AIOM News

Anno XV – numero 616 – 14 febbraio 2017

Comitato scientifico editoriale: Giuseppe Aprile, Paolo Carlini, Maria Vittoria Dieci, Massimo Di Maio, Raffaele Giusti, Domenica Lorusso, Laura Noto, Silvia Novello, Filippo Pietrantonio, Giuseppe Procopio, Daniele Santini
Editore: Intermedia – Direttore Responsabile: Mauro Boldrini

Collaborazione Corriere della Sera – AIOM

Web-app

Una nuova web-app gratuita, in otto lingue, per computer, tablet e smartphone sul tumore al seno è disponibile sul sito del Corriere della Sera in collaborazione con l’Associazione Italiana di Oncologia Medica (leggi e scarica).
Strumento interattivo in due versioni, per tablet/computer e smartphone, è il secondo di una serie di 6 su altrettanti tipi di tumori per aiutare i cittadini a capire come si può prevenire e diagnosticare in tempo la malattia.
Vi terremo informati sulla pubblicazione delle prossime web-app nel sito del Corriere.

Oggi in Oncologia

Discussing molecular testing in oncology care: Comparing patient and physician information preferences

Molecular testing to inform treatment and clinical trial choices is now the standard of care for several types of cancer. However, no established guidelines exist for the type of information physicians should cover during discussions with the patient about the test or its results. The objectives of this study were to identify physician and patient preferences regarding information and who should communicate this information and how to inform guidelines for these conversations. Physicians … (leggi tutto)
La comunicazione tra oncologo e paziente si è arricchita, negli ultimi anni, delle problematiche relative all’esecuzione di test molecolari ed è prevedibile che il numero di pazienti, per i quali uno o più test molecolari sono parte integrante della gestione, rappresenti una proporzione sempre crescente. La pubblicazione su Cancer, basata sui risultati di uno studio condotto negli Stati Uniti, affronta questo delicato tema, chiedendo sia a medici che a pazienti di indicare i punti ritenuti di maggior importanza nella comunicazione. I pazienti identificavano 12 aspetti di maggior interesse: la discussione dei benefici associati all’esecuzione del test molecolare (88%), la spiegazione dell’impatto del risultato del test sulle decisioni terapeutiche (88%), le eventuali implicazioni per i familiari (71%), l’eventuale implicazione prognostica del risultato del test (68%), lo scopo dell’analisi (64%), le eventuali implicazioni di riscontri incidentali (56%), la spiegazione delle basi genetiche della malattia (53%), dettagli sulla modalità di esecuzione del test (46%), i limiti delle analisi (44%), la spiegazione del biomarker (42%), gli eventuali rischi (42%) e l’eventuale risultato non informativo (38%). In aggiunta a tali argomenti, ritenuti i più rilevanti dai pazienti, i medici sottolineavano l’importanza della discussione dei costi (59%). Riguardo alla modalità di comunicazione, i pazienti riferivano di preferire ricevere l’informazione riguardante i test molecolari da parte degli infermieri o dei medici (85%), mentre i medici sottolineavano l’opportunità di migliorare la comunicazione avvalendosi di opuscoli o altro materiale informativo dedicato (67%). I risultati sono ovviamente riferiti a una realtà statunitense e questo va tenuto presente, sia nell’interpretazione delle risposte dei pazienti che delle risposte dei medici, ma il lavoro ha il pregio di portare alla nostra attenzione un tema di importanza crescente e di grande rilevanza pratica per le attività quotidiane degli ambulatori e dei day hospital di oncologia medica.

Health-Related Quality of Life in Adolescent and Young Adult Patients With Cancer: A Longitudinal Study

To examine changes in health-related quality of life (HRQoL) and its predictors during the first 2 years after initial cancer diagnosis in adolescent and young adult (AYA) patients with cancer. A multicenter, longitudinal, prospective study was conducted among a diverse sample of AYA patients with cancer ages 15 to 39 years. One hundred seventy-six patients (75% response) completed a selfreportmeasure of HRQoL (Short Form-36 [SF-36]) within the first 4 months after … (leggi tutto)
Si tratta di uno studio olandese, multicentrico, longitudinale, prospettico pubblicato sul Journal of Clinical Oncology finalizzato ad osservare come cambia la percezione della qualità di vita relativa alla salute (Health-related quality of life – HRQOL) in un campione di pazienti adolescenti e giovani adulti (Adolescent and Young Adult Patients, AYA). La misurazione è stata effettuata in tre tempi: dopo 4 mesi dalla diagnosi oncologica, dopo 12 mesi e dopo 24 mesi, per valutare anche quali fattori sociodemografici e clinici possono essere associati ad eventuali cambiamenti nella HRQoL. Il campione è rappresentato da 215 pazienti affetti da diverse tipologie di malattia oncologica e di età compresa tra i 15 e i 39 anni; il 77% del totale ha completato la rivalutazione 12 mesi e il 66% 24 mesi dopo la diagnosi. Per la misurazione dello stato di salute fisica e mentale del paziente è stato utilizzato il Medical Outcomes Study Short Form- 36 Health Survey (SF-36), un questionario autosomministrato. I risultati principali evidenziano un importante miglioramento nella percezione della qualità di vita dei pazienti nel periodo osservato, ma in modo particolare si nota un picco nel primo anno successivo alla diagnosi oncologica, ovvero dopo che i pazienti sono riusciti ad adattarsi ai ritmi di una nuova vita scandita dai trattamenti oncologici e dalle visite mediche necessarie. Nel secono anno non si evidenziano ulteriori particolari cambiamenti. Dato rilevante, si evidenzia una correlazione significativa tra il miglioramento nella percezione della salute mentale e fisica e l’aver mantenuto, o recuperato, un’occupazione scolastica o lavorativa.
Questo interessante studio sottolinea l’elevato prezzo che implica una diagnosi oncologica in una coorte di pazienti così unica come quella dei pazienti AYA che si trovano a dover affrontare una malattia gravosa come il cancro nel contesto di un periodo già di per sè critico nello sviluppo umano. Ed allora più che mai viene chiamata in causa la necessità di un approccio medico sempre più personalizzato, che tenga presente la miriade di sfide psicosociali che si trovano a dover affrontare e le esigenze uniche di pazienti che presentano complessità specifiche; ottenere un supporto per soddisfare tali esigenze sarà sicuramente fondamentale per consentire agli AYA di adattarsi e far fronte al meglio alla malattia e ai suoi trattamenti.

Radiation with or without Antiandrogen Therapy in Recurrent Prostate Cancer

Salvage radiation therapy is often necessary in men who have undergone radical prostatectomy and have evidence of prostate-cancer recurrence signaled by a persistently or recurrently elevated prostate-specific antigen (PSA) level. Whether antiandrogen therapy with radiation therapy will further improve cancer control and prolong overall survival is unknown. In a double-blind, placebo-controlled trial conducted from 1998 through 2003, we assigned 760 eligible … (leggi tutto)
Studio clinico randomizzato in doppio cieco, controllato con il placebo, in cui sono stati arruolati 760 pazienti che avevano ricevuto una prostatectomia radicale e linfadenectomia per malattia localizzata. La popolazione in studio doveva avere uno stadio patologico pT2 o pT3 e un PSA compreso tra 0,2 e 4 ng/mL, indicativo di recidiva biochimica. Tali pazienti sono stati randomizzati a ricevere radioterapia di salvataggio + bicalutamide 150 mg/die o a placebo per 24 mesi. L’aggiunta della bicalutamide alla radioterapia di salvataggio ha determinato, rispetto al placebo, un elevato tasso di lungo sopravviventi a 12 anni (76,3%) ed una bassa incidenza di sviluppo di malattia metastatica e morte per cancro alla prostata. L’incidenza di eventi avversi associati alla radioterapia è uguale nei due gruppi e la ginecomastia è stato l’unico evento avverso più frequentemente associato all’assunzione di bicalutamide rispetto al placebo (69,7% vs 10,9%). In questo setting l’aggiunta di bicalutamide ha pertanto portato ad un miglioramento significativo dell’outcome clinico. Rimane da chiarire la durata ottimale di esposizione al trattamento, nonché se l’analogo LH-RH possa garantire una migliore efficacia.

Cytoreductive Nephrectomy in Metastatic Renal Cell Carcinoma in the Era of Targeted Therapy: Scientifically Relevant or Natural Selection?

The recent article in Journal of Clinical Oncology by Hanna et al discussed the issue of cytoreductive nephrectomy (CN) in metastatic renal cell carcinoma (mRCC) in the era of targeted therapy (TT). The article showed similar results in mRCC after CN and immunotherapy (eg, interferon alfa). The authors analyzed a large patient cohort (N 5 15,930) who underwent CN before (88.4%) or after (11.6%) TT, who had a median overall survival (OS) of 17.1 months in patients … (leggi tutto)
Il ruolo della nefrectomia citoriduttiva nei pazienti affetti da carcinoma renale metastatico alla diagnosi rimane a tutt’oggi non del tutto chiarito. Nell’epoca delle citochine, due studi randomizzati avevano validato la rimozione del tumore primitivo anche in presenza di metastasi in quanto associata ad un incremento di sopravvivenza per i pazienti. In epoca di terapie a bersaglio molecolare, evidenze retrospettive, numericamente rilevanti, hanno evidenziato come l’aver ricevuto una nefrectomia citoriduttiva fosse accompagnato ad una sopravvivenza migliore rispetto alla popolazione che manteneva il primitivo in sede. I molteplici bias metodologici di queste esperienze non sono stati però in grado di identificare i pazienti più responsivi a tale procedura nonché il timing e la sequenza di un approccio integrato di chirurgia e terapia medica. Tre studi randomizzati, CARMENA, SURTIME e TARIBO, quest’ultimo italiano, sono in corso per provare a definire meglio i criteri di selezione dei pazienti candidati a tale procedura chirurgica. L’arruolamento rimane purtroppo molto lento in primis in quanto subordinato ad un’integrazione ottimale in team di chirurgia urologica e oncologia medica. In clinica oggi la nefrectomia citoriduttiva viene considerata in presenza di un buon performance status insieme ad una malattia primitiva sintomatica e un volume metastatico limitato ed in sedi non a prognosi sfavorevole.

Clinical Benefit, Price and Approval Characteristics of FDA-approved New Drugs for Treating Advanced Solid Cancer, 2000-2015

Prices of anti-cancer drugs are skyrocking. We aimed to assess the clinical benefit of new drugs for treating advanced solid tumors at the time of their approval by the US Food and Drug Administration (FDA) and to search for a relation between price and clinical benefit of drugs. We included all new molecular entities and new biologics for treating advanced solid cancer that were approved by the FDA between 2000 and 2015. The clinical benefit of drugs was graded based … (leggi tutto)
L’analisi pubblicata su Annals of Oncology si basa sui dati dei farmaci oncologici approvati dalla Food and Drug Administration statunitense nel periodo compreso tra il 2000 ed il 2015 e ciascun farmaco è stato valutato secondo i criteri recentemente proposti dalle società scientifiche ASCO ed ESMO per la determinazione del valore e del beneficio clinico associati ai trattamenti: il Value Framework dell’ASCO, che gli autori hanno impiegato nella sua versione aggiornata del 2016, e la ESMO Magnitude of Clinical Benefit Scale. I risultati sono molto interessanti: di 51 nuovi farmaci approvati nel periodo considerato, gli autori hanno realizzato l’analisi di 37 farmaci. Secondo la scala ESMO, solo il 35% dei farmaci approvati ha documentato un beneficio clinico corrispondente ai punteggi 4 e 5 (che sono i punteggi associati al maggior beneficio clinico): il 14% otteneva il punteggio più basso (vale a dire 1), il 24% otteneva un punteggio di 2 e il 27% otteneva un punteggio pari a 3. Misurando il valore secondo il punteggio ASCO, si otteneva un valore mediano pari a 37 (molto lontano dal punteggio massimo teorico), con un range compreso tra 3,4 e 67. Gli autori hanno preso in considerazione il prezzo di tutti i farmaci analizzati e non hanno riscontrato alcuna relazione significativa tra il prezzo e il punteggio riportato nelle scale ASCO ed ESMO. Ovviamente tali scale non erano disponibili al momento dell’attribuzione del prezzo, ma sarebbe stato ragionevole nonché rassicurante ipotizzare che, come dovrebbe accadere in un sistema logico incentrato sul valore, i prezzi fossero proporzionali o comunque non del tutto svincolati dal valore dei trattamenti. Le conclusioni degli autori sono sostanzialmente due: la prima, che molti nuovi farmaci approvati dall’FDA non hanno dimostrato un grande beneficio clinico; la seconda, che non è possibile documentare alcuna relazione tra il valore e il prezzo. Naturalmente, non è detto che debbano essere approvati solo i farmaci associati a un “grande” beneficio clinico, ma andrebbe incoraggiata una valutazione esplicita del valore dei trattamenti al momento dell’attribuzione del prezzo. Questo consentirebbe di pagare di più per i farmaci associati ad un grande beneficio, ma di poter prendere in considerazione in maniera più serena e sostenibile anche l’impiego dei farmaci associati ad un beneficio clinico minore.

Dall’ASCO

ASCP/CAP/AMP/ASCO Clinical Practice Guideline Focuses on Molecular Biomarker Testing for Patients With Colorectal Cancer

February 7th, 2017 – A new, evidenced-based clinical practice guideline on molecular biomarker testing for patients with colorectal cancer identifies opportunities for improving patient outcomes. The American Society for Clinical Pathology (ASCP), the College of American Pathologists (CAP), the Association for Molecular Pathology (AMP), and ASCO have collaborated to develop the Molecular Biomarkers for the Evaluation of Colorectal Cancer guideline. The guideline was … (leggi tutto)

Pillole dall’Aifa

10 febbraio 2017 – Carenza Procarbazina cloridrato – modalità di richiesta d’importazione dall’estero

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10 febbraio 2017 – Comunicazione EMA su antibiotici fluorochinoloni e chinoloni

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10 febbraio 2017 – Le condizioni sociali possono generare disuguaglianze di salute. Patrocinio AIFA alla Giornata di Raccolta del Farmaco

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9 febbraio 2017 – ECDC. Special Report sullo status della risposta all’HIV in Europa

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7 febbraio 2017 – Registri AIFA: l’Agenzia fornisce informazioni sui dati dei trattamenti con i nuovi farmaci per la cura dell’epatite C

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6 febbraio 2017 – Registro Talidomide – nota esplicativa

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6 febbraio 2017 – L’uso dei farmaci in Italia. AIFA pubblica la versione inglese del Rapporto OsMed 2015

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6 febbraio 2017 – Commissione Europea. Consultazione pubblica sull’Action Plan “One Health” per il contrasto dell’antimicrobico-resistenza

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Appuntamenti AIOM

III CORSO ANNUALE
TUMORI GASTROINTESTINALI: DALLA PRATICA CLINICA ALLA BIOLOGIA
Highlights from ASCO GI 2017 and the latest news

Prato, 17 febbraio 2017

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IV CORSO BIENNALE IN PSICONCOLOGIA 2017-2018

Nuoro, dal 18 – 19 febbraio 2017 all’1 – 2 dicembre 2018

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pd-L1: UN RIFERIMENTO EMERGENTE NELL’IMMUNO-ONCOLOGIA

Sassari, 20 febbraio 2017

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CORSO BASE DI FORMAZIONE IN PSICONCOLOGIA PER PSICOLOGI E MEDICI
XX Edizione

Milano, 20 – 23 febbraio 2017 (I modulo)
Milano, 27 – 30 marzo 2017 (II modulo)

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INNOVAZIONE E SOSTENIBILITÀ

Roma, 21 febbraio 2017

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SENONETWORK: INCONTRO CENTRI DI SENOLOGIA 3.0

Roma, 24 febbraio 2017

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L’INTEGRAZIONE DELL’ONCOLOGIA CON LE CURE PALLIATIVE NEL PAZIENTE ONCOLOGICO IN FASE AVANZATA

Parma, 24 febbraio 2017

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VISIONE MULTIDISCIPLINARE DEL CARCINOMA DELLA PROSTATA

Candiolo (TO), 24 febbraio 2017

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PROGETTO CANOA
CARCINOMA MAMMARIO: QUALI NOVITÀ PER IL 2017?
“Saper leggere” uno studio clinico per migliorare la pratica clinica

Ospedaletto di Pescantina (VR), 31 marzo – 1 aprile 2017
Iscrizioni entro il 28 febbraio

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MASTER CLASS IN ONCOLOGIA
TUMORI G.I V Edizione

Firenze, 2 – 3 marzo 2017

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CANCER IMMUNOTHERAPY IN A REAL LIFE CONTEXT

Chieti, 3 marzo 2017

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AIOM POST ASCO GU REVIEW
UPDATES and NEWS from the Genitourinary Cancers Symposium in Orlando, FL, USA

Milano, 3 marzo 2017

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IL TRATTAMENTO MULTIDISCIPLINARE DEL CARCINOMA DEL COLON RETTO METASTATICO

Feltre, 3 marzo 2017

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STUDI CLINICI: METODOLOGIA
A good foundation

Negrar (VR), 8 – 9 marzo 2017

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DEBATING THE WAY TO LUNG CANCER
The international and Italian viewpoint

Milano, 9 marzo 2017

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AIOM INCONTRA SIN

Milano, 9 marzo 2017

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WORKSHOP: IL GOVERNO DELL’INNOVAZIONE FARMACEUTICA
Modelli di Gestione Sostenibile dei Farmaci Oncologici Innovativi ad Alto Costo

Milano, 10 marzo 2017

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GOIRC: SOSTENIBILITÀ IN ONCOLOGIA NELLA PRATICA CLINICA E NELLA RICERCA

Firenze, 10 marzo 2017

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BREAST JOURNAL CLUB
L’importanza della ricerca in oncologia

Napoli, 10 – 11 marzo 2017

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cROSs tALK
Percorsi e prospettive nella gestione del NSCLC ALK+ e ROS1

Roma, 14 – 15 marzo 2017

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MASTER COURSE IMI
Management del paziente con melanoma, dalla ricerca alla terapia

Cagliari, 17 – 18 marzo 2017

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pd-L1: UN RIFERIMENTO EMERGENTE NELL’IMMUNO-ONCOLOGIA

Bari, 18 marzo 2017

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pd-L1: UN RIFERIMENTO EMERGENTE NELL’IMMUNO-ONCOLOGIA

Napoli, 23 marzo 2017

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PINK LUNG CANCER 3
Diagnosi e terapia nel NSCLC: discutere con esperti in rosa

Bari, 23 marzo 2017

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STUDI CLINICI: CRITICITÀ INTERPRETATIVE
Confidence, directness, relevance

Negrar (VR), 24 – 25 marzo 2017

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pd-L1: UN RIFERIMENTO EMERGENTE NELL’IMMUNO-ONCOLOGIA

Aci Castello (CT), 25 marzo 2017

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MASTERCLASS SUI NUOVI FARMACI IN EMATOLOGIA ONCOLOGICA
Come integrare il nuovo con il vecchio

Milano, 27 – 28 marzo 2017
Iscrizioni entro il 10 marzo, anche on-line all’indirizzo: http://masterclassnuovifarmaci.accmed.org

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IMMUNOTERAPIA NEI TUMORI DEL POLMONE E DELL’UROTELIO
A CHE PUNTO SIAMO?

Roma, 27 – 28 marzo 2017

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LA SOSTENIBILITÀ FUTURA DEL SERVIZIO SANITARIO: POSSIBILI STRATEGIE E SINERGIE

Firenze, 31 marzo 2017

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ONCOLOGIA AL FEMMINILE 2017
Il filo di Arianna tra bisogni e sfide

Milano, 31 marzo 2017

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APPROCCIO MULTIDISCIPLINARE NEL TRATTAMENTO DEL MICROCITOMA POLMONARE: TRA TRADIZIONE E PROSPETTIVE FUTURE

Roma, 31 marzo 2017

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CANCRO DEL PANCREAS: NUOVE SFIDE, NUOVE SPERANZE?

Bologna, 31 marzo 2017

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LA GESTIONE DEL RISCHIO IN ONCOLOGIA TRA SICUREZZA E QUALITÀ
Conferenza Nazionale CIPOMO

Ascoli Piceno, 31 marzo – 1 aprile 2017

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CA.P. DAYS
Expert Symposium sul Carcinoma Prostatico

Baveno (VB), 7 – 8 aprile 2017

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EPATOCARCINOMA: UNA PATOLOGIA, TANTI DIVERSI ATTORI

Bergamo, 8 aprile 2017

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DOMINO WORKSHOP
DecisiOn Making IN Oncology

Milano, 12 aprile 2017

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pd-L1: UN RIFERIMENTO EMERGENTE NELL’IMMUNO-ONCOLOGIA

Parma, 12 aprile 2017

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HEMATOLOGIC DISEASES IN THE ELDERLY

Roma, 28 – 29 aprile 2017

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ALTRI APPUNTAMENTI SONO DISPONIBILI SUL SITO DELL’AIOM

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