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18 dicembre 2017

FIMP: “VA CREATA UN’UNICA ASSOCIAZIONE EUROPEA DELLA PEDIATRIA”

Il presidente Giampietro Chiamenti: “Il nostro modello è l’American Academy of Pediatrics.
Bisogna superare gli individualismi e dare così un’unica voce a tutti gli specialisti del Vecchio Continente”

Roma, 18 dicembre 2017 – Riunire tutte le già esistenti Associazioni Europee di pediatria in un’unica grande organizzazione sul modello della statunitense American Academy of Pediatrics (AAP). E’ questa la proposta avanzata dalla Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) in un documento che sottolinea la necessità e l’urgenza di giungere al più presto ad una fusione tra l’European Paediatric Associations (EPA) e l’European Academy of Paediatrics (EAP) in un’unica organizzazione in cui poi si integrerebbero l’European Confederation of Primary Care Paediatricians (ECPCP) e le varie Società Europee delle sub specialità Pediatriche. Il progetto è stato presentato la scorsa settimana a Vienna in occasione di una convention tra le diverse Società pediatriche europee nella quale la FIMP era l’unica Società Scientifica italiana presente. “Stiamo proponendo un ambizioso quanto complesso tentativo di superare gli individualismi per dare così un’unica voce a tutti i pediatri del Vecchio Continente, anche quelli che lavorano in nazioni extra UE - afferma il dott. Giampietro Chiamenti Presidente Nazionale FIMP -. In questo modo le problematiche riguardanti le “cure primarie e secondarie” e il “prendersi cura” dei bambini e adolescenti potrebbero assumere un maggior peso e una migliore efficienza di azione nel contesto scientifico, relazionale ed organizzativo della Pediatria internazionale. Inoltre si faciliterebbe anche il dialogo, nell’ambito dell’organizzazione delle cure, con i Governi di tutti i Paesi Europei. Questo deve ovviamente avvenire nel pieno rispetto della storia e dell'assetto delle singole Società nazionali”. La FIMP, in quanto maggior rappresentante delle cure primarie italiane e che ha i propri rappresentanti ufficiali sia in EPA che in EAP (dove il delegato Stefano del Torso ricopre la carica di Direttore Esecutivo della Società) intende anche valorizzare a livello europeo la funzione di una pediatria dedicata alle cure primarie nel territorio (first contact care in the community). “L’assistenza primaria dovrebbe essere basata sul rapporto fiduciario con le famiglie e andrebbe garantita la presenza del pediatra nel territorio in modo capillare, come già avviene in Italia ma anche in Germania, Spagna, Austria, Ungheria, Slovenia, Slovacchia, Repubblica Ceca, Grecia e Belgio - prosegue Chiamenti -. Nel nostro Paese, grazie al sistema di cure vigente fin dal 1981, siamo riusciti ad ottenere degli ottimi risultati per la salute infantile e adolescenziale. Tuttavia siamo consapevoli che questo modello necessita una programmazione specialistica adeguata per numero e per competenze. La FIMP quindi ritiene opportuno avanzare proposte che valorizzino il rapporto relazionale e fiduciario adattandolo alle specificità dei diversi Paesi Europei”.

Anteprima News

19/01/18

INFLUENZA: “SONO 832MILA GLI ITALIANI A LETTO
RAGGIUNTO IL PICCO DELL’EPIDEMIA NELLE ULTIME SETTIMANE”

Il presidente SIMG, Claudio Cricelli: “E’ una delle influenze peggiori degli ultimi anni. Gli ultimi dati a nostra disposizione ci mostrano una lieve flessione della curva epidemica

Firenze, 19 gennaio 2018 – Prosegue l’influenza stagionale che negli ultimi 15 giorni ha raggiunto il picco. Nell’ultima settimana di rilevazione (8 al 14 gennaio 2018) sono stati 832mila gli italiani…
19/01/18

TUMORE DEL POLMONE: PEMBROLIZUMAB IN COMBINAZIONE CON CHEMIOTERAPIA CONFERMA L’EFFICACIA IN PRIMA LINEA DI TRATTAMENTO

Sulla base dei risultati dello studio di fase 3 KEYNOTE-189, pembrolizumab in combinazione con la chemioterapia (doppietta a base di pemetrexed e platino) migliora significativamente la sopravvivenza globale e la sopravvivenza libera da progressione in pazienti con tumore del polmone metastatico non a piccole cellule non squamoso.
Marina Garassino, responsabile della Struttura Semplice di Oncologia Medica Toraco Polmonare presso la Fondazione IRCCS Istituto Nazionale di Tumori di Milano: “L’impatto positivo sulla sopravvivenza nei malati è evidente. Il trattamento con l’immunoterapia, anche in combinazione, va anticipato quanto prima”.

Roma 19 gennaio 2018 – MSD ha annunciato che lo studio di fase 3 KEYNOTE-189 con pembrolizumab in combinazione con pemetrexed e platino (cisplatino o carboplatino) ha raggiunto i suoi endpoint primari…
18/01/18

AIMAC: “SONO UN MILIONE I LAVORATORI COLPITI DAL CANCRO IN ITALIA
DAL PART TIME ALLA REPERIBILITÀ, OGGI I MALATI HANNO PIÙ DIRITTI”

I pazienti vogliono continuare a svolgere la loro attività professionale e vanno reinseriti. Il presidente Francesco De Lorenzo: “Le conquiste ottenute sono il risultato di una battaglia di civiltà”

Roma, 18 gennaio 2018 – Un malato di cancro su 3 è un lavoratore. In Italia infatti 3milioni e 300mila persone vivono dopo la diagnosi e il 30%, circa un milione di cittadini, è in età lavorativa. E…
16/01/18

FIMP: “I VACCINI NON SIANO AL CENTRO DELLA CAMPAGNA ELETTORALE”


Il dott. Giampietro Chiamenti: “Può essere molto pericoloso contribuire a coltivare timori ingiustificati su un fondamentale strumento di prevenzione”. Uno studio italiano dimostra il ruolo importante del pediatra di famiglia come fonte di informazione più affidabile sui vaccini

Roma, 16 gennaio 2018 – “I vaccini non possono e non devono essere messi al centro del dibattito elettorale”. E’ questo il monito della Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP). “Siamo sorpresi che…
11/01/18

MELANOMA: PEMBROLIZUMAB RIDUCE DEL 43% IL RISCHIO DI RECIDIVA DOPO RESEZIONE CHIRURGICA
“QUESTI RISULTATI CAMBIERANNO LA PRATICA CLINICA”

La prof.ssa Paola Queirolo, responsabile del DMT (Disease Management Team) Melanoma e Tumori cutanei all’Ospedale Policlinico San Martino di Genova: “Per la prima volta in 40 anni assistiamo a un dato…

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