Siete qui:

Contenuto

9 giugno 2017

VACCINI: “BENE IL DECRETO ORA SI RIORGANIZZI LA RETE
IL PEDIATRA DI FAMIGLIA IN PRIMA LINEA PER EDUCARE LE FAMIGLIE”

Roma, 9 giugno 2017 – “La firma da parte del Presidente della Repubblica e conseguente pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale rende esecutivo e finalmente noto nei suoi particolari applicativi il Decreto del Consiglio dei Ministri sull'introduzione dell'obbligo vaccinale per un totale di 12 vaccini compresi nel Calendario delle vaccinazioni già recepito dalla legge sui Livelli essenziali di assistenza (LEA). Nelle more della sua conversione in legge, che dovrebbe avvenire entro 60 giorni, questo decreto modifica profondamente l'approccio all'articolato mondo del sistema vaccinale richiamando gli operatori della salute e della scuola a ruoli, compiti e complessità esecutive impegnative e coordinate”. E’ quanto dichiara il dott. Giampietro Chiamenti presidente nazionale della Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP). “Al di là dei contenuti del Decreto per la sua parte applicativa che determina una revisione della organizzazione a rete del Sistema vaccinale per quanto riguarda l'erogazione dei vaccini, i controlli, le esenzioni, la messa in sicurezza dei soggetti esposti inserendolo in classi protette e non ultimo il rilascio delle certificazioni elementi che coinvolgeranno nei rispettivi ruoli i dipartimenti di prevenzione, gli istituti comunitari e scolastici e l’ambito delle cure primarie - afferma Chiamenti -. Bisogna sottolineare che nella rivisitazione applicativa ed organizzativa del sistema deve essere valorizzato il ruolo propositivo, attivo e di rete del Pediatra di libera scelta in virtù del suo rapporto diretto e fiduciario con la famiglia e della sua capillarità territoriale. In tale contesto diventa quanto mai importante anche l'informazione e l'accompagnamento dei genitori nell'accettare e comprendere il significato delle nuove norme, la loro applicazione ed i doveri genitoriali conseguenti al decreto, soprattutto se e quando convertito in legge. Il pediatra di famiglia consapevole del significato profondo e dell'impatto, non solo emotivo, che provocheranno le misure obbligatorie introdotte è il professionista che più e meglio di altri potrà farsi carico del rapporto relazionale coi genitori ma anche con gli stessi bambini ed adolescenti, tanto più se diventerà soggetto erogatore diretto o tramite personale di studio della vaccinazione”. “Nel suo insieme tale compito non sarà semplice pur rientrando nel bagaglio formativo professionale, ma anche di attività svolta sul campo e in prima linea con la famiglia e i bambini dalla nascita alla fine dell'adolescenza per tutto l'ambito delle cure e del prendersi cura - conclude Chiamenti -. Confrontarsi, sostenere, comprendere, agire in termini di prevenzione e assistenza fa parte della quotidianità del Pediatra di famiglia e viene svolto nell'ambito del già citato rapporto fiduciario. In questa circostanza tutto questo diventa particolarmente attuale e da applicare e ci induce ad accettare con ottimismo la nuova sfida che si profila col Decreto. Siamo pronti a svolgere con efficacia il ruolo che questo comporta, soprattutto quando ci sarà la definitiva conversione in legge e se le Istituzioni vorranno cogliere la nostra disponibilità come del resto è già stato fatto in alcune realtà, in particolare nella Regione Toscana”.

Anteprima News

24/04/18

AL VIA LA SETTIMANA EUROPEA DELLE VACCINAZIONI
LA FIMP: “ON LINE E SUI SOCIAL INFORMIAMO CORRETTAMENTE LE FAMIGLIE”

In occasione dell’evento internazionale i pediatri di famiglia italiani risponderanno via web alle domande dei genitori. Il dott. Paolo Biasci (presidente della Federazione): “Con la Rete possiamo rafforzare il rapporto fiduciario con bimbi e genitori e contrastare la diffidenza verso questi strumenti di prevenzione”

Roma, 24 aprile 2018 – La battaglia contro la crescente diffidenza sui vaccini si combatte anche attraverso la corretta informazione che ormai non può prescindere dall’uso del web e dei principali…
18/04/18

FUMO: “MENZIONE SPECIALE PER LA CAMPAGNA ‘SPERIAMO CHE SIA… L’ULTIMA’
COSÌ AIUTIAMO LE DONNE IN GRAVIDANZA A SMETTERE

La presidente prof.ssa Silvia Novello: “Le tabagiste nel nostro Paese sono 5,7 milioni. Troppe continuano con questo pericoloso vizio anche dopo il parto”

Torino, 18 aprile 2018 – Importante riconoscimento per la campagna antifumo “Speriamo che sia… l’ultima”, la prima interamente rivolta alle donne in gravidanza e alle neo-mamme, promossa da WALCE…
17/04/18

BRISTOL-MYERS SQUIBB E ILLUMINA ANNUNCIANO UNA COLLABORAZIONE STRATEGICA PER LO SVILUPPO E LA COMMERCIALIZZAZIONE DI TEST DIAGNOSTICI INTEGRATIVI PER IL TRATTAMENTO CON IMMUNOTERAPIA DI BRISTOL-MYERS SQUIBB

L’offerta di Illumina si espande con NextSeq 550Dx

Una versione diagnostica del test TruSight Oncology 500 di Illumina misurerà i biomarcatori genomici potenzialmente predittivi, incluso il carico mutazionale del tumore (TMB)

(NEW YORK e SAN DIEGO - 17 aprile 2018) - Bristol-Myers Squibb Company (NYSE: BMY) e Illumina, Inc. (NASDAQ: ILMN) hanno annunciato una collaborazione che utilizzerà la tecnologia di sequenziamento di…
16/04/18

TUMORE DEL POLMONE: COSÌ CAMBIA LA PRATICA CLINICA IN PRIMA LINEA
LA COMBINAZIONE PEMBROLIZUMAB E CHEMIOTERAPIA INCREMENTA SIGNIFICATIVAMENTE LA SOPRAVVIVENZA E RIDUCE DEL 51% IL RISCHIO DI MORTE

Chicago, 16 aprile 2018 – La combinazione di pembrolizumab, molecola immuno-oncologica, e chemioterapia migliora significativamente la sopravvivenza dei pazienti con tumore del polmone non a piccole…
16/04/18

Linkage, un progetto dell’Istituto dei Tumori di Milano per aiutare i cinesi ad accedere alle cure

Milano, 14 aprile 2018 – Per superare le barriere linguistiche e culturali che impediscono un tempestivo accesso ai servizi sanitari e una corretta relazione medico-paziente, l’Istituto nazionale dei…

Intermedia s.r.l. - Via Malta, 12/b - 25124 Brescia - Tel. 030 226105 Fax 030 2420472
C.F. e P.Iva 03275150179 - Capitale sociale IV 10.400 Euro - Iscr. Registro Imprese Trib. Brescia n. 54326 - CCIAA di Brescia 351522

E-mail: intermedia@intermedianews.it