venerdì, 25 luglio 2014

Contenuto

17 maggio 2002

SPECT: CHE COS’È E COME FUNZIONA

È un esame in cui una piccola ed innocua quantità di radioattività che, attraverso l’esame del funzionamento di determinati organi, fornisce immagini in grado di consentire al medico di diagnosticare correttamente lo stato di salute del paziente.

SPECT significa tomografia ad emissione di singolo fotone. Al di là dei concetti teorici che sono alla base di questo esame è importante conoscere quali dati permette di ottenere.
A seconda delle sostanze utilizzate possiamo avere informazioni:

Ø sul metabolismo legato al flusso sanguigno (Spect flusso)
Ø sul percorso della dopamina qualora utilizziamo un suo analogo
· fluorodopa nella Pet, che si correla bene con il numero di cellule della sostanza nera e con i livelli di dopamina striatale
· Ioflupane nella SPECT, sostanza che si lega ai trasportatori della levodopa

Il grado di radioattività nelle strutture del cervello interessate dalla malattia viene registrato su una pellicola e presentato come variazione di colore: più è presente attività, più è chiaro il colore. Questa tecnica riveste un ruolo molto importante sia per quanto riguarda la diagnosi che per la valutazione dell’evoluzione di malattia. È di istituzione relativamente recente e probabilmente avrà ulteriori sviluppi e utilizzi.


LE 8 DOMANDE PIÙ FREQUENTI SU SPECT


1. Come si pratica?
Il farmaco è iniettato in una vena del braccio, poi si aspetta un tempo variabile a seconda dell'esame. Durante l'esecuzione dell'esame la posizione del paziente può essere distesa o seduta. La gammacamera, l'apparecchio con il quale si esegue l'esame, sarà posto vicino al paziente. Non c'è alcun problema per le persone che soffrono di claustrofobia.

2. E' necessaria una preparazione particolare prima dell'esame?
Generalmente non è necessaria nessuna preparazione; viene consigliato un digiuno di circa 2/4 ore prima dell’inizio dell’indagine.

3. Cosa avviene dopo la somministrazione del farmaco radioattivo?
Il tempo di attesa dopo la somministrazione dipende dall'esame; per esami dinamici si può iniziare subito, per altri esami, come ad esempio la tomoscintigrafia cerebrale con il nuovo radiofarmaco Ioflupane, è necessario aspettare circa 3 ore. Le scintigrafie con Iodio 131 richiedono che il paziente ritorni dopo alcuni giorni.

4. Le radiazioni sono pericolose?
La dose assorbita relativa agli esami di medicina nucleare è bassa, paragonabile o inferiore a un esame radiografico.

5. Si può fare in gravidanza? E durante l’allattamento?
Bisogna informare il medico, prima della somministrazione del farmaco, della gravidanza in corso o presunta. E' infatti necessario prendere ogni precauzione e discutere con lo specialista della effettiva necessità dell'esame. Alcune sostanze radioattive possono passare nel latte materno. E' opportuno informare il medico nucleare che valuterà se interrompere l'allattamento e per quanti giorni o se è il caso di rimandare l'esame.

6. L’esame può essere praticato ai bambini?
Sì, la quantità di farmaco è proporzionata al peso.

7. Cosa è necessario fare dopo l'esame?
Si può mangiare normalmente; è consigliabile bere più del solito in modo da liberarsi prima dalle sostanze iniettate.

8. E' possibile tornare al lavoro dopo l'esame?
Si, non vi è nessuna controindicazione.

Anteprima News

03/06/14

Bristol-Myers Squibb annuncia i dati di sopravvivenza a uno e due anni dello studio di fase I di combinazione di nivolumab (un inibitore sperimentale del ‘checkpoint’ immunitario PD-1) e ipilimumab nei pazienti con melanoma avanzato

• 94% di sopravvivenza a un anno e 88% a due anni osservate con il regime di combinazione concomitante di nivolumab alla dose di 1 mg/kg e ipilimumab alla dose di 3 mg/kg (17 pazienti), dosi utilizzate negli studi di fase 2 e 3 in corso

• Attività clinica osservata in tutte le coorti trattate con la combinazione concomitante, indipendentemente dalla presenza di mutazione BRAF o dall’espressione di PD-L1

• Nessuna ulteriore segnalazione sulla safety riportata con il follow-up prolungato; eventi avversi di grado 3-4 correlati al trattamento si sono verificati nel 62% dei pazienti che hanno ricevuto il regime di combinazione concomitante

3 giugno 2014 – Bristol-Myers Squibb ha annunciato i risultati del follow-up dallo Studio 004, trial di fase 1b a bracci multipli ‘dose-ranging’ che ha valutato la sicurezza e l’attività del regime di…
02/06/14

TUMORE DEL PANCREAS, CON NAB-PACLITAXEL AUMENTA LA SOPRAVVIVENZA. “TERAPIA ATTESA DA 20 ANNI, MA IN ITALIA NON È ANCORA DISPONIBILE”

Chicago, 2 giugno 2014 – Il dott. Michele Reni (San Raffaele): “Un trattamento innovativo, frutto delle nanotecnologie e già utilizzato nel cancro del seno”. Ogni anno nel nostro Paese 12mila nuovi casi

Il trattamento combinato nab-paclitaxel con gemcitabina aumenta significativamente la sopravvivenza nelle persone colpite da tumore del pancreas metastatico. Rispetto alla sola terapia con…
30/05/14

ASCO 2014: Boehringer Ingelheim presenta gli ultimi risultati di studi relativi ai propri farmaci oncologici

Chicago, 30 maggio 2014

ASCO 2014: Boehringer Ingelheim presenta gli ultimi risultati di studi relativi ai propri farmaci oncologici, tra cui sopravvivenza complessiva con afatinib nelcarcinoma polmonare non a piccole…
14/04/14

SIGO: “SERVONO SUBITO LINEE GUIDA PER LA FECONDAZIONE ETEROLOGA”

Roma, 14 aprile 2014 – Il presidente Paolo Scollo: “La decisione della Corte Costituzionale apre una serie di domande che devono trovare una risposta. Vogliamo offrire alle Istituzioni e alla collettività le nostre competenze ed esperienze.”

Roma, 14 aprile 2014 – “I ginecologi italiani si rimettono alla decisione della Corte Costituzionale che permetterà, anche in Italia, la fecondazione assistita eterologa. Siamo pronti a dare il nostro…
14/10/13

IL BERGAMASCO GIORDANO BERETTA . ELETTO CONSIGLIERE NAZIONALE DEGLI ONCOLOGI

Bergamo, 14 ottobre 2013 – È responsabile dell’Oncologia Medica dell’Humanitas Gavazzeni di Bergamo. Stefania Gori (Verona) diventa Segretario. Carmine Pinto (Bologna) è Presidente eletto

Giordano Beretta, responsabile dell’Oncologia Medica dell’Humanitas Gavazzeni di Bergamo, è stato eletto nel Consiglio Direttivo nazionale dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM). La…

Intermedia s.r.l. - Via Malta, 12/b - 25124 Brescia - Tel. 030 226105 Fax 030 2420472
C.F. e P.Iva 03275150179 - Capitale sociale IV 10.400 Euro - Iscr. Registro Imprese Trib. Brescia n. 54326 - CCIAA di Brescia 351522
E-mail: intermedia@intermedianews.it