I PAZIENTI CON TUMORE IN FASE ATTIVA RICOVERATI IN OSPEDALE HANNO MAGGIORI PROBABILITÀ DI MORTE PER COVID-19
Nuove ricerche indicano che i pazienti ricoverati in ospedale con malattia oncologica in fase attiva hanno maggiori probabilità di morire per COVID-19 rispetto a quelli con storia passata di tumori o senza diagnosi di cancro. I risultati pubblicati online su CANCER, una rivista peer-reviewed dell’American Cancer Society, indicano anche che i pazienti con tumori ematologici in fase attiva presentano un rischio maggiore di morte per COVID-19. I ricercatori non hanno riscontrato un rischio superiore di mortalità nei pazienti che avevano ricevuto trattamenti terapeutici contro il cancro nei tre mesi antecedenti (o prima) al ricovero in ospedale. Per comprendere come il cancro, o le terapie utilizzate per curarlo, possono incidere sulla salute dei pazienti che sviluppano il COVID-19, i ricercatori hanno analizzato i dati provenienti dal NYU Langone Medical Center relativi a 4.184 pazienti ricoverati risultati positivi a SARS-CoV-2, il virus che causa l’infezione COVID-19. Il gruppo comprendeva 233 pazienti con diagnosi di cancro in corso o con malattia attiva. Un numero maggiore…continua a leggere | IN ITALIA LA VARIANTE DELTA IN AUMENTO A GIUGNO CON UNA PERCENTUALE DEL 16,8%
È ancora la variante Alfa, la cosiddetta “variante inglese”, la più diffusa in Italia con una percentuale del 74,9% sul numero di casi. Tuttavia, sebbene i dati di giugno non siano ancora consolidati, dalle prime segnalazioni di sequenziamenti eseguiti, si segnala un aumento, in percentuale, dei casi di variante Kappa e Delta, la cosiddetta…continua a leggere
MINISTERO DELLA SALUTE
VARIANTE DELTA, “RISCHIO PIÙ ALTO DI RICOVERI”
Variante Delta Covid in Italia e protezione vaccini, nuovi dettagli e aggiornamenti emergono da una circolare del Ministero della Salute. Sulla base delle ultime evidenze disponibili, la variante Delta (B.1.617.2) è del 40-60% più trasmissibile rispetto alla Alpha (Β.1.1.7) e può essere associata a un rischio più elevato di ospedalizzazione, si legge nella circolare del Ministero della Salute, firmata dal direttore…continua a leggere
| COVID-19: LE DIFFERENZE NEGLI ESITI PER DONNE E UOMINI
Secondo uno studio pubblicato sul “Journal of Women’s Health”, che ha coinvolto oltre 10.600 pazienti adulti ricoverati in ospedale con Covid-19, le donne hanno una probabilità significativamente inferiore rispetto agli uomini di morire durante il ricovero, di avere necessità di entrare in un’unità di terapia intensiva e di utilizzare la ventilazione meccanica. Inoltre, le pazienti di sesso femminile hanno anche…continua a leggere
NATURE
IL CERVELLO SUBISCE DANNI DAL VIRUS COME PER UNA MALATTIA NEURODEGENERATIVA
Secondo quanto riportato da alcuni ricercatori su “Nature”, l’infiammazione cerebrale e la compromissione dei “circuiti cerebrali” osservate nelle persone che muoiono per Covid-19 somigliano molto a quello che i medici rilevano nei cervelli di coloro che decedono per patologie neurodegenerative come Alzheimer e Parkinson. Le analisi del tessuto cerebrale di otto persone decedute per Covid-19 e di altre 14 morte per altre cause…continua a leggere |