domenica, 18 novembre 2018

Contenuto

5 giugno 2018

LA SOPRAVVIVENZA LIBERA DA RECIDIVA È MIGLIORE E DURATURA CON NIVOLUMAB RISPETTO A IPILIMUMAB IN UN’AMPIA GAMMA DI PAZIENTI CON MELANOMA RESECATO IN STADIO III-IV

Nivolumab è l’unica terapia immuno-oncologica a dimostrare una superiorità rispetto al controllo attivo in questa popolazione di pazienti

I risultati aggiornati rappresentano il più lungo follow-up di qualsiasi inibitore di PD-1 nel trattamento adiuvante del melanoma

Chicago, 5 giugno 2018 - Bristol-Myers Squibb Company (NYSE: BMY) ha presentato i risultati aggiornati dello studio di Fase III CheckMate -238 che ha valutato nivolumab rispetto a ipilimumab in pazienti con melanoma in stadio IIIB/C o IV ad alto rischio di recidiva dopo resezione chirurgica completa. Nei risultati aggiornati dello studio, nivolumab ha continuato a mostrare una sopravvivenza libera da recidiva (RFS) - endpoint primario dello studio - statisticamente più lunga, pari al 62,6%, vs 50,2% con ipilimumab (HR 0,66; p < 0,0001) a un follow-up minimo di 24 mesi in tutti i sottogruppi chiave, inclusi gli stadi di malattia e lo stato di mutazione BRAF.
Nessun nuovo dato di sicurezza è emerso dall’analisi a 24 mesi. Come precedentemente riportato nell’analisi a 18 mesi, nivolumab ha dimostrato un tasso significativamente più basso di eventi avversi che hanno portato alla sospensione del trattamento (9,7% nel braccio con nivolumab vs 42,6% nel gruppo trattato con ipilimumab) e di eventi avversi legati al trattamento di grado 3-4 (14,4% dei pazienti nel braccio con nivolumab vs 45,9% in quelli trattati con ipilimumab).
I risultati sono stati divulgati nella sessione ‘Melanoma/Skin Cancers’ del congresso dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO) a Chicago (Abstract #9502).
“Il più ampio uso di agenti immuno-oncologici ha cambiato il panorama del trattamento contro il cancro e, con l’avanzamento della ricerca, siamo in grado di estendere l’uso di questi agenti alla terapia adiuvante del melanoma per aiutare a prevenire la recidiva di malattia”, ha sottolineato il Dr. Jeffrey S. Weber, principal investigator di CheckMate -238. “I risultati del follow-up a 24 mesi dello studio, il più lungo per un qualsiasi inibitore di PD-1 in ambito adiuvante, continuano a supportare decisamente il beneficio di nivolumab in molti stadi del melanoma e stato di mutazione BRAF.”
Arvin Yang, M.D., Ph.D., development lead, melanoma and genitourinary cancers, Bristol-Myers Squibb, ha affermato: “I dati aggiornati dello studio CheckMate -238 continuano a indicare che il trattamento adiuvante nel melanoma può cambiare il decorso della malattia prevenendo le recidive e la progressione a uno stadio più avanzato”.

Dati addizionali dello studio CheckMate -238 presentati al Congresso ASCO 2018
In questo studio, nivolumab ha mostrato una RFS superiore rispetto a ipilimumab, indipendentemente dallo stadio della malattia, dall’espressione di PD-L1 o dallo stato di mutazione BRAF, con tassi di RFS del 62,6% con nivolumab rispetto al 50,2% con ipilimumab nella popolazione ‘intent-to-treat’. Nei pazienti con melanoma in stadio IIIB, i tassi di RFS a 24 mesi con nivolumab erano pari al 70,8% vs 60,7% con ipilimumab; nei pazienti con melanoma in stadio IIIC, i tassi di RFS erano pari al 58,0% con nivolumab vs 45,4% con ipilimumab; e nei pazienti con melanoma in stadio IV, i tassi di RFS con nivolumab erano pari al 58,0% vs 44,3% con ipilimumab. Nei pazienti con melanoma BRAF mutato, i tassi di RFS con nivolumab erano pari al 61,9% vs 51,7% con ipilimumab; nei pazienti con melanoma BRAF ‘wild-type’, nivolumab ha mostrato una RFS pari al 63,5% vs 46,2% con ipilimumab.

Lo studio CheckMate -238
CheckMate -238 è uno studio in corso di fase III, randomizzato, in doppio cieco, che ha valutato nivolumab versus ipilimumab in pazienti sottoposti a resezione chirurgica completa di un melanoma in stadio IIIB/C o stadio IV. Lo studio ha randomizzato 906 pazienti 1:1 a ricevere nivolumab 3 mg/kg ogni due settimane (453 pazienti) o ipilimumab 10 mg/kg (453 pazienti) ogni tre settimane per 4 dosi e successivamente ogni 12 settimane a partire dalla settimana 24. I pazienti sono stati trattati fino a recidiva di malattia, tossicità inaccettabile o ritiro del consenso fino a un anno. Endpoint primario era la RFS definita come il tempo intercorso tra la randomizzazione e la data della prima recidiva, un nuovo melanoma primario o la morte. Dopo aver raggiunto l’endpoint primario, lo studio proseguirà per valutare la sopravvivenza globale, un endpoint secondario.

Terapia adiuvante del melanoma
Il melanoma è classificato in cinque categorie di stadiazione (stadio 0 -4), sulla base delle caratteristiche in situ, dello spessore e ulcerazione del tumore, se il cancro si è esteso ai linfonodi e quanto lontano dagli stessi si è propagato.
Il melanoma in stadio III ha raggiunto i linfonodi regionali, ma non si è ancora diffuso ai linfonodi a distanza o ad altre parti del corpo (metastatizzato) e richiede la resezione chirurgica del tumore primario e dei linfonodi coinvolti. Alcuni pazienti possono essere anche trattati con terapia adiuvante. Malgrado l’intervento chirurgico e il possibile trattamento adiuvante, la maggior parte dei pazienti manifestano recidiva di malattia e progressione alla malattia metastatica. Entro cinque anni, la maggioranza dei pazienti in stadio IIIB e IIIC (rispettivamente il 68% e 89%) manifestano recidiva di malattia.

Anteprima News

17/11/18

IL “PREMIO PACE” ALLE GIORNALISTE BERTI E CARBONE

Le conduttrici di “Medicina 33” e di “Obiettivo salute” sono state scelte dagli oncologi italiani per il rigore e la chiarezza nella divulgazione scientifica

Roma, 17 novembre 2018 – Laura Berti, conduttrice e curatrice di “Medicina 33” (TG2), e Nicoletta Carbone, conduttrice di “Obiettivo Salute” (Radio24), sono le vincitrici della diciassettesima…
17/11/18

IN POLIAMBULANZA, IL NUOVO SERVIZIO DI DIAGNOSI E TRATTAMENTO RETINICO PER PREVENIRE LA CECITA’ NEI PREMATURI

La dott.ssa Sara Pini “La retinopatia del neonato pretermine può avere conseguenze gravissime.
Con RETCAM 3 da oggi possiamo assicurare il riconoscimento precoce e trattamenti adeguati.”

Brescia, 17 novembre 2018 – Ogni anno in Italia, su circa 458mila bambini che nascono, più di 30mila sono prematuri. Una parte di questi (con peso inferiore a 1500 gr. o età gestazionale inferiore…
15/11/18

MELANOMA: “A MILANO IL GOLF SOSTIENE LA PREVENZIONE
CONTROLLIAMO I NEI DI TUTTI I CITTADINI PER SCONFIGGERE IL TUMORE”

Il prof. Paolo Ascierto, Presidente della Fondazione Melanoma: “L’attività fisica può diventare uno strumento per trasmettere messaggi sugli stili di vita corretti. Quando questa neoplasia della pelle è individuata in fase iniziale le possibilità di guarigione superano il 90%”

Milano, 15 novembre 2018 - Sport e prevenzione diventano un binomio vincente nella lotta contro il melanoma, un tumore della pelle molto aggressivo. Domenica 18 novembre a Milano, durante la tappa…
12/11/18

EMILIA ROMAGNA: OGNI ANNO 15.450 CASI DI CANCRO NEGLI OVER 65
GLI ONCOLOGI: “SERVE PIU’ COORDINAMENTO TRA OSPEDALE E TERRITORIO”

Il prof. Stefano Cascinu: “Attraverso un rapporto più strutturato con famigliari, medici di famiglia e strutture residenziali possiamo garantire un’assistenza migliore a questi pazienti”

Modena, 12 novembre 2018 – Il cancro è una malattia sempre più della terza età. Ogni anno solo in Emilia Romagna sono 15.450 i nuovi casi di cancro (oltre il 50% del totale) che riguardano gli over…
08/11/18

IN FONDAZIONE POLIAMBULANZA ARRIVA ENDOFASTER,
NUOVO SISTEMA PER VALUTARE LA SALUTE DELLO STOMACO

Il dott. Spada “Con questa metodica verranno eseguite biopsie solo ai pazienti che ne hanno reale necessità e saremo in grado di diagnosticare l’infezione da Helicobacter Pylori immediatamente durante la gastroscopia”

Brescia, 8 novembre 2018 – Si chiama Endofaster ed è una tecnica innovativa frutto della ricerca italiana che permette di effettuare una valutazione istantanea del succo gastrico durante la…

Intermedia s.r.l. - Via Malta, 12/b - 25124 Brescia - Tel. 030 226105 Fax 030 2420472
C.F. e P.Iva 03275150179 - Capitale sociale IV 10.400 Euro - Iscr. Registro Imprese Trib. Brescia n. 54326 - CCIAA di Brescia 351522

E-mail: intermedia@intermedianews.it