giovedì, 09 febbraio 2012

Contenuto

29 gennaio 2010

CARCINOMA DEL DOTTO COLLETTORE, ISTOLOGIA E PROGNOSI DEI PAZIENTI

Tumore raro che si presenta in stadio più avanzato e più frequentemente nella razza nera. Pur essendo trattato con nefrectomia in percentuale simile al carcinoma renale a cellule chiare, mostra una sopravvivenza cancro-specifica ridotta

Il carcinoma renale del dotto collettore è molto raro e i risultati ottenuti da serie chirurgiche negli ultimi anni non hanno permesso di ampliare le conoscenze. Ricercatori della University of Washington School of Medicine e del Fred Hutchinson Cancer Research Center di Seattle hanno condotto uno studio retrospettico su un database della popolazione americana per valutare la sopravvivenza di pazienti con carcinoma renale a cellule chiare o con carcinoma del dotto collettore. I casi relativi a questi due tipi di tumore renale sono stati identificati dal database del SEER (Surveillance, Epidemiology and End Results program) relativamente al periodo 2001-2005. Le caratteristiche demografiche e patologiche alla diagnosi dei due gruppi di pazienti sono state comparate e le differenze di sopravvivenza specifica per la malattia sono state valutate con analisi univariata e multivariata di regressione di Cox. Nello studio pubblicato nel Journal of Urology (leggi abstract originale) sono stati identificati dal SEER 160 casi di carcinoma renale del dotto collettore, mentre nello stesso periodo erano stati rilevati 33352 casi di carcinoma renale a cellule chiare. I casi di carcinoma renale del dotto collettore erano più frequenti in pazienti di colore che in individui di razza bianca (23 vs 9%; p < 0.001) ed erano più comunemente allo stadio T3+ che T2/T1 (33 vs 18%; p < 0.001), in maggior numero metastatici piuttosto che localizzati o regionali (28 vs 17%; p = 0.001). Le percentuali di nefrectomia eseguite erano comparabili (84 vs 78%; p = 0.06), mentre le percentuali di sopravvivenza cancro-specifica a 3 anni erano 58% e 79%, rispettivamente per il carcinoma renale del dotto collettore e per quello a cellule chiare. In analisi multivariata è stato evidenziato un aumento del rischio di morte nei pazienti con carcinoma del dotto collettore rispetto a quelli con carcinoma renale a cellule chiare (HR 2.42, IC 95%: 1.72-3.39; p = 0.001). Rispetto ai pazienti con carcinoma renale a cellule chiare, quindi, i pazienti con tumore del dotto collettore mostrano uno stadio più avanzato della malattia e sono più frequentemente di colore. Anche dopo aggiustamento per i fattori demografici, chirurgici e patologici la sopravvivenza cancro-specifica è significativamente peggiore nei pazienti con tumore del dotto collettore. I ricercatori auspicano la conduzione di ricerche più approfondite sulla biologia di questo tumore raro per spiegare anche i risultati di questo studio.


Renal Cancer Newsgroup - Numero 1 - Gennaio 2010

Anteprima News

27/01/12

NASCE A MODENA IL DOCENTE PER LA MEDICINA GENERALE

Modena, 27 gennaio 2012 – La dott.ssa Padula della SIMG: “Questo corso colma un vuoto: far acquisire competenze didattiche ai professionisti delle cure primarie per la formazione dentro e fuori l’università”

Modena, 27 gennaio 2012 – Formare specialisti in grado di insegnare la Medicina Generale. È l’obiettivo del primo Master universitario di II livello, che inizia a marzo presso la Facoltà di Medicina…
25/01/12

L’UNIVERSITÀ DIVENTA “SU MISURA”, BOOM DI SERVIZI PER GLI STUDENTI. “L’INNOVAZIONE È LA NOSTRA RISPOSTA AL TAGLIO DI RISORSE”

Roma, 25 gennaio 2012 – Il Presidente Enrico Periti: “Va salvaguardata l'eccellenza dell'accademia italiana con un'offerta sempre più standardizzata e centrata sulle aspettative degli alunni e del mondo del lavoro”

Allarme risorse per le Università Italiane. Il necessario miglioramento dei servizi agli studenti si scontra con la mancanza di finanziamenti. Così, per garantire l’eccellenza che da sempre…
19/01/12

INFLUENZA, SONO 230.000 GLI ITALIANI A LETTO. I MEDICI DI FAMIGLIA: “IL PICCO ARRIVERÀ A METÀ FEBBRAIO”

Firenze, 19 gennaio 2012 – Il presidente Claudio Cricelli: “Da ottobre 1 milione e 200mila persone sono state colpite dal virus. Ogni settimana curiamo 500mila sindromi respiratorie acute”

Il picco dell’epidemia di influenza si sta avvicinando e arriverà entro la prima metà di febbraio: nell’ultima settimana di rilevazione (9-15 gennaio) il virus ha messo a letto ben 230.000 italiani.…
12/01/12

LA SIFO: SOLIDARIETÀ A RACCA, MANDELLI E D’AMBROSIO LETTIERI
LE TRATTATIVE SULLE LIBERALIZZAZIONI SI SVOLGANO IN UN CLIMA SERENO

I farmacisti ospedalieri condannano i gravi episodi intimidatori di questi giorni

Roma, 12 gennaio 2012 – “Esprimiamo solidarietà ad Annarosa Racca, presidente di Federfarma, a Andrea Mandelli, presidente FOFI, e al senatore Luigi D'Ambrosio Lettieri, segretario della Commissione…
19/12/11

LUTTO NEL MONDO DELL’ONCOLOGIA
IMPROVVISAMENTE SCOMPARSO IL PROF. MARCO VENTURINI

Direttore del Dipartimento di Oncologia all’Ospedale “Sacrocuore Don Calabria” di Negrar, era stato eletto presidente dell’AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica) il 7 novembre scorso

Roma, 19 dicembre 2011 – È mancato questa mattina il prof. Marco Venturini, eletto il 7 novembre scorso Presidente Nazionale dell’AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica), di cui aveva già…

Intermedia s.r.l. - Via Malta, 12/b - 25124 Brescia - Tel. 030 226105 Fax 030 2420472
C.F. e P.Iva 03275150179 - Capitale sociale IV 10.400 Euro - Iscr. Registro Imprese Trib. Brescia n. 54326 - CCIAA di Brescia 351522
E-mail: intermedia@intermedianews.it