Comitato scientifico editoriale: Giuseppe Aprile, Paolo Carlini, Maria Vittoria Dieci, Massimo Di Maio, Raffaele Giusti, Domenica Lorusso, Laura Noto, Silvia Novello, Filippo Pietrantonio, Giuseppe Procopio, Daniele Santini Editore: Intermedia – Direttore Responsabile: Mauro Boldrini
Collaborazione Corriere della Sera – AIOM
Web-app
Una nuova web-app gratuita, in otto lingue, per computer, tablet e smartphone sul melanoma è disponibile sul sito del Corriere della Sera in collaborazione con l’Associazione Italiana di Oncologia Medica (leggi e scarica). Strumento interattivo in due versioni, per tablet/computer e smartphone, è il quarto di una serie di 6 su altrettanti tipi di tumori per aiutare i cittadini a capire come si può prevenire e diagnosticare in tempo la malattia. Vi terremo informati sulla pubblicazione delle prossime web-app nel sito del Corriere.
Oggi in Oncologia
È online la versione italiana dei PRO-CTCAE: un grande servizio per i malati e per l’oncologia medica del nostro Paese
È disponibile, sul sito web del National Cancer Institute, la versione italiana dei PRO-CTCAE (Patient Reported Outcomes – Common Terminology Criteria for Adverse Event). Si tratta di un questionario utilizzato nelle ricerche cliniche negli USA e in altri Paesi: consente di mettere il paziente “al centro” perché il malato, mediante la compilazione del PRO-CTCAE, segnala in autonomia e in maniera dettagliata gli effetti collaterali delle terapie anti-tumorali. Il Progetto è stato reso possibile grazie a un’alleanza tra pazienti e ricercatori che ha portato alla costituzione, nel 2014, dell’Italian PRO-CTCAE Study Group formato da: Istituto Nazionale dei Tumori di Napoli “ Fondazione Pascale”, Federazione delle Associazioni di Volontariato Oncologico (FAVO), Fondazione Smith Kline, AIOM e ricercatori dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, dell’Università Statale di Milano, dell’IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia, dell’Ospedale di Cremona per il Gruppo Oncologico Italiano di Ricerca Clinica (GOIRC). La versione italiana dei PRO-CTCAE si aggiunge a quelle in lingua inglese, giapponese, spagnola, tedesca, danese e coreana. Il Progetto è stato realizzato grazie alla collaborazione di oltre 200 pazienti in 15 centri oncologici italiani, che hanno partecipato alle fasi di verifica della comprensione e validazione di questo strumento, che ha richiesto la realizzazione di oltre 100 interviste dei pazienti. “Abbiamo reso un servizio all’oncologia medica italiana, dal momento che i PRO-CTCAE sono e saranno sempre più spesso usati negli studi clinici nazionali ed internazionali sui nuovi farmaci e la mancanza di una traduzione validata avrebbe di fatto escluso i centri italiani dal contesto della ricerca più avanzata nei prossimi anni”, spiega Francesco Perrone dell’Istituto Nazionale Tumori di Napoli. “Inoltre – aggiunge Perrone – speriamo di superare la tendenza alla sottostima, da parte dei medici, delle tossicità con maggiore componente soggettiva. Non per negligenza, ma per le dinamiche tipicamente insite nella relazione tra paziente e medico, che solo uno strumento apposito può superare”. Nei prossimi mesi, grazie alla collaborazione tra l’Italian PRO-CTCAE Study Group e la Federazione Italiana dei Gruppi Oncologici Cooperativi (FICOG), vedrà la luce un ampio studio che consentirà di validare ulteriormente lo strumento italiano nelle diverse forme di tumore e con le diverse classi di farmaci antitumorali. Scarica la versione italiana dei PRO-CTCAE
Corticosteroids for the management of nausea and vomiting not related to chemotherapy, radiotherapy, or surgery in adult cancer patients
Nausea is a common symptom in advanced cancer, with a prevalence of up to 70%. While nausea and vomiting can be related to cancer treatments, such as chemotherapy, radiotherapy, or surgery, a significant number of people with advanced cancer also suffer from nausea unrelated to such therapies. Nausea and vomiting may also cause psychological distress, and have a negative impact on the quality of life of cancer patients; similarly to pain, nausea is often … (leggi tutto)
La nausea e vomito non legate a trattamenti oncologici attivi (chirurgia, chemioterapia e radioterapia) rappresenta uno dei sintomi più comuni e spesso sottostimati nella malattia oncologica avanzata, con una prevalenza stimata fino al 70% e con un forte impatto sulla qualità della vita dei pazienti. La terapia corticosteoidea rappresenta uno dei più comuni rimedi per molti sintomi nella malattia avanzata come dolore, nausea, anoressia e fatigue con un meccanismo d’azione ancora oggi poco definito. L’obiettivo dei revisori di Cochrane è stato quello di verificare le evidenze disponibili in letteratura in merito all’effetto della terapia con corticosteroidi sulla nausea e vomito non legate a trattamenti disease-oriented. Sono stati analizzati tre studi per un totale di 451 pazienti. Due studi confrontavano desametasone verso placebo e uno verso terapia medica di supporto comprendente metoclopramide, clorpromazina, tropisetron e corticosteroidi, con una durata variabile dai 7 ai 14 giorni. Le conclusioni della revisione possono essere riassunte con tre punti sostanziali evidenziati dagli stessi autori: in primo luogo la bassa qualità e lo scarso numero di evidenze riportate in letteratura sull’argomento, la non specificità riguardo al tipo di neoplasia considerata (es. tumori del distretto addomino-pelvico verso tumori della testa e del collo), la sostanziale tollerabilità del trattamento con una bassa incidenza di effetti collaterali e con un’efficacia accettabile ma non statisticamente significativa relativamente allo studio in analisi. L’utilizzo di revisioni sistematiche in tema di palliative care rappresenta un impegno importante finalizzato alla costruzione di studi clinici dedicati soprattutto per rispondere in maniera evidente a pratiche cliniche routinarie ma che spesso non trovano un valido supporto nella letteratura scientifica. L’analisi delle revisioni e delle problematiche emerse nel corso dell’analisi dei dati possono rappresentare un validissimo mezzo per l’utilizzo di misure di outcome e di endpoint validati e standardizzati al fine di produrre studi clinici qualitativamente validi e di reale supporto alla pratica clinica di tutti i giorni.
Risk of metachronous ovarian cancer after ovarian conservation in young women with stage I cervical cancer
While there is an increasing trend of ovarian conservation at the time of surgical treatment for young women with stage I cervical cancer, the risk for subsequent ovarian cancer after ovarian conservation has not been well studied. To examine the incidence of and risk factors for metachronous ovarian cancer among young women with stage I cervical cancer who had ovarian conservation at the time of hysterectomy. The Surveillance, Epidemiology, and End … (leggi tutto)
Lo studio riporta l’incidenza di metastasi ovariche metacrone in 3.465 pazienti affette da carcinoma della cervice stadio I sottoposte a trattamenti conservativi per il mantenimento della fertilità. Il rischio che la paziente possa sviluppare successivamente una lesione ovarica metastatica è stimato in <1% e questo giustifica la preservazione degli annessi nelle pazienti sottoposte a chirurgia conservativa per carcinomi della cervice iniziali. Tuttavia la presenza di fattori di rischio (età >45 anni, istologia adeno- o adeno-squamosa), effettuazione di radioterapia pelvica, specie se associati, fanno aumentare in maniera significativa il rischio relativo e devono indurre ad un appropriato counseling con la paziente.
Conflict of Interest, Conflicting Interests, and Effective Collaboration Between Academia and Industry on Preclinical and Clinical Cancer Research
In the modern era of patient-centered drug development, the only way to translate biological and genomic discoveries into clinically meaningful therapies is through partnerships among academia, industry, and government. To ensure that the integrity of the research is beyond reproach, investigators who engage in such collaborations are expected to disclose relationships that could potentially have an influence on the results or interpretation of the research … (leggi tutto)
Mace Rothenberg e David Johnson, in questo editoriale pubblicato su JAMA Oncology, sottolineano che una collaborazione produttiva tra l’accademia e l’industria è critica nella lotta contro i tumori, ma si basa su un riconoscimento reciproco degli interessi e degli obiettivi prioritari di ciascuna delle parti, nella consapevolezza che tali interessi e tali obiettivi non sono identici. Gli autori, partendo da alcuni esempi di fruttuosa collaborazione tra la ricerca accademica e l’impegno dell’industria farmaceutica, ci ricordano l’importanza di riconoscere le differenti dimensioni dei conflitti di interesse: finanziari, relativi alla proprietà dei dati, relativi alle diverse priorità. L’appello, non retorico, degli autori è che sia l’industria che l’accademia rimangano sostanzialmente “patient-focused”. Quanto più le differenze tra le posizioni saranno riconosciute reciprocamente, maggiore sarà la trasparenza e maggiore la velocità con la quale i progressi saranno trasferiti nella clinica.
Treatment Paradigms for Advanced Non-Small Cell Lung Cancer at Academic Medical Centers: Involvement in Clinical Trial Endpoint Design
Based on the positive results of various clinical trials, treatment options for non-small cell lung cancer (NSCLC) have expanded greatly over the last 25 years. While regulatory approvals of chemotherapeutic agents for NSCLC have largely been based on improvements in overall survival, recent approvals of many targeted agents for NSCLC (afatinib, crizotinib, ceritinib, osimertinib) have been based on surrogate endpoints such as progression-free survival … (leggi tutto)
Nulla di particolarmente nuovo o non precedentemente discusso in questo paper di Aggarwal e Borghaei, ma sicuramente una disamina abbastanza completa e attenta, che vede riassunti tutti gli studi randomizzati pubblicati per il tumore polmonare non a piccole cellule in stadio avanzato, che abbiano dimostrato un vantaggio significativo per gli endpoints pianificati e che questo sia stato motore di approvazione da parte di FDA (in termini di trattamento chemioterapico o terapia molecolare o immunoterapia). Sicuramente il vantaggio in termini di sopravvivenza resta l’obiettivo primario standard (forse non più definibile “d’eccellenza”) per gli studi clinici, ma non sempre applicabile o il più adeguato. Negli ultimi anni molte molecole (sia terapie a bersaglio molecolare che immunoterapici) hanno beneficiato di un’approvazione da parte di FDA sulla base di endpoints quali la sopravvivenza libera da progressione (PFS) o la proporzione delle risposte obiettive, tanto da rendere indispensabile una rivalutazione del processo di sviluppo di farmaci in futuro. Con un’analisi aggiornata e tabelle riassuntive di facile lettura, gli autori analizzano i vantaggi e i punti deboli dell’impiego di endpoints surrogati nel disegnare studi di valutazione di nuovi approcci terapeutici per il tumore polmonare invitando la comunità scientifica a stilare linee guida che chiaramente indichino come e quando impiegare obiettivi alternativi per assicurare una corretta approvazione di nuove molecole.
Dall’FDA
FDA Grants 510(k) Clearance to Halcyon IMRT Treatment System
July 7, 2017 – Varian Medical Systems has received U.S. Food and Drug Administration (FDA) 510(k) clearance for its Halcyon system, a new device for cancer treatment. Halcyon simplifies and enhances image-guided volumetric-intensity modulated radiotherapy (IMRT). “We are proud that Halcyon has now received both 510(k) clearance and CE … (leggi tutto)
FDA Places Clinical Hold on 3 Pembrolizumab Myeloma Trials
July 6, 2017 – The FDA has placed a clinical hold on the phase III KEYNOTE-183 and KEYNOTE-185 pembrolizumab trials and ordered the discontinuation of the lenalidomide/ dexamethasone/ pembrolizumab arm of the KEYNOTE-023 trial. All 3 studies were evaluating the PD-1 inhibitor in patients with multiple myeloma. The agency “determined … (leggi tutto)
FDA Grants Marketing Approval to the Praxis Extended RAS Panel
July 6, 2017 – On June 29, the U.S. Food and Drug Administration (FDA) granted marketing approval to the Praxis Extended RAS Panel, a next-generation sequencing test to detect certain genetic mutations in RAS genes in tumor samples of patients with metastatic colorectal cancer. The test is used to aid in the identification of patients who may be … (leggi tutto)
FDA Clears Expanded Use of Cooling Cap to Reduce Hair loss during Chemotherapy
July 3, 2017 – Today, the U.S. Food and Drug Administration cleared the expanded use of a cooling cap, DigniCap Cooling System, to reduce hair loss (alopecia) during chemotherapy. This is the first cooling cap cleared by the agency for use in cancer patients with solid tumors. “We are pleased to expand the use of this product for cancer patients … (leggi tutto)
XXXV CONFERENZA NAZIONALE DI CITOMETRIA Aggiornamenti e Innovazioni della Citometria nelle Applicazioni Cliniche e di Ricerca
Paestum (SA), 3 – 6 ottobre 2017 I Soci AIOM potranno usufruire della stessa quota d’iscrizione ridotta per i Soci GIC
Bando per il Premio di Studio “Marcello Spanò” GIC 2017, 31^ edizione, dal titolo: “La Citometria nelle tesi sperimentali ed in contributi originali inediti”. Scadenza domande: 31 luglio 2017 Informazioni sul sito GIC oppure al link
Premio ai 4 migliori progetti di ricerca in artrite psoriasica, psoriasi, mieloma multiplo e carcinoma del pancreas
Il concorso è destinato a medici o biologi di età inferiore o uguale a 40 anni Realizzato in collaborazione con le Società Scientifiche AIOM, SIDeMaST, SIE e SIR Scadenza presentazione progetti: 15 settembre 2017
Lettera aperta al Ministro della Salute e al Presidente AIFA
Sperimentazioni di nuovi farmaci su pazienti oncologici, anziani, fragili e vulnerabili
Nota del Direttore del Programma di oncologia Geriatrica, professor Silvio Monfardini, condivisa con colleghi oncologi e geriatri di importanti istituzioni e inviata al Ministro della Salute, onorevole Beatrice Lorenzin, al Presidente dell’AIFA, dottor Stefano Vella, al Direttore Generale AIFA, professor Mario Melazzini, al Presidente AIOM, professor Carmine Pinto, al Presidente eletto AIOM, dottoressa Stefania Gori, al Presidente CIPOMO, dottor Mario Clerico
INIBITORI DELLE CICLINE: una nuova classe di farmaci nella cura dei tumori
Napoli, 26 – 27 settembre 2017 Incontro Nazionale AIOM L’Associazione Italiana di Oncologia Medica mette a disposizione un numero limitato di iscrizioni con soggiorno e viaggio riservate ai primi 50 Soci AIOM che invieranno l’adesione alla Segreteria Organizzativa – AIOM Servizi (fax 02/596105555 – mail: alessandra.cacherano@aiomservizi.it)
Editore: Intermedia s.r.l. – Via Malta 12/b, 25124 Brescia – tel. 030 226105 fax 030 2420472 – Reg. Trib. di Brescia n. 35/2001 del 2/7/2001 Per contattare la redazione e commentare le notizie clicca qui: redazione Per consultare i numeri arretrati della newsletter clicca qui: archivio Per sospendere la ricezione di questa newsletter clicca qui: AIOM news RIMUOVI