Contenuto

19 maggio 2017

FAVO: ‘ISTITUIRE SUBITO UNA RETE NAZIONALE DEI TUMORI RARI’

Roma, 19 maggio 2017 - Il presidente De Lorenzo: “Non c’è più tempo da perdere. Queste patologie interessano 900mila italiani e devono essere affrontate solo in centri di riferimento coordinati fra loro anche a livello europeo”

E’ arrivato il momento rendere operativa la Rete Nazionale dei Tumori Rari. In questo modo sarà possibile migliorare l’assistenza e la cura agli oltre 900mila italiani che vivono con una diagnosi di neoplasia rara. E’ questo l’appello contenuto nel IX Rapporto sulla condizione assistenziale dei pazienti oncologici presentato nel corso della XII Giornata del malato oncologico, organizzata dalla FAVO (Federazione italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia). “Esiste già un progetto per la creazione di una Rete di centri su tutto il territorio nazionale - sottolinea il prof. Francesco De Lorenzo, Presidente FAVO -. In questo momento la Conferenza delle Regioni sta valutando l’ipotesi di accordo Stato-Regioni. Non c’è più tempo da perdere e le Istituzioni, sia locali che nazionali, devono al più presto dare il via a questo nuovo network. I tumori rari, infatti, fanno registrare ogni anno 89mila nuovi casi e rappresentano il 25% di tutte la malattie oncologiche. La rarità comporta tutta una serie di problematiche che vanno dalla difficoltà di diagnosi al limitato accesso a trattamenti, dalle complicazioni a condurre studi clinici alle scarse informazioni sulla patologia. Solo un numero limitato di centri può avere il giusto expertise per assistere questa particolare categoria di pazienti”. “Sono 51 in Italia i centri inseriti nelle reti di riferimento europee per le malattie e per i tumori rari (European Reference Networks - ERNs): sono stati indicati dal Ministero della Salute e approvati dalla Commissione europea - aggiunge l’avv. Elisabetta Iannelli, segretario FAVO -. È necessario, quanto prima, creare a livello nazionale collaborazioni stabili finalizzate alla condivisione delle conoscenze ed al coordinamento delle cure sanitarie fra le varie strutture sanitarie. Questa operazione sta già avvenendo a livello comunitario con l’istituzione di tre apposite reti dedicate ai tumori rari solidi dell’adulto, alle malattie ematologiche e ai tumori pediatrici. Auspichiamo che anche in Italia si proceda in questa direzione”. Nel 2016 la Commissione Europea ha promosso anche una nuova iniziativa per un’azione comune sui tumori rari: la Joint Action on Rare Cancers (JARC). Si avvale della collaborazione di 34 partner, provenienti da 18 Paesi membri dell’Unione Europea, e di più di 20 collaborating partners tra cui diverse associazioni di pazienti europee e nazionali. Tra i suoi obiettivi ci sono l’individuazione di soluzioni innovative e condivise sulla qualità delle cure e ricerca, la formazione dei medici, l’informazione ai pazienti e la creazione di linee guida per la pratica clinica. La JARC è coordinata dall’Istituto Nazionale Tumori di Milano. “E’ l’ennesima dimostrazione del prestigio internazionale che gode l’oncologia italiana anche nell’ambito delle neoplasie meno frequenti – conclude il prof. De Lorenzo, che è anche presidente della European Cancer Patient Coalition (ECPC) -. Iniziative come l’JARC sono molto importanti perché sempre più la sfida contro tutti i tumori va combattuta non solo a livello nazionale ma anche europeo. Per questo come European Cancer Patient Coalition negli ultimi anni abbiamo attivato una proficua collaborazione con il Parlamento di Strasburgo e la Commissione Europea. Ricevere la migliore assistenza oncologica possibile deve essere un diritto riconosciuto e garantito a tutti i cittadini europei”.

Anteprima News

29/05/17

FIMP: “LE FAMIGLIE DEVONO AFFIDARSI SEMPRE ALLE CURE DEL PEDIATRA
SOLO COSI SI GARANTISCE LA SALUTE DEI FIGLI”

La Federazione si unisce al dolore dei parenti del piccolo Francesco, deceduto a causa delle complicanze di un’otite. Il presidente dott. Giampietro Chiamenti: “Possiamo essere una guida per i genitori e indirizzarli verso le terapie più appropriate contro le malattie infettive”

Roma, 29 maggio 2017 – “Come Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) raccomandiamo di affidarsi alle cure del proprio pediatra di famiglia per condividere con lui tutte le scelte che riguardano la…
26/05/17

ROGO DI POMEZIA: INSIEME CONTRO IL CANCRO, “CHIEDIAMO ALLE ISTITUZIONI QUAL E’ LA SITUAZIONE NELL’AREA”

Il prof. Francesco Cognetti: “Non si parla più dell’incidente delle scorse settimane. Ogni giorno centinaia di cittadini laziali ci chiedono informazioni sui pericoli per la loro salute”

Roma, 26 maggio 2017 – “Dopo il clamore mediatico dei primi giorni sul rogo dello stabilimento di Pomezia, avvenuto a inizio maggio, le notizie sono divenute scarse, prive di elementi di dettaglio ed…
26/05/17

A BRUSSELS LA NUOVA TAPPA DI “ESCI DAL TUNNEL. NON BRUCIARTI IL FUTURO”
IL TOUR DI ONCOLOGI E PNEUMOLOGI CONTRO I DANNI DEL FUMO

Presentate le prossime iniziative di WALCE Onlus (Women Against Lung Cancer in Europe). Il 30-31 maggio nella Place de la Monnaie della capitale belga sarà posizionato un tunnel di 14 metri a forma di sigaretta con un percorso di conoscenza sul fumo. Previsto anche un workshop al Parlamento Europeo

Roma, 26 maggio 2017 - Il progetto Esci dal Tunnel. Non bruciarti il futuro arriva in una delle Capitali dell’Unione Europa. L’iniziativa è promossa da WALCE Onlus (Women Against Lung Cancer in…
25/05/17

MALATTIE REUMATICHE: CARLA FRACCI TESTIMONIAL DELLA FONDAZIONE FIRA

Roma, 25 maggio 2017 – Anche quest’anno Carla Fracci è la testimonial della Fondazione Italiana per la Ricerca sull’Artrite (FIRA). Attraverso il 5X1000 è possibile sostenere concretamente la ricerca…
25/05/17

LOMBARDIA, OLTRE 3,5 MILIONI DI PERSONE COLPITE DA MALATTIE CRONICHE
LA SIMG: “LA RIOGANIZZAZIONE DELL’ASSISTENZA PASSA DAI MEDICI DI FAMIGLIA”

Testimonial e ospite dell’evento sarà Leonardo Papini, lo studente che è riuscito a fermare la proiezione di un documentario anti-vaccini. Il dott. Aurelio Sessa: “E’ in arrivo una piccola rivoluzione. Con le ultime delibere del Pirellone i cittadini potranno decidere dove e da quale camicie bianco farsi seguire”

Roma, 25 maggio 2017 – Migliorare la preparazione dei medicina di famiglia, sulla gestione degli oltre 3,5 milioni di pazienti lombardi afflitti da malattie croniche, anche alla luce delle ultime…

Intermedia s.r.l. - Via Malta, 12/b - 25124 Brescia - Tel. 030 226105 Fax 030 2420472
C.F. e P.Iva 03275150179 - Capitale sociale IV 10.400 Euro - Iscr. Registro Imprese Trib. Brescia n. 54326 - CCIAA di Brescia 351522

E-mail: intermedia@intermedianews.it