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22 giugno 2017

DECRETO VACCINI: LA FIMP: “BISOGNA SOSTENERNE LA CONVERSIONE IN LEGGE
I VACCINI PROPOSTI SONO TROPPO IMPORTANTI PER LA SALUTE DEI BAMBINI”

Il dott. Giampietro Chiamenti: “I dodici vaccini previsti vanno salvaguardati eventualmente integrando l’anti-pneumococco. Non va dimenticata l’esistenza del piano nazionale prevenzione che prevede l’offerta attiva e gratuita nei livelli essenziali di assistenza anche i vaccini raccomandati”

Roma, 21 giugno 2017 – “Nel contesto del dibattito politico in atto per la conversione in Legge del Decreto n. 73 del 07/06/2017 che ha introdotto l’obbligatorietà sul territorio nazionale di 12 vaccini fra quelli previsti dal piano nazionale per la prevenzione, la Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) vuole dare un contributo di merito ribadendo che condivide il mantenimento del Decreto nella sua attuale versione e propone di incrementarlo con l’inserimento della vaccinazione anti pneumococcica come già ribadito nei giorni scorsi insieme alle altre società scientifiche che hanno elaborato la proposta del “calendario vaccinale per la vita” che ha ispirato l’attuale calendario nazionale vaccini”. E’ quanto dichiarato dal dott. Giampietro Chiamenti Presidente Nazionale della FIMP. “Vogliamo sottolineate che tutti i vaccini compresi nel piano nazionale, sia che restino solo raccomandati o che divengano obbligatori per Legge, devono essere proposti alla popolazione in offerta “attiva e gratuita” su tutto il territorio nazionale come previsto dalla nuova legge vigente sui livelli essenziali di assistenza (LEA) - aggiunge Chiamenti -. Questo a prescindere dall’obbligatorietà introdotta per legge che nasce solo dall’esigenza di prevenire l’insorgenza di epidemie legate alla eccessiva discesa dei tassi di copertura vaccinale. L’obbligo è rivolto alla famiglia essendo legato all’emergenza per cui potrà essere rivisto in rapporto all’evolversi della situazione anche se per la parte relativa alle sanzioni e alla potestà genitoriale si potrebbero introdurre alcune modifiche già in fase di conversione in Legge dell’attuale Decreto; ad esempio una maggiore attenzione e prolungamento dell’assenza forzata dalla frequenza scolastica per i non vaccinati in caso di malattia infettiva prevenibile con il vaccino allungando la contumacia”. “La FIMP vuole anche sottolineare le problematiche legate alla ricaduta organizzativa derivante dall’applicazione del Decreto che comporta la necessità di riorganizzare la rete dei servizi e il coinvolgimento dei Pediatri e Medici di Famiglia nel loro ruolo derivante dal rapporto assistenziale individuale e fiduciario conseguente alla scelta del cittadino - prosegue Chiamenti -. In tale ruolo il Pediatra è il primo interlocutore con la famiglia a cui presenta il calendario e le problematiche relative all’efficacia, sicurezza e tempistiche delle vaccinazioni che sono i temi alla base dell’esitazione vaccinale. E’ importante però che il pediatra assuma un ruolo attivo anche di somministrazione nel proprio studio in base alle evidenze che aumentano l’adesione alla vaccinazione quando eseguita dal curante. Ovviamente questo deve avvenire in collegamento e in armonia operativa con il Dipartimento di Prevenzione che rimane il coordinatore del sistema pubblico. In ambito di erogazione è molto utile sottolineare come la polemica in corso sull’eccessivo numero di vaccini previsti dal Decreto in realtà si riduce a 4 sedute vaccinali poiché i 12 vaccini vengono proposti accorpati per gruppi in un'unica fiala sulla base di preparati validati da lunghe ed approfondite verifiche di efficacia e sicurezza pari se non maggiore dei preparati singoli”. “La FIMP sottolinea il ruolo di tutela della salute del bambino e dell’adolescente che viene affidato al Pediatra di Famiglia dal SSN e ritiene che le vaccinazioni inserite nel calendario nazionale vaccini a prescindere dalla distinzione tra obbligatorie e raccomandate, debbano essere somministrate per il loro grande valore protettivo, come ci viene ricordato continuamente dall’OMS - conclude Chiamenti -. Nella fase attuale del Paese non sarebbe opportuno ne efficiente tornare sulle decisioni prese con il decreto e tantomeno ipotizzare la riduzione del numero di vaccini (anzi bisognerebbe recuperare anche Il pneumococco) perché sarebbe motivo di ulteriore disaffezione per una popolazione erroneamente esitante sulla base di errate convinzioni e timori basati su cattiva informazione riguardante la sicurezza, l’efficacia e il numero eccessivo di vaccini”.

Anteprima News

21/07/17

DECRETO VACCINI: LA FIMP, “BENE IL VIA LIBERA DEL SENATO
ORA VA DEFINITO IL NUOVO RUOLO DEL PEDIATRIA”

Roma, 21 luglio 2017 – Il dott. Giampietro Chiamenti: “Siamo soddisfatti per la decisione di Palazzo Madama. Adesso ci aspettiamo chiare indicazioni per definire i nostri compiti rispetto alle problematiche organizzative”

Roma, 21 luglio 2017 – “La Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) è soddisfatta per l'approvazione del decreto sull'obbligo vaccinale nonostante il dibattito politico abbia escluso alcune…
12/07/17

PSORIASI CRONICA A PLACCHE: LA COMMISSIONE EUROPEA APPROVA DIMETILFUMARATO

• Una nuova formulazione orale a base di dimetilfumarato (DMF) indicata per il trattamento orale di prima linea di pazienti adulti con psoriasi cronica a placche da moderata a grave
• Il DMF è un estere dell’acido fumarico che nella ricerca clinica ha mostrato un buon equilibrio tra efficacia e profilo di sicurezza
• Il farmaco sarà commercializzato in tutti gli Stati dell’Unione europea oltre che in Islanda e Norvegia a cominciare dal terzo quadrimestre del 2017

Milano, 12 luglio 2017 – La Commissione Europea ha approvato un nuovo prodotto orale a base di dimetilfumarato (DMF) per il trattamento dei pazienti con psoriasi cronica a placche da moderata a grave.…
04/07/17

FIMMG, FIMP E SUMAI: “RICONSIDERARE L’ATTO DI INDIRIZZO PER LA MEDICINA CONVENZIONATA PRIORITÀ PER IL MANTENIMENTO DEL SSN”

Giovedì 6 luglio le tre organizzazioni sindacali incontreranno i rappresentanti dei cittadini e dei partiti per fare il punto sulla riforma dell’assistenza sanitaria territoriale

Roma, 4 luglio 2017 – Gli esecutivi nazionali delle tre organizzazioni sindacali più rappresentative dei medici del territorio (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale FIMMG; Federazione…
28/06/17

AL VIA IL PROGETTO IL PEDIATRIA COME FACILITATORE DI SMOKING CESSATION

FIMP, SIMRI E AIPO insieme per migliorare la preparazione dei medici che devono convincere giovani e genitori a smettere per sempre con le sigarette. In Italia un bimbo su 5 cresce in una casa in cui gli adulti fumano regolarmente e il 12% degli adolescenti è già tabagista

Roma, 28 giugno 2017 – Convincere i genitori di bambini con malattie respiratorie a smettere per sempre di fumare e, al tempo stesso, aiutare gli adolescenti a buttare via il pacchetto di sigarette…
27/06/17

SOSTANZE STUPEFACENTI, CRESCE IL CONSUMO TRA I GIOVANISSIMI
I PEDIATRI FIMP: ‘SUBITO AL VIA PROGRAMMI DI INFORMAZIONE NELLE SCUOLE’

Il dott. Giampietro Chiamenti: “Il fenomeno spesso inizia in età pre-adolescenziale. Bisogna fornire alle famiglie gli strumenti per intervenire precocemente. Siamo pronti a dare il nostro contributo”

Roma, 27 giugno 2017 – “La Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) è pronta a dare il suo contributo per contrastare il preoccupante fenomeno del sempre maggiore consumo di sostanze stupefacenti…

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