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19 giugno 2018

LOMBARDIA: COMO PER 3 GIORNI CAPITALE DELLA LOTTA AI TUMORI
IN VIA PLINIO IL FESTIVAL DELLA PREVENZIONE E INNOVAZIONE IN ONCOLOGIA

Monica Giordano, Direttore Oncologia Ospedale Sant’Anna: “Nel capoluogo ogni anno 1.360 casi di cancro potrebbero essere evitati”. I camici bianchi nel motorhome per fornire consigli e spiegare l’importanza degli stili di vita sani contro le neoplasie. Il 22,4% degli abitanti della Regione è sedentario, il 28,4% in sovrappeso e il 23,7% fuma

Como, 19 giugno 2018 – Como diventa capitale della lotta al cancro. Il capoluogo lombardo ospita per 3 giorni la sedicesima tappa della nuova edizione del “Festival della prevenzione e innovazione in oncologia”. Un motorhome, cioè un pullman, sarà allestito dal 20 al 22 giugno in Via Plinio (zona Piazza Duomo), dove gli oncologi dell’AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica) forniranno consigli e informazioni sulla prevenzione, sull’innovazione terapeutica e sui progressi della ricerca in campo oncologico. Sono anche previste attività sportive in Piazza per coinvolgere i cittadini. Ogni anno a Como sono stimate più di 3.400 nuove diagnosi di tumore (1.851 uomini e 1.557 donne). “Almeno il 40%, circa 1.360 casi ogni anno, potrebbe essere evitato adottando alcune semplici regole – spiega Monica Giordano, Direttore Oncologia Ospedale Sant’Anna–San Fermo della Battaglia (Como) -. L’obiettivo del progetto è trasmettere ai cittadini un messaggio fondamentale: contro il cancro si deve giocare d’anticipo. E lanciamo, sul modello dei festival della letteratura, il ‘Festival della prevenzione e innovazione in oncologia’ per spiegare agli italiani il nuovo corso dell’oncologia, che spazia dai corretti stili di vita, agli screening, alle armi innovative, fino al reinserimento nel mondo del lavoro. Serve però più impegno sugli stili di vita e sugli screening. Il cancro è infatti la patologia cronica che risente più fortemente delle misure di prevenzione”. La manifestazione itinerante, resa possibile grazie al contributo incondizionato di Bristol-Myers Squibb, tocca 20 città con eventi che dureranno tre giorni.
In Lombardia nel 2017 sono stati stimati 63.700 nuovi casi di tumore (33.150 uomini e 30.550 donne). I 3 tumori più frequenti sono quelli del seno (8.950), colon retto (8.600) e polmone (7.200). La sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi corrisponde alla media nazionale, raggiunge infatti il 63% fra le donne e il 54% fra gli uomini. I lombardi sembrano ignorare le regole della prevenzione, anche se in alcuni casi le percentuali sono migliori rispetto alla media italiana (Report del sistema di sorveglianza PASSI 2014-2017): il 22,4% dei cittadini è sedentario (33,6% Italia), il 28,4% è in sovrappeso (31,7% Italia) e l’8,2% è obeso (10,7% Italia). I bevitori a rischio rappresentano il 19,9%, percentuale superiore alla media italiana (17%) e il 23,7% dei lombardi fuma (26% Italia).
“Il fumo di sigaretta è il principale fattore di rischio oncologico – afferma Giordano Beretta, presidente eletto AIOM e Responsabile dell’Oncologia Medica all’Humanitas Gavazzeni di Bergamo -. Più di centomila casi di tumore ogni anno in Italia sono dovuti proprio alle sigarette. Numeri che ricordano quelli di un’epidemia. L’85-90% di quelli al polmone, il 75% alla testa e collo (in particolare a laringe e faringe), il 25-30% al pancreas. Evidente l’impatto delle bionde anche nel cancro della vescica, uno dei più frequenti con il 50-65% dei casi riconducibili a questo vizio fra gli uomini e il 20-30% fra le donne. Il fumo inoltre aumenta del 50% la probabilità di sviluppare una neoplasia del rene e fino a 10 volte all’esofago. Un ruolo fondamentale nella prevenzione primaria è svolto anche dall’attività fisica”.
“È dimostrato che il 20% del totale dei tumori è causato proprio dalla sedentarietà - sottolinea Marco Danova, Coordinatore AIOM Lombardia e Direttore dell’Unità Operativa di Medicina Interna a indirizzo Oncologico dell’ospedale Civile di Vigevano - ASST di Pavia -. I benefici dell’attività fisica sono evidenti e diversi studi hanno mostrato la sua influenza su alcune delle neoplasie più frequenti: riduce del 12% il rischio di sviluppare il cancro al seno e del 44% al colon-retto. E un tumore alla mammella su 5 (il 23% del totale) si può prevenire in post-menopausa evitando il sovrappeso. Le raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità consigliano circa 150 minuti a settimana, cioè 2 ore e mezza, di attività fisica aerobica, come camminare, correre, andare in bicicletta, a un ritmo moderato-intenso. Il movimento fisico esercita effetti preventivi e terapeutici e può essere paragonato a un farmaco che, opportunamente somministrato, previene gravi malattie come i tumori e ne impedisce lo sviluppo, garantendo considerevoli vantaggi sia ai cittadini che al sistema sanitario”. Da qui l’importanza delle campagne di sensibilizzazione come questo Festival.
Oltre agli stili di vita corretti, anche l’adesione agli esami agli screening è fondamentale nella lotta al cancro e nel miglioramento delle percentuali di sopravvivenza. A Como l’adesione è superiore alla media regionale (anno 2015) per il test del sangue occulto nelle feci per individuare in fase precoce il tumore del colon retto (pari al 59% , in Lombardia 49%), leggermente inferiore invece la percentuale di donne che hanno eseguito la mammografia (per la diagnosi precoce del tumore del seno), pari al 66% (68% in Lombardia).
“In Italia nel 2017 sono stati stimati poco più di 369.000 nuovi casi di tumore – sottolinea Stefania Gori, Presidente nazionale AIOM e Direttore del Dipartimento Oncologico dell’Ospedale Sacro Cuore-Don Calabria di Negrar-Verona -. Oggi non possiamo più parlare di male incurabile perché accanto alle armi tradizionali (chirurgia, radioterapia e chemioterapia) abbiamo a disposizione terapie innovative molto efficaci come le terapie a bersaglio molecolare e l’immunoterapia che permettono di migliorare la sopravvivenza a lungo termine con una buona qualità di vita. Grazie alla diagnosi precoce e alle nuove armi, in Italia il 60% dei pazienti sconfigge la malattia. Il sistema sanitario deve saper rispondere alle esigenze di salute di questi cittadini, che spaziano dalla riabilitazione al ritorno alla vita attiva, agli affetti e al lavoro”.
A Como, durante il “Festival della prevenzione e innovazione in oncologia”, saranno raccolti sondaggi conoscitivi e saranno distribuiti ai cittadini opuscoli sulle principali regole della prevenzione oncologica e sulle nuove armi in grado di sconfiggere la malattia o di migliorare la sopravvivenza in modo significativo. Nelle tre giornate, all’interno del motorhome, saranno disponibili i medici specialisti della ASST Lariana per fornire ai cittadini informazioni e consigli.
Sono previsti incontri di approfondimento sullo stop al fumo e sulla prevenzione dei tumori ginecologici, urologici, del cavo orale, del seno e sulle regole per una corretta esposizione al sole.
Giovedì 21 giugno alle 18.30 si terrà la passeggiata della salute da Via Plinio a Villa Olmo a cui sono invitati i cittadini e le Associazioni di Volontariato di settore (per partecipare inviare una mail all’indirizzo comunicazione@asst-lariana.it).

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