Siete qui:

Contenuto

23 novembre 2017

FIMP: “OTTIMA LA DECISIONE DELLA CONSULTA SUI VACCINI”

Roma, 23 novembre 2017 – Il dott. Giampietro Chiamenti: “La Suprema Corte ha giustamente ribadito la correttezza della legge approvata la scorsa estate. La tutela della salute non può e non deve essere terreno di scontro politico”

La Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) accoglie con favore la recente decisione della Corte Costituzionale sui vaccini. Nel respingere il ricorso del Veneto la Consulta ha giustamente ribadito la necessità dell’obbligo vaccinale che deve essere applicato a tutti i cittadini al di là della Regione in cui risiedono”. E’ questo il commento del dott. Giampietro Chiamenti, presidente nazionale della FIMP. “La nostra Federazione, dal 2003 ha sostenuto la necessità di superare il federalismo vaccinale e ha da sempre auspicato un calendario vaccinale unico in tutta Italia - afferma Chiamenti -. In una fase consolidata di tassi vaccinali sopra il livello che permetteva il controllo epidemiologico delle malattie infettive sostenne con convinzione la legge di sospensione dell’obbligo promulgata dalla Regione Veneto, ritenendo che la strategia della convinzione fosse da preferire a quella della costrizione e dell’obbligatorietà, considerando che il livello culturale della popolazione fosse oramai maturo e auspicò che la sospensione dell’obbligo si potesse estendere anche alle altre regioni. Purtroppo la crescente ingiustificata disaffezione della popolazione dalle vaccinazioni e il rischio del ritorno delle malattie infettive ci ha indotto a ritenere corretta l’adozione di una legge Erga omnes sull’obbligo vaccinale, almeno finchè i dati consolidati non dimostreranno una inversione di tendenza. Per questo motivo in una situazione come quella attuale, con i rischi per la salute di tutti ed in particolare delle persone più esposte alle malattie per cause contingenti, la scelta del Governo di fare una legge che estende ed amplia l’obbligo delle vaccinazioni ci trova assolutamente d’accordo - sottolinea Chiamenti -. La legge, approvata la scorsa estate, rappresenta un elemento di coscienza civica che garantisce la salute anche ai più deboli Auspichiamo che tutte le Istituzioni italiane, sia locali che nazionali, difendino ed applichino un provvedimento importante che ha l’obiettivo di preservare da determinate malattie milioni di persone residenti nel nostro Paese, almeno fino a quando sarà necessario in base ai nuovi dati di copertura. Auspichiamo anche che la tutela della salute non diventi terreno di scontro per battaglie politiche o elettorali ma si mantenga nell’ambito delle scelte su basi scientifiche documentate. Infatti al di là delle leggi e degli obblighi c’è un estremo bisogno di una corretta informazione su questo delicato tema”. “I pediatri di famiglia Italiani sono i primi consiglieri dei genitori, e laddove, come in Toscana, ci è stato permesso di vaccinare direttamente i nostri assistiti tramite un accordo regionale si possono già vedere i risultati incoraggianti di una ripresa della fiducia nelle vaccinazioni - prosegue Chiamenti -. La sfida lanciata da movimenti NO VAX si può vincere infatti convincendo gli esitanti e applicando una buona organizzazione che elimini le attese e le disfunzioni e si affianchi ad una grande operazione culturale che convinca le famiglie più scettiche sull’assoluta sicurezza e necessità delle vaccinazioni. Noi pediatri di famiglia consapevoli del ruolo affidatoci nella cura e prevenzione dei bambini e adolescenti intendiamo agire nell’ambito del rapporto fiduciario mettendoci a disposizione dei genitori in piena consapevolezza della delicatezza del momento e della complessità del compito che ci viene richiesto. Da anni siamo in prima linea nel favorire il ricorso a questi presidi sanitari salva-vita. Per questo, al di là della nuova legge, - conclude Chiamenti - continueremo nella nostra opera di sensibilizzazione verso la popolazione e intervento attivo quando ci viene richiesto”.

Anteprima News

24/05/18

ESTATE, TUTTO QUELLO CHE SI DEVE SAPERE PRIMA DI ESPORSI AL SOLE
GLI ESPERTI: LE CREME NON SONO TALISMANI, VANNO USATE NEL MODO CORRETTO

Verona, 24 maggio 2018 - Il prof. Calzavara Pinton (presidente nazionale della SIDeMaST): “Assistiamo a un paradosso: si utilizzano sempre più creme protettive, ciò nonostante sono in aumento i tumori della pelle”

Senza profumo, in confezione grande e con etichette ben leggibili. È questo l’identikit della crema solare veramente efficace per prevenire le scottature secondo gli specialisti SIDeMaST (Società…
23/05/18

TUMORI: OLTRE 5.000 LE ITALIANE COLPITE IN ETÀ FERTILE
WALCE PROMUOVE UN LIBRO PER I PAZIENTI ONCOLOGICI ASPIRANTI GENITORI

Quattro storie di donne e uomini che insieme ai loro medici
hanno lottato con coraggio per essere genitori, guardando oltre la malattia

Torino, 23 maggio 2018 – Mettere la medicina narrativa al servizio degli italiani che vogliono diventare genitori anche se colpiti dal cancro. È quanto si prefigge di realizzare il libro Un Giorno…
23/05/18

TUMORE DEL FEGATO: LA SEQUENZA DI TRATTAMENTO CON SORAFENIB E REGORAFENIB MIGLIORA LA SOPRAVVIVENZA

• Nuova analisi esplorativa basata sullo studio registrativo di fase III RESORCE pubblicata sul Journal of Hepatology
• I pazienti trattati con sorafenib seguito da regorafenib hanno un tempo mediano dall’inizio del trattamento con sorafenib al decesso di 26 mesi, rispetto ai 19,2 mesi di quelli trattati con sorafenib seguito da placebo
• Nell’analisi primaria dello studio RESORCE, è stato dimostrato che in seconda linea regorafenib offre un miglioramento statisticamente significativo e clinicamente rilevante della sopravvivenza globale rispetto al placebo

Milano, 23 maggio 2018 – La sequenza di trattamento costituita da due terapie a bersaglio molecolare, sorafenib seguito da regorafenib, migliora la sopravvivenza dei pazienti con tumore del fegato…
18/05/18

INCONTINENZA FEMMINILE: LUCCA CAPITALE DELLA PREVENZIONE
IN CITTA’ LA CAMPAGNA DEGLI URO-GINECOLOGI “DONNA = DISAGIO? MAI PIÙ!”

Fornire una corretta informazione alle donne sulla prevenzione e cura dell’incontinenza urinaria. E’ questo l’obiettivo della nuova edizione della campagna Donna = Disagio? Mai Più! promossa…
18/05/18

CARCINOMA A CELLULE RENALI AVANZATO: OK DELLA COMMISSIONE EUROPEA A CABOZANTINIB IN PRIMA LINEA

La Commissione Europea (EC) ha approvato cabozantinib, al dosaggio di 20 mg, 40 mg e 60 mg, per il trattamento di prima linea di pazienti adulti con carcinoma a cellule renali (RCC) avanzato a…

Intermedia s.r.l. - Via Malta, 12/b - 25124 Brescia - Tel. 030 226105 Fax 030 2420472
C.F. e P.Iva 03275150179 - Capitale sociale IV 10.400 Euro - Iscr. Registro Imprese Trib. Brescia n. 54326 - CCIAA di Brescia 351522

E-mail: intermedia@intermedianews.it