Comitato scientifico editoriale: Giuseppe Aprile, Paolo Carlini, Maria Vittoria Dieci, Massimo Di Maio, Raffaele Giusti, Domenica Lorusso, Laura Noto, Silvia Novello, Filippo Pietrantonio, Giuseppe Procopio, Daniele Santini Editore: Intermedia – Direttore Responsabile: Mauro Boldrini
Collaborazione Corriere della Sera – AIOM
Web-app
Una nuova web-app gratuita, in otto lingue, per computer, tablet e smartphone sul melanoma è disponibile sul sito del Corriere della Sera in collaborazione con l’Associazione Italiana di Oncologia Medica (leggi e scarica). Strumento interattivo in due versioni, per tablet/computer e smartphone, è il quarto di una serie di 6 su altrettanti tipi di tumori per aiutare i cittadini a capire come si può prevenire e diagnosticare in tempo la malattia. Vi terremo informati sulla pubblicazione delle prossime web-app nel sito del Corriere.
Oggi in Oncologia
Abiraterone Acetate for Metastatic Prostate Cancer in Patients With Suboptimal Biochemical Response to Hormone Induction
Men with metastatic prostate cancer who have a poor response to initial androgen-deprivation therapy (ADT), as reflected by a prostate-specific antigen (PSA) level higher than 4.0 ng/mL after 7 months of ADT, have a poor prognosis, based on historical controls. To determine the efficacy of abiraterone acetate with prednisone in these high-risk patients with a suboptimal response to hormonal induction. A phase 2 single-arm study was conducted through the National … (leggi tutto)
La risposta alla deprivazione androgenica costituisce un fattore prognostico riconosciuto nel carcinoma della prostata. Tale indicatore è oggi utilizzato in pratica clinica come criterio di scelta aggiuntivo tra chemioterapia e terapia ormonale con abiraterone o enzalutamide. In generale, indipendentemente dagli altri fattori prognostici, tanto maggiore è il tempo al fallimento della deprivazione androgenica tanto maggiore è il supporto al ricorso ad ormoni di nuova generazione. Nello studio in oggetto Flaig et al hanno valutato in maniera prospettica l’efficacia di abiraterone in una popolazione di 41 pazienti con una risposta biochimica non completa durante adeguata deprivazione androgenica. L’obiettivo era di comprendere l’efficacia di un trattamento precoce con abiraterone in questo setting di pazienti notoriamente a prognosi meno favorevole. Lo studio, pur non raggiungendo l’obiettivo prefissato che era di almeno 6 remissioni biochimiche complete, ha rilevato una non trascurabile attività di abiraterone in questa popolazione (5 pazienti con risposta completa, pari al 13%, e 13 con risposta parziale, pari al 33%). Anche la sopravvivenza libera da progressione mediana e la sopravvivenza globale mediana, rispettivamente di 17,5 e 25,8 mesi, sono state incoraggianti. Il messaggio di questo studio è che, anche in presenza di una risposta subottimale alla deprivazione androgenica, non può essere escluso a priori un potenziale ruolo terapeutico di abiraterone. La decisione terapeutica dovrà essere contestualizzata in aggiunta ad altri parametri quali la sede di malattia, la presenza o meno di sintomi tumore-correlati e il quadro clinico del paziente.
Treatment Decision Regret Among Long-Term Survivors of Localized Prostate Cancer: Results From the Prostate Cancer Outcomes Study
To determine the demographic, clinical, decision-making, and quality-of-life factors that are associated with treatment decision regret among long-term survivors of localized prostate cancer. We evaluated men who were age ≤ 75 years when diagnosed with localized prostate cancer between October 1994 and October 1995 in one of six SEER tumor registries and who completed a 15-year follow-up survey. The survey obtained demographic, socioeconomic, and clinical … (leggi tutto)
È ben noto che i trattamenti attivi nei pazienti con tumore della prostata in stadio iniziale sono inevitabilmente associati a un certo rischio di effetti collaterali e che alcuni di questi effetti collaterali possono comportare un significativo impatto sulla qualità di vita. L’interessante survey pubblicata sul Journal of Clinical Oncology evidenzia che, in una serie di pazienti lungo-sopravviventi dopo aver ricevuto una diagnosi di neoplasia prostatica in stadio localizzato, solo una proporzione di soggetti relativamente piccola si è “pentita” rispetto alla decisione terapeutica intrapresa. Va sottolineato che la probabilità di pentimento risultava maggiore nei soggetti che avevano poi sofferto di fastidi dopo la terapia ed è altrettanto rilevante che i soggetti, che si dichiaravano “soddisfatti” circa l’accuratezza dell’informazione ricevuta al momento della proposta terapeutica, erano poi quelli che più difficilmente si lamentavano della decisione. Il messaggio da trarre è che, al momento della diagnosi, è molto importante discutere accuratamente con il paziente i rischi e i benefici attesi con ciascuna opzione terapeutica. Nelle linee guida AIOM (edizione 2016) leggiamo: “[…] La scelta del trattamento dovrebbe inoltre tener conto delle preferenze del paziente (considerando anche le diverse sequele legate ai singoli trattamenti), che pertanto andrebbe correttamente informato sui benefici potenziali, sui rischi e sugli esiti di ciascun tipo di procedura. […]”
Tracking the Evolution of Non–Small-Cell Lung Cancer
Among patients with non–small-cell lung cancer (NSCLC), data on intratumor heterogeneity and cancer genome evolution have been limited to small retrospec- tive cohorts. We wanted to prospectively investigate intratumor heterogeneity in relation to clinical outcome and to determine the clonal nature of driver events and evolutionary processes in early-stage NSCLC. In this prospective cohort study, we performed multiregion whole-exome sequenc- ing on 100 early-stage … (leggi tutto)
Il concetto di patologia oncologica altamente eterogenea a livello intratumorale è sicuramente ben descritto in altre patologie, meno per il tumore polmonare. In questa pubblicazione non solo viene descritta l’eterogeneità intratumorale in alcuni casi di neoplasia toracica in stadio precoce, ma viene anche rapportata con la prognosi di malattia. Vengono testati 100 casi di NSCLC completamente resecato naïve da trattamento sistemico effettuando whole-exome sequencing in diversi punti del campione stesso. Le alterazioni individuate vengono distinte in clonali, quando presenti in tutte le cellule tumorali, e subclonali, quando presenti solo in un sottogruppo di cellule tumorali. Un’eterogeneità diffusa viene identificata sia per l’alterazione delle copie (48%: range = 0,3 – 88) sia per le mutazioni somatiche (30%: range = 0,5 – 93). Sebbene le mutazioni driver (EGFR, MET, BRAF e TP53) fossero tipicamente clonali, mutazioni driver eterogenee che si sviluppano più tardivamente nello sviluppo tumorale (PIK3CA, NF1) sono state descritte in più del 75% dei tumori. Un più alto livello (rispetto a un basso livello) di mutazioni somatiche subclonali si associava, seppur in modo non statisticamente significativo, con una peggiore prognosi ed in particolare con un minore tempo libero da malattia (hazard ratio [HR] = 0,86; p = 0,70), mentre un’associazione significativa veniva riportata tra un alto vs basso livello di alterazioni del copy-number subclonali (HR = 4,9; p = 4,4 × 10−4). Sembrerebbe quindi che l’eterogeneità intratumorale mediata da un’instabilità cromosomica si associ con un più elevato rischio di ricaduta e di morte, assegnandole così un importante ruolo prognostico.
Mediterranean diet and multiple health outcomes: an umbrella review of meta-analyses of observational studies and randomised trials
Research has shown that a greater adherence to the Mediterranean diet is associated with a reduced risk of major chronic disease. However, the existing literature leads to debate for different issues, such as the measurement of the adherence to the Mediterranean diet, the use of a wide variety of dietary indices with various food components and the large heterogeneity across the studies. In order to summarise the evidence and evaluate the validity of the association … (leggi tutto)
L’articolo affronta un aspetto veramente molto discusso e quanto mai attuale e cioè il rapporto tra alimentazione e cancro. Sebbene non abbiamo solide evidenze scientifiche che una dieta o l’altra siano in grado di modificare l’esito dei trattamenti oncologici, abbiamo solide evidenze del ruolo della dieta nella prevenzione di una serie di malattie, tra cui i tumori. Lo studio analizza i dati sul rapporto tra la dieta mediterranea e la prevenzione di una serie di malattie su 12.800.000 soggetti, giungendo alla conclusione che l’aderenza alla dieta mediterranea riduce il rischio di morte in generale, malattie cardiovascolari, malattie coronariche, infarto, incidenza di tumori, malattie neurovegetative e diabete. Nessuna associazione è stata identificata tra dieta mediterranea e tumore dell’ovaio e dell’endometrio, mentre per gli altri tumori sito-specifici le evidenze sono solo deboli e suggestive e altri studi sono necessari per definire la relazione tra dieta mediterranea e tumori specifici.
The Addition of Adjuvant Chemotherapy to Radiation in Early-Stage High-Risk Endometrial Cancer: Survival Outcomes and Patterns of Care
Early-stage high-risk endometrial cancer (HREC) treated with adjuvant radiotherapy (aRT) alone has been associated with an increased risk of distant relapse. The addition of chemotherapy to radiotherapy (aCRT) may benefit overall survival (OS). We investigated the patterns-of-care and OS benefit of aCRT in HREC by analyzing a large national registry. Our query was limited to patients with the International Federation of Gynecology and Obstetrics stage IB and II HREC … (leggi tutto)
Lo studio retrospettivo valuta una popolazione di 11.746 pazienti con tumori dell’endometrio stadio I-II ad alto rischio (G3, sierosi e a cellule chiare) confrontanto le strategie di cura (radioterapia vs chemioterapia) rispetto all’outcome oncologico. Gli autori riportano un aumento significativo della sopravvivenza nel gruppo di pazienti trattate con la chemioterapia rispetto al gruppo trattato con la sola radioterapia, conferma della necessità di trattare queste pazienti con terapia sistemica vista la tendenza della malattia a diffondere a distanza. Il dato era già noto per gli istotipi tipo 2 (sierosi e a cellule chiare), mentre sono in corso gli studi prospettici e randomizzati che confermeranno il ruolo della chemioterapia adiuvante negli endometrioidi G3.
Dall’FDA
FDA Approves Pembrolizumab for Urothelial Carcinoma
May 18, 2017 – The FDA approved pembrolizumab for the treatment of patients with locally advanced or metastatic urothelial carcinoma who have disease progression during or following platinum-containing chemotherapy or within 12 months of neoadjuvant or adjuvant treatment with platinum-containing chemotherapy. Additionally, the FDA granted an accelerated approval to frontline pembrolizumab for patients with locally advanced or metastatic urothelial … (leggi tutto)
FDA Grants Priority Review to Copanlisib for Follicular Lymphoma
May 17, 2017 – The FDA has granted a priority review designation to copanlisib as a treatment for patients with relapsed/refractory follicular lymphoma who have received at 2 least prior therapies, according to Bayer, the manufacturer of the PI3K dual-isoform inhibitor. The new drug application (NDA) for copanlisib is based primarily on findings from the the phase II CHRONOS-1 trial, which included patients with multiple types of lymphoma. In the study, 59% … (leggi tutto)
FDA Grants Entrectinib Breakthrough Designation for NTRK+ Solid Tumors
May 16, 2017 – The FDA has granted a breakthrough therapy designation to entrectinib for use as a treatment for adult and pediatric patients with NTRK-positive, locally advanced or metastatic solid tumors who have either progressed following prior therapies or who have no acceptable standard therapies, according to Ignyta, the manufacturer of the multikinase inhibitor. Breakthrough therapy designation is meant to expedite the development of promising … (leggi tutto)
Dall’ASCO
New Canadian Guideline Provides Advice to Physicians to Avoid Overprescribing of Opioids
May 16, 2017 – Opioid overdoses are claiming the lives of thousands of Canadians. The impact of the opioid crisis continues to be devastating to individuals, families, and communities. Inappropriate prescribing of opioids has led to long-term dependence on this class of drugs. To help address problematic prescription drug use, Health Canada and the Canadian Institutes of Health Research provided McMaster University with $618,248 in funding to update the Canadian .. (leggi tutto)
Changes in HER2 Breast Cancer Testing According to 2007 and 2013 ASCO/CAP Guidelines
May 15, 2017 – Hanna et al have reported that the 2013 update to the 2007 ASCO/College of American Pathologists (CAP) recommendations for HER2 testing in breast cancer did not result in changes in the overall HER2-positivity rate but was associated with a higher rate of equivocal results. Their findings were reported in the Journal of Clinical Oncology. The study involved patient cases with HER2 testing scores from the largest regional reference laboratory for … (leggi tutto)
Pillole dall’Aifa
19 maggio 2017 – Comunicazione EMA su medicinali a base di vancomicina
Premi per incentivare la ricerca di specialisti in Oncologia e Geriatria
Il Gruppo Italiano di Oncologia Geriatrica – GIOGer, istituisce tre premi di 1.000 euro netti ciascuno, che saranno conferiti in occasione del prossimo Congresso nazionale di Oncologia Geriatrica che si terrà a Lecce il 15 e 16 Settembre 2017. Scadenza domande: 30 giugno p.v.
XXXV CONFERENZA NAZIONALE DI CITOMETRIA Aggiornamenti e Innovazioni della Citometria nelle Applicazioni Cliniche e di Ricerca
Paestum (SA), 3 – 6 ottobre 2017 I Soci AIOM potranno usufruire della stessa quota d’iscrizione ridotta per i Soci GIC
Bando per il Premio di Studio “Marcello Spanò” GIC 2017, 31^ edizione, dal titolo: “La Citometria nelle tesi sperimentali ed in contributi originali inediti”. Scadenza domande: 31 luglio 2017 Informazioni sul sito GIC oppure al link
Editore: Intermedia s.r.l. – Via Malta 12/b, 25124 Brescia – tel. 030 226105 fax 030 2420472 – Reg. Trib. di Brescia n. 35/2001 del 2/7/2001 Per contattare la redazione e commentare le notizie clicca qui: redazione Per consultare i numeri arretrati della newsletter clicca qui: archivio Per sospendere la ricezione di questa newsletter clicca qui: AIOM news RIMUOVI