Contenuto

19 aprile 2002

SPORT E DOPING

Prof. Fabio Pigozzi
Membro della Commissione Medica CIO
Titolare Cattedra di Medicina dello Sport
Istituto Universitario Science Motorie
Roma

Sport e doping, una corsa parallela che ha radici antiche. Da sempre, lo spirito competitivo ha spinto l’uomo a migliorare la sua prestazione sportiva ed è per tale ragione che storicamente il problema del doping nasce con lo sport stesso, anche se la sua diffusione nel corso dei tempi ne ha accresciuto l’impatto sociale.

Nel secondo dopoguerra lo sport si è trasformato dalla realtà che i nostri nonni conoscevano in un fenomeno che ha portato con sé maggiori implicazioni finanziarie, politiche e sociali, che hanno spesso oscurato il suo ruolo tradizionale come veicolo di valori etici e morali. Per questa ragione il numero di problemi connessi al doping ha continuato a svilupparsi di pari passo al loro impatto sui mass media.

Il mondo dello sport, realizzando i pericoli legati alla crescita di questo fenomeno, ha da sempre cercato con impegno crescente di circoscrivere i suoi effetti negativi e di arginarli ed in tale contesto il CIO (Comitato Olimpico Internazionale) ha affrontato il problema impostando criteri di base su cui improntare la lotta contro il doping:
· protezione della salute dell’atleta
· difesa dell’etica medica e sportiva
· pari opportunità per tutti in gara,
definendo, accanto a questi principi fondamentali, una lista di sostanze e metodi proibiti e considerando azione doping qualsiasi azione che infrangesse questi principi e questa lista.

Le prime iniziative internazionali per la lotta al doping sono state intraprese durante i Giochi Olimpici di Grenoble e di Città del Messico nel 1968, con l’adozione della lista del CIO accettata da tutte le Federazioni Internazionali. Le sanzioni erano semplici: gli atleti che risultavano positivi ai test antidoping venivano privati dell’eventuale medaglia ed espulsi dalla manifestazione. Poche regole, ma molto severe.

Oggi la situazione è molto diversa. Uno dei maggiori ostacoli incontrati dalla campagna antidoping riguarda l’armonizzazione delle regole e delle sanzioni. Su raccomandazione del CIO, le Federazioni Internazionali e i Comitati Olimpici Nazionali hanno costituito delle Commissioni Mediche per istituire un regolamento ispirato a quello del CIO. Attualmente il problema dell’armonizzazione delle sanzioni è ancora aperto ed in questo contesto si inserisce l’istituzione, nel 1999, di un’Agenzia Internazionale Indipendente Anti-doping, la WADA (World Anti-doping Agency), con il compito di coordinare i vari programmi necessari a realizzare gli obiettivi comuni a tutte le organizzazioni interessate nella lotta al doping. In tale ambito vanno sottolineati i controlli out-of-competition, la standardizzazione delle tecniche e delle procedure di analisi e di equipaggiamento degli incaricati al controllo, il coordinamento della ricerca e la promozione di idonee campagne educative sulla prevenzione.

Il nuovo presidente del CIO, Jacques Rogge, ha voluto ispirare la propria azione al recupero di valori che sono alla base dello spirito Olimpico e che recentemente sembravano essersi smarriti. Un lavoro attento, per evitare che questi stessi valori siano erosi dagli interessi, dagli egoismi, dal gigantismo e dagli eccessi di ogni tipo che hanno sempre di più minacciato il normale progresso dei Giochi, come è recentemente accaduto alle Olimpiadi di Salt Lake City. La salute degli atleti rappresenta una priorità per il Movimento Olimpico, un punto di partenza che deve essere salvaguardato con ogni mezzo. La ricerca esasperata di nuovi limiti e il conseguente giro di affari legato alle prestazioni degli atleti, rappresentano ormai una quotidiana minaccia per lo sport. E l’atleta sempre più spesso paga con la salute un prezzo altissimo per una folle corsa al record, alla prestazione straordinaria ad ogni costo.

In conclusione, nonostante le divergenze di opinione di alcuni organismi coinvolti nella lotta contro il doping, esiste chiaramente l’intento di operare sulla base di regole comuni, unica chiave prospettica per una risoluzione del problema.

Anteprima News

01/08/19

URO-GINECOLOGI: “SI ALL’USO DELLE PROTESI/RETI PER LA CHIRURGIA VAGINALE”

Mauro Cervigni, segretario scientifico AIUG: “Sono dispositivi che non devono essere banditi ma utilizzati in modo corretto. Possono rappresentare un’opportunità positiva per le pazienti”

Milano, 01 agosto 2019 – “Sì all’utilizzo delle protesi/reti (mesh) per il trattamento conservativo del prolasso. Questi dispositivi medici non devono essere banditi e, se usati correttamente,…
22/07/19

TUMORE DEL COLON RETTO: BAYER, BRISTOL-MYERS SQUIBB E ONO PHARMACEUTICAL AVVIANO UN ACCORDO DI COLLABORAZIONE CLINICA PER STUDIARE REGORAFENIB E NIVOLUMAB COME TERAPIA DI COMBINAZIONE

· La combinazione di regorafenib e nivolumab rispetto a regorafenib da solo sarà valutata in pazienti con tumore del colon retto metastatico con microsatelliti stabili
· Le Aziende pianificano uno studio di ricerca dell’indicazione

Milano, 22 luglio 2019 – Bayer, Bristol-Myers Squibb e Ono Pharmaceutical (“Ono”) hanno annunciato di aver avviato un accordo di collaborazione clinica per valutare la combinazione di regorafenib,…
18/07/19

Ipertensione: semplificare la terapia favorisce l’aderenza e il controllo della pressione

I risultati dello studio Senior Italia FederAnziani presentati al Ministero della Salute

Roma, 18 luglio 2019 – Senior Italia FederAnziani ha monitorato oltre 12.000 anziani attraverso un controllo costante della pressione, costruendo un vero e proprio diario dell’iperteso. Allo studio ha…
11/07/19

I PEDIATRI DI FAMIGLIA FIMP AL MINISTRO DELLA SALUTE GIULIA GRILLO
“NEI NOSTRI STUDI SERVONO PIU’ COLLABORATORI E STRUMENTI DIAGNOSTICI”

Il Presidente Paolo Biasci: “Così possiamo favorire l’appropriatezza prescrittiva, ridurre le ospedalizzazioni e determinare importanti risparmi all’intero sistema sanitario nazionale. Rapporto di fiducia con le famiglie elemento di forza dell’assistenza pediatrica grazie al rapporto convenzionale”

Roma, 11 luglio 2019 – “Bisogna garantire su tutto il territorio nazionale studi di pediatri di famiglia dotati di personale qualificato e di attrezzature diagnostiche a risposta rapida (o self-help).…
28/06/19

I FIMP: “CONDIVIDIAMO LE PROTESTE DEL MINISTRO GRILLO CONTRO CHI VUOLE METTERE IN DUBBIO IL VALORE DELLE VACCINAZIONI”

Roma, 27 giugno 2019 - “Facciamo nostre le parole del Ministro della Salute Giulia Grillo, parole che devono far molto riflettere su quanto sta avvenendo nel nostro Paese rispetto ad una questione,…

Intermedia s.r.l.
+39 030 226105
intermedia@intermedianews.it
Via Malta, 12/b - 25124 Brescia
Via Ippolito Rosellini 12 - 20124 Milano
Via Monte delle Gioie 1 - 00199 Roma
C.F. e P.Iva 03275150179 - Capitale sociale IV 10.400 Euro - Iscr. Registro Imprese Trib. Brescia n. 54326 - CCIAA di Brescia 351522