squamous (CheckMate 017; ClinicalTrials.gov identifier: NCT01642004) or nonsquamous (CheckMate 057; ClinicalTrials.gov identifier: NCT01673867) non–small-cell lung cancer (NSCLC). We report updated results, including a pooled analysis of the two studies. Patients with stage IIIB/IV squamous … (leggi tutto)
Nivolumab è stato il primo immuno-checkpoint inibitore ad essere approvato e rimborsato nel trattamento di pazienti affetti da carcinoma polmonare non a piccole cellule in stadio avanzato che avessero già ricevuto una combinazione contenente platino. In ragione dell’outcome terapeutico derivante dall’impiego di questi farmaci, ma anche per un migliore giudizio in merito al rapporto costo-beneficio e una più adeguata valutazione di efficacia, diventa indispensabile acquisire dati a lungo termine. Questo paper pubblicato da Horn e colleghi valuta i due studi registrativi di nivolumab nell’istologia squamosa e non squamosa con un follow-up di 24,2 mesi su un totale di 854 pazienti. Il dato di efficacia continua ad essere superiore per nivolumab rispetto alla monochemioterapia con un Overall Survival Rate del 23% (IC 95%: 16 – 30) versus 8% (IC 95%: 4 – 13) per l’istologia squamosa e del 29% (IC 95%: 24 – 34) versus 16% (IC 95%: 12 – 20) per l’istologia non squamosa; la riduzione del rischio relativo di morte con nivolumab versus docetaxel permane pressochè lo stesso di quello riportato nell’analisi primaria. Tra gli 83 pazienti che nei due studi hanno riportato una risposta al trattamento, circa un terzo sono tuttora in risposta, mentre nessun paziente lo è di quelli trattati con chemioterapia. Inoltre, da una post hoc analisi sull’impatto della risposta sul dato di sopravvivenza globale (OS) risulta che nivolumab sia in grado di incrementare la sopravvivenza non solo nei pazienti in risposta, ma anche in caso di stabilità di malattia. Anche prolungando il follow-up la tollerabilità resta a favore della chemioterapia, senza nessun dato aggiuntivo in termini di safety, nel braccio con nivolumab. L’analisi fornisce inoltre dati in merito all’espressione di PD-L1 dimostrando che alti livelli meglio correlano con un maggior beneficio per l’OS, sicuramente anche per il maggior numero di pazienti con istologia non squamosa (68% della pooled analysis), ma da tenere comunque in considerazione sebbene anche in questo caso (cosi come per l’analisi primaria) venga confermata l’efficacia anche per pazienti con bassa espressione (1%) di PD-L1 (HR 0,78; IC 95%: 0,61 – 0,99).
Availability of evidence of benefits on overall survival and quality of life of cancer drugs approved by European Medicines Agency: retrospective cohort study of drug approvals 2009-13
To determine the availability of data on overall survival and quality of life benefits of cancer drugs approved in Europe. Retrospective cohort study. Publicly accessible regulatory and scientific reports on cancer approvals by the European Medicines Agency (EMA) from 2009 to 2013. Pivotal and postmarketing trials of cancer drugs according to their design features (randomisation, crossover, blinding), comparators, and endpoints. Availability and magnitude of … (leggi tutto)
Questo articolo, pubblicato pochi giorni fa su British Medical Journal, è stato già ripreso da molte testate giornalistiche anche in Italia ed è destinato ad essere molto citato, alimentando il dibattito sul costo dei trattamenti oncologici. Tra l’altro, la pubblicazione su una rivista come BMJ – non specialistica oncologica ma destinata a un pubblico molto più ampio di lettori medici – potrà suscitare commenti critici da parte di chi, sottolineando le ingenti risorse economiche necessarie per coprire i costi dei farmaci antitumorali, potrebbe invocare che quelle risorse, almeno in parte, vengano destinate a coprire altre spese in altri ambiti della salute. L’analisi degli autori prende “grossolanamente” in rassegna i dati in termini di sopravvivenza globale e qualità di vita dei farmaci approvati da EMA nel periodo compreso tra il 2009 ed il 2013, sottolineando che, anche dopo un certo numero di anni dall’approvazione, il numero di farmaci disponibili nella pratica clinica pur non avendo mai dimostrato un prolungamento della sopravvivenza o un miglioramento della qualità di vita sono tanti. I commenti metodologici all’analisi condotta dagli autori sarebbero numerosi: un certo numero dei farmaci considerati, pur non avendo dimostrato un prolungamento della sopravvivenza globale, ha peraltro prodotto un impatto notevole nella gestione dei pazienti e nella storia naturale della malattia. Accanto a queste situazioni, che rendono “riduttiva” e troppo “semplicistica” l’analisi del lavoro, ci sono però anche numerosi esempi di farmaci che hanno documentato un beneficio effettivamente modesto, sia per tipologia di endpoint sia per rilevanza clinica del beneficio. La preoccupazione è che “si faccia di tutta l’erba un fascio” e che, per colpa di qualche approvazione effettivamente discutibile, la società guardi con scetticismo anche a farmaci di indubbio valore e grande rilevanza. L’auspicio è che analisi di questo tipo, ripetute per gli anni più recenti, possano produrre risultati più positivi, anche in virtù della recente presa di coscienza esplicita, da parte della comunità scientifica oncologica, della necessità di “alzare l’asticella” per la definizione del valore dei trattamenti da impiegare nella pratica clinica.
In Europa
Frontline Alectinib Recommended for EU Approval for ALK+ NSCLC
October 13, 2017 – The European Medicines Agency’s Committee for Medicinal Products for Human Use (CHMP) has recommended approval of alectinib for the first-line treatment of adults with ALK-positive, advanced non–small cell lung cancer (NSCLC). Based on phase III results from the ALEX trial showing that the second-generation ALK-inhibitor significantly reduced the risk of progression or death compared with crizotinib, the agency has also simultaneously … (leggi tutto)
Dall’FDA
FDA Grants Priority Review to Frontline Abemaciclib for HR+/HER2- Advanced Breast Cancer
October 12, 2017 – The FDA has granted a priority review to a new drug application (NDA) for abemaciclib (Verzenio) for use in combination with an aromatase inhibitor for the frontline treatment of women with hormone receptor (HR)-positive, HER2-negative advanced or metastatic breast cancer, according to Eli Lilly and Company, the manufacturer of the CDK4/6 inhibitor. The NDA was based on data from the phase III MONARCH 3 trial in which the addition of abemaciclib to … (leggi tutto)
Statement by FDA Commissioner Scott Gottlieb, M.D. on new steps by FDA to advance patient engagement in the agency’s regulatory work
October 11, 2017 – The Food and Drug Administration is hosting a pioneering event today: the first meeting of the Patient Engagement Advisory Committee or PEAC. It’s a significant step forward in the FDA’s efforts to broaden its engagement with patients – and to deepen the involvement of patients in our regulatory activities. This is the agency’s first advisory committee that’s comprised solely of patients, care-partners, and those who represent their needs. Founded by … (leggi tutto)
FDA Approval Sought for Apalutamide in Prostate Cancer
October 11, 2017 – A new drug application (NDA) has been submitted to the FDA for apalutamide (ARN-509) for the treatment of non-metastatic castration-resistant prostate cancer (CRPC), according to Janssen Biotech, the manufacturer of the next-generation oral androgen receptor inhibitor. Apalutamide inhibits the action of testosterone in prostate cancer cells and prevents androgen from binding to the androgen receptor. Currently, there are no FDA-approved treatments … (leggi tutto)
FDA Grants Gilteritinib Fast Track Designation for AML
October 11, 2017 – The FDA has granted Fast Track designation to gilteritinib for adult patients with FLT3 mutation-positive relapsed/refractory acute myeloid leukemia (AML), according to Tokyo-based Astellas Pharma. Gilteritinib is an investigational compound that has demonstrated inhibitory activity against FLT3 internal tandem duplication as well as FLT3 tyrosine kinase domain, two common types of FLT3 mutations present in approximately 1/3 of patients with AML. The drug … (leggi tutto)
FDA Grants Priority Review to Afatinib for NSCLC With Rare EGFR Mutations
October 10, 2017 – The FDA has granted a priority review to a supplemental new drug application (sNDA) for afatinib for the frontline treatment of patients with metastatic non–small cell lung cancer (NSCLC) whose tumors harbor EGFR exon 21 (L861Q), G719X, or S768I substitution mutations. Uncommon mutations such as these represent less than 10% of the EGFR mutations found in NSCLC patients, but are associated with poor prognosis and survival, Boehringer Ingelheim … (leggi tutto)
FDA Issues Complete Response Letter for Pegfilgrastim Biosimilar
October 10, 2017 – Biocon has announced that the FDA has issued a complete response letter (CRL) for Mylan’s biologics License Application (BLA) for MYL-1401H, a proposed biosimilar for Amgen’s pegfilgrastim. The company issued a statement reporting that the CRL relates to a pending update of the BLA to include information regarding facility requalification activities taken since the addition of recent plant modifications. “The CRL did not raise any questions on biosimilarity … (leggi tutto)
FDA Approval Sought for Maintenance Rucaparib in Ovarian Cancer
October 10, 2017 – A supplemental new drug application (sNDA) has been submitted to the FDA for rucaparib as maintenance treatment for patients with recurrent epithelial ovarian, fallopian tube, or primary peritoneal cancer who are in a complete or partial response to platinum-based chemotherapy, according to Clovis Oncology, the manufacturer of the PARP inhibitor. The sNDA is based on findings from the phase III ARIEL3 trial, in which maintenance rucaparib improved … (leggi tutto)
Osimertinib Receives Breakthrough Therapy Designation for NSCLC in First-Line
October 9, 2017 – The FDA has awarded Breakthrough Therapy Designation to osimertinib for first-line treatment of patients with metastatic EGFR mutation-positive non-small cell lung cancer (NSCLC). Osimertinib is a third-generation, irreversible EGFR tyrosine kinase inhibitor (TKI) designed to inhibit both EGFR-sensitizing and EGFR T790M-resistance mutations, with clinical activity against central nervous system (CNS) metastases. Frontline osimertinib was associated with … (leggi tutto)
New AML Drugs Approved and Under Investigation in 2017
October 9, 2017 – After nearly 40 years with little in the way of drug development for the treatment of acute myeloid leukemia (AML), four new drugs have been approved by the US Food and Drug Administration (FDA) in 2017 for AML, and several promising agents are in development. Bruno C. Medeiros, MD, a director at the Stanford Comprehensive Cancer Center, in California, discussed the modern landscape of the treatment of AML at the NCCN 12th Annual Congress … (leggi tutto)
Brentuximab Vedotin Granted FDA Breakthrough Therapy Designation in Front-Line Advanced Hodgkin Lymphoma
October 9, 2017 – On October 2, Seattle Genetics, Inc, announced that the U.S. Food and Drug Administration (FDA) granted Breakthrough Therapy designation to brentuximab vedotin in combination with chemotherapy for the front-line treatment of patients with advanced classical Hodgkin lymphoma. The positive topline results of the phase III ECHELON-1 clinical trial were announced in June 2017, and full data will be presented at the upcoming 2017 American Society of … (leggi tutto)
Dall’ASCO
Revised Guidelines Helping to Advance Kidney Cancer Care
October 13, 2017 – Management of patients with localized kidney cancer became a more uniformed, guided, and evidence-based approach earlier this year with revised guidelines individually developed by the American Society of Clinical Oncology (ASCO), American Urological Association (AUA), and the American College of Radiology (ACR). Specifically, the guidelines are for treatment of patients with small renal masses, with an emphasis on biopsy and risk stratification to … (leggi tutto)
Pillole dall’Aifa
12 ottobre 2017 – Management Board dell’EMA: highlights del meeting di ottobre
11 ottobre 2017 – EMA e Commissione Europea aggiornano l’allegato alle Linee guida sugli eccipienti nell’etichettatura e nel foglio illustrativo dei medicinali
Cittadinanzattiva – Tribunale per i diritti del malato
Lo screening può salvarti la vita!
Cittadinanzattiva lancia una campagna informativa digital sui principali social network, con hashtag #nonaspettare, di supporto al programma nazionale di screening per il cancro alla mammella, al colon retto e alla cervice uterina. Obiettivo è quello di raggiungere una larga fascia della popolazione, informarla sui rischi di queste patologie e sull’importanza della prevenzione, e di aumentare quindi anche l’adesione agli screening organizzati.
I messaggi della campagna sono stati elaborati assieme ad un Tavolo di lavoro costituito da rappresentanti di associazioni civiche e di pazienti, istituzioni e società scientifiche. Lo stesso Tavolo ha validato i contenuti della campagna informativa e supporterà la diffusione attraverso i propri canali.
NON-SMALL-CELL-LUNG CANCER UNDER THE SIEGE OF IMMUNOTHERAPY AND TRANSLATIONAL ONCOLOGY From the standard care to immuno-therapy and translational paths 4th International cancer vaccine meeting
Reggio Calabria, 2 – 4 novembre 2017 Evento patrocinato da AIOM
Milano, 16 – 17 novembre 2017 AIOM mette a disposzione n. 50 iscrizioni con ospitalità completa riservate ai primi Soci che invieranno la scheda di adesione e la scheda di ospitalità alla Segreteria Organizzativa AIOM SERVIZI, att.ne Gabriella Saponaro (fax 02/59610555 – email: graziella.saponaro@aiomservizi.it). Vi preghiamo di verificare se rientrate tra gli iscritti telefonando alla Segreteria Organizzativa al numero 02/26683129. Scadenza adesioni: 8 novembre 2017 Convegno Nazionale AIOM
GIORNATA MONDIALE CONTRO IL CANCRO AL PANCREAS Coloriamo il cielo per illuminare il futuro
Milano (Roma, Verona, Napoli), 17 novembre 2017 Evento patrocinato da AIOM Per maggiori informazioni visita il sito www.giornatamondialetumorepancreas.org
ONCOLOGY FOR PRIMARY CARE 8a Edizione Cure primarie e paziente oncologico
Bari, 17 – 18 novembre 2017 Evento patrocinato da AIOM
Milano, 28 novembre 2017 AIOM mette a disposzione n. 30 iscrizioni con ospitalità completa riservate ai primi Soci che invieranno la scheda di adesione e la scheda di ospitalità alla Segreteria Organizzativa AIOM SERVIZI, att.ne Marco Vodini (fax 02/59610555 – email: marco.vodini@aiomservizi.it). Vi preghiamo di verificare se rientrate tra gli iscritti telefonando alla Segreteria Organizzativa al numero 02/26683129. Convegno Nazionale AIOM
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