mercoledì, 18 luglio 2018

Siete qui:

Contenuto

5 aprile 2018

TUMORE DEL RENE: LA PREVENZIONE E’ POSSIBILE ANCHE DOPO I 65 ANNI
ONCOLOGI IN TOUR PER PROMUOVERE STILI DI VITA SANI NELLA TERZA ETÀ

Il 28% degli emiliani fuma e il 31% è in sovrappeso. Domani alle 15, presso il Centro sociale "Lunetta Gamberini", si terrà un incontro educazionale. Francesco Massari (Policlinico Sant'Orsola-Malpighi): “Non è mai troppo tardi per modificare le proprie abitudini sbagliate e stare alla larga dal cancro”

Bologna, 5 aprile 2018 – Gli anziani italiani non conoscono o non mettono in pratica le regole per la prevenzione del cancro. E questo avviene anche in Emilia Romagna. Nella Regione, infatti, il 28% della popolazione adulta fuma regolarmente e il 31% della popolazione è in sovrappeso (l’11% addirittura obeso). Tabagismo e chili di troppo sono i due principali fattori di rischio del tumore del rene. Si tratta di una patologia oncologica in forte crescita e che colpisce ogni anno circa 13.600 italiani. Per questo Fondazione AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica) in collaborazione con FederAnziani promuove in tutta la Penisola un tour itinerante. In otto città sono organizzate speciali lezioni di salute in centri anziani e durante gli incontri viene distribuito materiale informativo. Domani a Bologna alle ore 15.00, presso il centro il Centro sociale "Lunetta Gamberini" (Via degli Orti, 60,), si terrà la seconda tappa. La campagna è resa possibile con il supporto non condizionato di IPSEN. “Abbiamo deciso di rivolgerci agli over 65 perché gli stili di vita sani vanno seguiti anche durante la terza età - afferma il dott. Francesco Massari, Dirigente Medico all’ U.O. Oncologia Medica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna Policlinico Sant'Orsola-Malpighi -. I dati parlano chiaro: l’aspettativa di vita aumenta e quindi non è mai troppo tardi per modificare le proprie abitudini sbagliate e stare così alla larga da molte gravi malattie. In particolare i tumori genito-urinari sono pesantemente influenzati da un vizio estremamente pericoloso, e ancora in parte sottovalutato dagli over 70, come il fumo. Quando accendiamo una sigaretta le sostanze nocive e cancerogene non colpiscono solo le vie aeree superiori e i polmoni. Anche l’apparato urinario corre gravi pericoli. Al tabacco sono, per esempio, attribuibili circa il 40% di tutti i casi maschili di tumore del rene”. Un altro fattore di rischio per questa malattia è rappresentato dall’ipertensione arteriosa, una condizione tipica della terza età. “Aumenta fino al 60% le probabilità di insorgenza - prosegue il dott. Massari -. È determinata soprattutto da un’alimentazione scorretta ed eccessivamente ricca di sale e grassi saturi. Il nostro consiglio è di seguire sempre, dall’infanzia fino alla vecchiaia, la dieta mediterranea e di praticare costantemente un po’ di attività fisica. Così si possono contrastare i principali processi degenerativi legati all’invecchiamento, prevenire i disturbi cardiovascolari e metabolici e diminuire anche il rischio oncologico”. Durante l’incontro di domani a Bologna ampio spazio verrà riservato anche alle terapie a disposizione degli oncologi. “Grazie a nuove categorie di farmaci il carcinoma renale può essere gestito bene anche in età o in fase molto avanzata - conclude Massari -. Le cure tradizionali come chemioterapia e radioterapia hanno da sempre dimostrato alcuni limiti mentre negli ultimi anni sono arrivati nuovi e più efficaci trattamenti”.

Anteprima News

18/07/18

TUMORI GASTROINTESTINALI CON FUSIONI GENICHE DI TRK: TASSO DI RISPOSTA GLOBALE DEL 67% CON LAROTRECTINIB DI BAYER

• Una sub-analisi conferma risposte marcate, rapide e durature per larotrectinib in pazienti con neoplasie maligne gastrointestinali localmente avanzate o metastatiche che presentano fusioni geniche di neurotrophic tropomyosin receptor kinase (NTRK)
• Larotrectinib è oggetto di Priority Review negli Stati Uniti

Milano, 18 luglio 2018 – Sette pazienti su dieci colpiti da tumori gastrointestinali, che presentano una particolare alterazione genetica, la fusione di geni NTRK (neurotrophic tropomyosin receptor…
16/07/18

AUTISMO: SONO 500MILA GLI ITALIANI COLPITI DALLA MALATTIA
AL VIA IL PROTOCOLLO DI COLLABORAZIONE TRA FIMP E ISS

Firmato un accordo tra la Federazione Italiana Medici Pediatri e l’Istituto Superiore
di Sanità. Le prime attività in programma riguarderanno il riconoscimento precoce dei disturbi del neurosviluppo e lo studio dell’impatto dei fattori ambientali sulla salute di bambini e adolescenti

Roma,16 luglio 2018 – Sottoscritto un accordo formale di collaborazione tra la Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) e l’Istituto Superiore di Sanità (ISS). “Si tratta di un accordo lungimirante…
06/07/18

SIMG: “CONDIVIDIAMO IL DOCUMENTO DELL’ISS SUI VACCINI
CONTIENE DATI E EVIDENZE SOSTENUTI DALLA COMUNITÀ SCIENTIFICA”

Firenze, 6 luglio 2018 – “Condividiamo i contenuti del documento diffuso ieri dall’Istituto Superiore di Sanità. Esso contiene dati di fatto ed evidenze condivise dalla comunità scientifica del…
04/07/18

BRISTOL-MYERS SQUIBB RICEVE IL PARERE POSITIVO DEL CHMP, CHE RACCOMANDA L'APPROVAZIONE DI NIVOLUMAB PER IL TRATTAMENTO ADIUVANTE DI PAZIENTI ADULTI CON MELANOMA

Primo e unico agente anti PD-1 a ricevere parere positivo dal CHMP nel setting adiuvante

PRINCETON, 4 luglio 2018 – Bristol-Myers Squibb Company (NYSE: BMY) ha annunciato che il Comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) dell'Agenzia europea per i farmaci (EMA) ha raccomandato…
03/07/18

Carcinoma ovarico: olaparib in prima linea ritarda in modo significativo la progressione della malattia

Lo studio SOLO-1 dimostra un vantaggio statistico e clinicamente rilevante di progressione libera di malattia (PFS), confermando il profilo di sicurezza, nel trattamento in mantenimento di 1° linea per pazienti con carcinoma ovarico che presentino una mutazione di BRCA.

Lo studio SOLO-1 conferma l’importanza dell’identificazione della paziente con mutazione di BRCA sin dalla diagnosi per accedere alla corretta terapia con un PARP inibitore.

Commercializzato da AstraZeneca e MSD, olaparib è ad oggi l'unico PARP inibitore a dimostrare un'efficacia significativa sulla prima linea, ponendosi in un setting curativo e non solo palliativo.

3 Luglio 2018 - AstraZeneca e MSD hanno annunciato i risultati positivi dello studio SOLO-1: il trial di Fase III, randomizzato, in doppio cieco di olaparib in compresse controllato con placebo. Le…

Intermedia s.r.l. - Via Malta, 12/b - 25124 Brescia - Tel. 030 226105 Fax 030 2420472
C.F. e P.Iva 03275150179 - Capitale sociale IV 10.400 Euro - Iscr. Registro Imprese Trib. Brescia n. 54326 - CCIAA di Brescia 351522

E-mail: intermedia@intermedianews.it