Comitato scientifico editoriale: Giuseppe Aprile, Consuelo Buttigliero, Paolo Carlini, Maria Vittoria Dieci, Massimo Di Maio, Raffaele Giusti, Sara Lonardi, Domenica Lorusso, Cristina Masini, Laura Noto, Silvia Novello, Filippo Pietrantonio, Giuseppe Procopio, Daniele Santini Editore: Intermedia – Direttore Responsabile: Mauro Boldrini
Collaborazione Corriere della Sera – AIOM
Web-app
Una nuova web-app gratuita, in otto lingue, per computer, tablet e smartphone sul melanoma è disponibile sul sito del Corriere della Sera in collaborazione con l’Associazione Italiana di Oncologia Medica (leggi e scarica). Strumento interattivo in due versioni, per tablet/computer e smartphone, è il quarto di una serie di 6 su altrettanti tipi di tumori per aiutare i cittadini a capire come si può prevenire e diagnosticare in tempo la malattia. Vi terremo informati sulla pubblicazione delle prossime web-app nel sito del Corriere.
Oggi in Oncologia
Antiemetics: American Society of Clinical Oncology Clinical Practice Guideline Update
To update the ASCO guideline for antiemetics in oncology. ASCO convened an Expert Panel and conducted a systematic review of the medical literature for the period of November 2009 to June 2016. Forty-one publications were included in this systematic review. A phase III randomized controlled trial demonstrated that adding olanzapine to antiemetic prophylaxis reduces the likelihood of nausea among adult patients who are treated with high emetic risk … (leggi tutto)
Dopo l’update del gruppo di lavoro MASCC/ESMO delle linee guida sulla terapia antiemetica pubblicate nel 2016 (leggi) anche l’ASCO propone l’aggiornamento delle linee guida sulla nausea e vomito indotte da chemio e radioterapia sia nella popolazione adulta che nella popolazione pediatrica. Poche le novità sostanziali che vedono l’ingresso supportato da evidenze più robuste sull’utilizzo dell’olanzapina in schemi di chemioterapia con cisplatino o schemi ad alto potere emetizzante (ad esempio la doppietta antracicline – ciclofosfamide), in associazione a farmaci NK1 inibitori, desametasone, 5HT3 antagonisti, supportando inoltre il mantenimento della terapia corticosteroidea e della stessa olanzapina dal giorno 2 al giorno 4 eccezione fatta per gli schemi antracicline – ciclofosfamide in cui è consigliato l’utilizzo del desametasone solo al giorno 1. Suggerito, anche così come visto nelle linee guida ESMO, l’utilizzo dell’olanzapina per la gestione della Breakthrough Nausea and Vomiting nei pazienti che non l’abbiano ricevuta nell’ambito del regime antiemetico adottato. Confermata l’utilità dell’associazione degli antagonisti NK1 negli schemi a moderato potere emetizzante contenenti carboplatino con AUC > 4 in associazione a desametasone e 5HT3 antagonista. Per comune pratica clinica e perché spesso domanda da parte di pazienti o caregiver anche su influenza mediatica, rimangono insufficienti, ad oggi, le evidenze sull’utilizzo della marijuana terapeutica nei pazienti con nausea e vomito da chemio o radioterapia, al pari di ginger o agopuntura. Piccola nota negativa, diversamente da ESMO che dedica un’ampia trattazione del tema, il fatto che nell’aggiornamento non venga affrontata la gestione della nausea e vomito nella malattia avanzata.
Role of Cytotoxic Tumor-Infiltrating Lymphocytes in Predicting Outcomes in Metastatic HER2-Positive Breast Cancer: A Secondary Analysis of a Randomized Clinical Trial
Accumulating evidence indicates that tumor-infiltrating lymphocytes (TILs) are associated with clinical outcomes and may predict the efficacy of chemotherapy and human epidermal growth factor receptor 2 (HER2, encoded by the gene ERBB2)-targeted therapy in patients with HER2-positive breast cancer. To investigate the role of TILs, particularly cytotoxic CD8+ T cells, in the prediction of outcomes in patients with HER2-positive metastatic breast cancer … (leggi tutto)
Lo studio pubblicato da Liu et al. su JAMA Oncology riporta l’analisi del ruolo prognostico dei TIL valutati sul tumore primitivo, nell’ambito di uno studio randomizzato (paclitaxel + trastuzumab vs paclitaxel + lapatinib) per pazienti con carcinoma mammario HER2+ metastatico. L’endpoint primario era valutare l’associazione dei livelli di linfociti citotossici CD8+ (in IHC) con la sopravvivenza libera da progressione (PFS), analisi secondarie prevedevano la valutazione dei TIL, su colorazioni in ematossilina ed eosina, e di altri parametri IHC (FOXP3, PD-1, CD56). Complessivamente, nella popolazione presa in esame, solo il 2,3% dei casi presentava valori di TIL superiori al 50%, a sostegno dell’ipotesi che un’attivazione immunitaria alla diagnosi possa essere protettiva in termini di recidiva di malattia. Il risultato principale dello studio riguarda la maggiore entità del beneficio a favore del braccio con trastuzumab rispetto al braccio con lapatinib nelle pazienti CD8 low rispetto ai pazienti CD8 high. Il ruolo dell’entità e della caratterizzazione dell’infiltrato linfocitario nella malattia HER2-positiva è sicuramente più complesso rispetto ai tumori triplo negativi, in particolare nel setting metastatico dove entrano in gioco altre variabili come i trattamenti precedenti. Inoltre, la maggior parte dei dati ad oggi a disposizione sono focalizzati sulla valutazione di marcatori immunitari sul tumore primitivo e non su campioni bioptici metastatici. Con queste limitazioni, sembra comunque emergere da questo studio come l’efficacia del trastuzumab per la malattia metastatica possa essere in qualche modo limitata in quelle pazienti con elevati CD8 alla diagnosi. Un’ipotesi può essere che le pazienti con elevati CD8 che vanno incontro a recidiva presentino tumori in grado di evadere il controllo immunitario attraverso sistemi che non vengono superati dal trastuzumab. Sarà interessante, in futuro, avere i dati anche in termini di sopravvivenza globale (OS), per valutare come possano conciliarsi con i risultati dello studio CLEOPATRA, oggetto di una precedente segnalazione in AIOM news n. 613 (leggi abstract).
Cabazitaxel Versus Docetaxel As First-Line Therapy for Patients With Metastatic Castration-Resistant Prostate Cancer: A Randomized Phase III Trial-FIRSTANA
In patients with metastatic castration-resistant prostate cancer (mCRPC), overall survival (OS) is significantly improved with cabazitaxel versus mitoxantrone after prior docetaxel treatment. FIRSTANA (ClinicalTrials.gov identifier: NCT01308567) assessed whether cabazitaxel 20 mg/m2 (C20) or 25 mg/m2 (C25) is superior to docetaxel 75 mg/m2 (D75) in terms of OS in patients with chemotherapy-naïve mCRPC. Patients with mCRPC and Eastern Cooperative Oncology … (leggi tutto)
Cabazitaxel non presenta maggior efficacia rispetto a docetaxel in pazienti affetti da carcinoma della prostata in fase di resistenza alla castrazione. È questo il messaggio chiaro e semplice di questo studio randomizzato di fase III condotto in epoca antecedente la disponibilità di terapie ormonali di nuova generazione. Lo studio, randomizzato di fase 3, acronimo FIRSTANA, ha confrontato docetaxel alla dose standard di 75 mg con due schedule di cabazitaxel da 20 e 25 mg. Oltre mille i pazienti arruolati in questo trial in cui la sopravvivenza globale costituiva l’obiettivo primario. Cabazitaxel non si è dimostrato superiore a docetaxel né in termini di sopravvivenza globale che libera da progressione; unica differenza rilevata è stata in termini di regressioni obiettive che sono state a favore del gruppo che aveva ricevuto dose piena di cabazitaxel. Diverso il profilo di tollerabilità, registrato con eventi avversi di grado 3-4 rilevati nel 41%, 60% e 46% rispettivamente con cabazitaxel 20, cabazitaxel 25 e docetaxel. Il cabazitaxel rimane terapia da riservare a pazienti in fase di resistenza alla castrazione con malattia metastatica ed in precedenza trattati con docetaxel.
HER2 mutations in lung adenocarcinomas: A report from the Lung Cancer Mutation Consortium
Human epidermal growth factor receptor 2 (HER2) mutations have been reported in lung adenocarcinomas. Herein, the authors describe the prevalence, clinical features, and outcomes associated with HER2 mutations in 1007 patients in the Lung Cancer Mutation Consortium (LCMC). Patients with advanced-stage lung adenocarcinomas were enrolled to the LCMC. Tumor specimens were assessed for diagnosis and adequacy; multiplexed genotyping was … (leggi tutto)
I dati derivano dal programma del Lung Cancer Mutation Consortium, la prima entità che ci ha fornito dati sul profilo molecolare nel NSCLC in stadio avanzato. Trattasi di 24 casi (di cui il 71% never smokers e con età mediana pari a 62 anni). Dato molecolare di indubbia rilevanza nel carcinoma mammario, attualmente oggetto di valutazione per il carcinoma polmonare dove non è dimostrato che abbia lo stesso potere predittivo. Dallo studio pubblicato su Cancer emerge che l’outcome terapeutico per i pazienti HER2 positivi è lo stesso rispetto alla controparte HER2 negativi. Dei 24 pazienti, 12 venivano sottoposti a trattamento convenzionale chemioterapico raggiungendo una sopravvivenza mediana uguale a 1,4 anni verso 2,1 (p = 0,48) nei pazienti trattati con terapia mirata evidenziando quindi un trend di migliore andamento, ma con una numerosità probabilmente non sufficiente per confermarlo (così come evidenziato in pubblicazioni già disponibili in letteratura, i.e. Oncogene (2009;28:S32-S37). Sicuramente l’eterogeneità nella valutazione del marcatore presente in letteratura (alti livelli proteici, iperespressione genica, alti livelli HER2 copy number, …) rende ancora più complessa l’interpretazione del dato e la validazione o meno del suo ruolo predittivo. Gli studi attualmente in corso in questo setting con diverse molecole quali neratinib, pirotinib (HER2 inibitori) o trastuzumab potranno meglio chiarire il dato e darci indicazioni su come procedere in presenza di pazienti positivi per questa alterazione molecolare, che il Lung Cancer Mutation Consortium ci conferma essere presente e in percentuale affatto trascurabile.
Neoadjuvant Chemotherapy Prior to Radical Cystectomy for Muscle-Invasive Bladder Cancer With Variant Histology
Neoadjuvant chemotherapy in pure urothelial bladder cancer provides a significant survival benefit. However, to the authors’ knowledge, it is unknown whether this benefit persists in histological variants. The objective of the current study was to assess the effect of neoadjuvant chemotherapy on the probability of non-organ-confined disease and overall survival after radical cystectomy (RC) in patients with histological variants. Querying the National Cancer Data … (leggi tutto)
Nei pazienti affetti da carcinoma uroteliale infiltrante della vescica (cT2-T4, N0, M0) ad istologia uroteliale pura il trattamento chemioterapico neoadiuvante con combinazioni a base di cisplatino rappresenta lo standard terapeutico, determinando un vantaggio assoluto in sopravvivenza a 5 anni del 5%. Quale sia il ruolo della chemioterapia neodiuvante nelle altre varianti istologiche (es: neuroendocrina, micropapillare, squamosa e sarcomatoide) rimane ad oggi controverso dal momento che i pazienti affetti da tali varianti istologiche non sono stati inclusi negli studi clinici randomizzati volti a valutarne l’efficacia. Gli autori di questo studio retrospettivo hanno cercato di chiarire questo aspetto utilizzando i dati raccolti nel National Cancer Data Base su oltre 2.000 pazienti sottoposti a cistectomia radicale tra il 2003 ed il 2012 per carcinoma della vescica con varianti istologiche non uroteliali. Nel sottogruppo di pazienti con differenziazione neuroendocrina la chemioterapia neoadiuvante ha determinato un vantaggio sia in termini di sopravvivenza globale che di malattia organo-confinata al momento della cistectomia. Nei pazienti con variante micropapillare, sarcomatoide e adenocarcinoma la chemioterapia neoadiuvante a base di cisplatino ha determinato una riduzione del rischio di malattia non organo-confinata al momento della cistectomia rispetto ai pazienti sottoposti in prima istanza a trattamento chirurgico. Tale vantaggio non si è però tradotto in un vantaggio in sopravvivenza globale, probabilmente in relazione alla maggiore aggressività di queste varianti istologiche. Nessun vantaggio invece, né in termini di estensione di malattia nè di sopravvivenza globale, è stato riscontrato nei pazienti con istologia squamosa come conseguenza probabilmente del maggior rischio di progressione locale di malattia, che rappresenta pertanto un forte razionale all’esecuzione precoce della cistectomia, omettendo la chemioterapia neoadiuvante in questi pazienti. Nonostante la sua natura retrospettiva, questo studio rappresenta la miglior evidenza scientifica attualmente disponibile circa il trattamento chemioterapico neoadiuvante nelle diverse varianti non uroteliali di tumore della vescica. In attesa di studi più solidi, può pertanto essere d’aiuto nella definizione del miglior iter terapeutico da proporre ai nostri pazienti che presentano tali rare varianti, a prognosi peraltro più sfavorevole.
Dall’FDA
FDA Grants LN-144 Fast Track Status for Melanoma
September 1, 2017 – The FDA has granted LN-144, an adoptive cell therapy that uses tumor-infiltrating lymphocyte (TIL) technology developed by Iovance Biotherapeutics, a fast track designation for the treatment of patients with advanced melanoma. The designation is based on data Iovance submitted from C-144-01, a phase II multicenter study. Efficacy data for 14 of the 16 patients who were treated showed that LN-144 induced an overall response rate … (leggi tutto)
FDA clears mammography device with option for patient-assisted compression
September 1, 2017 – Today, the U.S. Food and Drug Administration cleared the first 2D digital mammography system that allows patients to increase or decrease the amount of compression applied to their own breast before the mammogram x-ray is taken. “Regular mammograms are an important tool in detecting breast cancer,” said Alberto Gutierrez, Ph.D., director of the Office of In Vitro Diagnostics and Radiological Health at the FDA’s Center for Devices and Radiological … (leggi tutto)
FDA approves Gemtuzumab Ozogamicin for treatment of acute myeloid leukemia
September 1, 2017 – The U.S. Food and Drug Administration today approved gemtuzumab ozogamicin for the treatment of adults with newly diagnosed acute myeloid leukemia whose tumors express the CD33 antigen (CD33-positive AML). The FDA also approved gemtuzumab ozogamicin for the treatment of patients aged 2 years and older with CD33-positive AML who have experienced a relapse or who have not responded to initial treatment (refractory) … (leggi tutto)
Statement from Center for Drug Evaluation and Research Director Janet Woodcock regarding safety concerns related to investigational use of Keytruda in multiple myeloma
August 31, 2017 – Clinical trials play a critically important role in bringing to market innovative new therapies for patients facing life-threatening disease. It is an exciting time for medical innovation. Already, clinical trials have helped realize exciting and meaningful advancements for patients with critical diseases, like cancer, and thousands of clinical trials are currently underway looking at experimental therapies, combinations of therapies and new uses for … (leggi tutto)
FDA Accepts sNDA for Carfilzomib Label Update in Myeloma
August 31, 2017 – The FDA has accepted a supplemental new drug application (sNDA) seeking to add overall survival (OS) data from the phase III ENDEAVOR trial to the label for carfilzomib for use in patients with relapsed or refractory multiple myeloma. Results from the primary ENDEAVOR OS analysis recently published in the Lancet Oncology showed that carfilzomib reduced the risk of death by 21% compared with bortezomib in patients with relapsed/ … (leggi tutto)
FDA Delays Decision on Trastuzumab Biosimilar MYL-1401O
August 30, 2017 – The FDA has extended its decision deadline by 3 months on a biologics license application (BLA) for MYL-1401O, a trastuzumab biosimilar co-developed by Mylan and Biocon. Under the new timeframe, a final decision is expected on or before December 3, 2017. The companies submitted the BLA to the FDA in November 2016, and the agency had set an action deadline of September 3, 2017. In July 2017, the FDA’s Oncologic Drugs Advisory … (leggi tutto)
FDA approval brings first gene therapy to the United States
August 30, 2017 – The U.S. Food and Drug Administration issued a historic action today making the first gene therapy available in the United States, ushering in a new approach to the treatment of cancer and other serious and life-threatening diseases. The FDA approved tisagenlecleucel for certain pediatric and young adult patients with a form of acute lymphoblastic leukemia (ALL). “We’re entering a new frontier in medical innovation with the ability … (leggi tutto)
FDA Grants Frontline Bosutinib Priority Review in CML
August 29, 2017 – The FDA has granted a priority review to a supplemental new drug application (sNDA) for bosutinib for the first-line treatment of patients with Philadelphia chromosome-positive (Ph+) chronic myeloid leukemia (CML). The agency is scheduled to make a final decision by December 2017. According to Pfizer and Avillion, the co-developers of the tyrosine kinase inhibitor (TKI), the European Medicines Agency (EMA) is also reviewing an application for use of … (leggi tutto)
FDA Grants DS-8201 Breakthrough Designation for HER2+ Breast Cancer
August 29, 2017 – The investigational HER2-targeting antibody-drug conjugate DS-8201 has received an FDA breakthrough therapy designation for the treatment of patients with HER2-positive, locally advanced, or metastatic breast cancer who have been treated with trastuzumab and pertuzumab and have disease progression after ado-trastuzumab emtansine (T-DM1). According to the manufacturer of DS-8201, Daiichi Sankyo, the antibody-drug conjugate is composed of … (leggi tutto)
FDA Accepts Resubmission of Lutetium [177Lu] oxodotreotide NDA for GEP-NETs
August 28, 2017 – The FDA has accepted a resubmitted new drug application (NDA) for lutetium [177Lu] oxodotreotide for the treatment of patients with gastroenteropancreatic neuroendocrine tumors (GEP-NETs). Under the Prescription Drug User Fee Act, the FDA is scheduled to make a final approval decision on or before January 26, 2018. The NDA is based on the phase III NETTER-1 trial, which compared lutetium [177Lu] oxodotreotide with high-dose octreotide LAR for … (leggi tutto)
FDA Grants Frontline Obinutuzumab Priority Review for Follicular Lymphoma
August 28, 2017 – The FDA has granted a priority review to a supplemental biologics license application (sBLA) for obinutuzumab in combination with chemotherapy, followed by obinutuzumab alone, for the first-line treatment of patients with follicular lymphoma, according to Genentech, the manufacturer of the therapy. The sBLA is based on data from the phase III GALLIUM study, in which combining obinutuzumab with chemotherapy in the first-line setting … (leggi tutto)
FDA Approves Frontline Fulvestrant for HR-Positive/HER2-Negative Breast Cancer
August 28, 2017 – The FDA has approved fulvestrant for use in hormone receptor (HR)-positive, HER2-negative locally-advanced or metastatic breast cancer in postmenopausal women not previously treated with endocrine therapy. The approval is based on results from the phase III FALCON trial, which showed that fulvestrant extended median progression-free survival (PFS) by 2.8 months compared with the aromatase inhibitor anastrozole (16.6 vs 13.8 … (leggi tutto)
Pillole dall’Aifa
1 settembre 2017 – Comunicazione EMA su paracetamolo a rilascio modificato
Premio ai 4 migliori progetti di ricerca in artrite psoriasica, psoriasi, mieloma multiplo e carcinoma del pancreas
Il concorso è destinato a medici o biologi di età inferiore o uguale a 40 anni Realizzato in collaborazione con le Società Scientifiche AIOM, SIDeMaST, SIE e SIR Scadenza presentazione progetti: 15 settembre 2017
Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva
Scuola civica di alta formazione. Diritti e partecipazione in sanità
Parte a settembre, con quattro percorsi brevi dedicati a temi e questioni centrali per la sanità, la ‘Scuola civica di alta formazione. Diritti e partecipazione in sanità’, iniziativa del Tribunale dei diritti del malato di Cittadinanzattiva per mettere a disposizione sensibilità, competenze ed esperienze maturate nell’organizzazione.
La Scuola si rivolge ai “decisori della Sanità”: professionisti sanitari, direttori generali, farmacisti ospedalieri, economi e provveditori, per garantire il rispetto dei diritti e un uso appropriato delle risorse nel rispetto del ruolo dei cittadini quali attori di una politica pubblica. Maggiori informazioni sul sito web dedicato www.scuolacivica.it o scrivendo a segreteria@scuolacivica.it. Sono già aperte le iscrizioni ai primi due Corsi, con numero di posti limitato.
INIBITORI DELLE CICLINE: una nuova classe di farmaci nella cura dei tumori
Napoli, 26 – 27 settembre 2017 Incontro Nazionale AIOM L’Associazione Italiana di Oncologia Medica mette a disposizione un numero limitato di iscrizioni con soggiorno e viaggio riservate ai primi 50 Soci AIOM che invieranno l’adesione alla Segreteria Organizzativa – AIOM Servizi (fax 02/596105555 – mail: alessandra.cacherano@aiomservizi.it)
Editore: Intermedia s.r.l. – Via Malta 12/b, 25124 Brescia – tel. 030 226105 fax 030 2420472 – Reg. Trib. di Brescia n. 35/2001 del 2/7/2001 Per contattare la redazione e commentare le notizie clicca qui: redazione Per consultare i numeri arretrati della newsletter clicca qui: archivio Per sospendere la ricezione di questa newsletter clicca qui: AIOM news RIMUOVI