mercoledì, 20 settembre 2017

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24 settembre 2003

TAXOLO: STUDI CLINICI E INDICAZIONI

Dal 1991 sono stati condotti più di 500 trials clinici nei quali il taxolo è stato usato come agente singolo o in combinazione per il trattamento di circa 25000 pazienti. Nonostante studi siano stati condotti in diversi tipi di tumore, le patologie maggiormente indagate sono state il carcinoma dell’ovaio, della mammella e del polmone.
Ad oggi il taxolo è il chemioterapico più studiato e affermato, uno dei farmaci antitumorali più significativi della nostra generazione, utilizzato nel trattamento di più di 800.000 persone.

I risultati degli studi fin qui condotti hanno determinato in Europa l’autorizzazione al trattamento con taxolo nei seguenti tre tipi di tumore.

Tumore del seno
Trattamento del carcinoma metastatizzato della mammella quando la terapia standard, contenente derivati antraciclinici, non sia ritenuta possibile o non sia risultata efficace.
In combinazione con trastuzumab in pazienti il cui tumore iper-esprime HER2 e per le quali non sia possibile un trattamento con antracicline.

Cancro dell’ovaio in stato avanzato
Chemioterapia di prima linea - per il trattamento di pazienti con carcinoma dell’ovaio in stadio avanzato o con carcinoma residuo (> 1 cm) dopo laparotomia iniziale, in combinazione con il cisplatino.
Chemioterapia di seconda linea - per il trattamento del carcinoma metastatizzato dell’ovaio quando la terapia standard, contenente derivati del platino, non sia risultata efficace.

Cancro del polmone a cellule grandi
In combinazione con cisplatino è indicato per il trattamento del carcinoma del polmone non a piccole cellule in pazienti che non possono essere sottoposti ad intervento chirurgico radicale e/o a terapia radiante.

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