Siete qui:

Contenuto

15 marzo 2017

TUMORI: OGNI GIORNO COLPITI 500 ITALIANI CON PIÙ DI 70 ANNI
A BERGAMO LA TAPPA DELLA CAMPAGNA “LA LOTTA AL CANCRO NON HA ETÀ”

L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Insieme Contro il Cancro. Il prof. Giordano Beretta: “L’aspettativa di vita è alta e questo giustifica la prevenzione anche tra gli anziani”. Il prof. Roberto Labianca: “Le nuove terapie oncologiche sono efficaci anche in un organismo non più giovanissimo”

Bergamo, 15 marzo 2017 – In Italia tutti i giorni 500 nuovi casi di cancro colpiscono pazienti con più di 70 anni. Il rischio oncologico nell’anziano è, infatti, 40 volte più alto rispetto alle persone di 20-40 anni. Però il 21% di loro fuma, uno su quattro consuma quantità elevate di alcol e il 42% è in sovrappeso. Per questo la Fondazione Insieme Contro il Cancro ha lanciato la campagna nazionale La Lotta al Cancro non Ha Età, la prima di sensibilizzazione e prevenzione dei tumori negli over 70. L’iniziativa fa tappa oggi ad Bergamo con un incontro presso l’Ospedale Papa Giovanni XXIII (a partire dalle 9.45) al quale partecipano medici, pazienti, familiari, giornalisti e cittadini. “L’aspettativa di vita è alta e questo giustifica la prevenzione oncologica anche nella terza età - afferma il prof. Giordano Beretta Direttore dell’Oncologia Medica dell’Humanitas Gavazzeni di Bergamo e Segretario Nazionale dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) -. Non è mai troppo tardi per smettere di fumare, iniziare a praticare un po’ di moto, cominciare a seguire una dieta sana ed equilibrata o per sottoporsi ad alcuni esami. La mammografia e il sangue occulto nelle feci, per esempio, sono in grado di diagnosticare precocemente il tumore del seno e quello del colon-retto. Si tratta di test semplici e privi di controindicazioni per il benessere degli over 70. È quindi importante continuare questo genere di controlli preventivi per tutto il corso della vita. Se possiamo intervenire contro la patologia con un certo anticipo migliorano di molto le possibilità di cura e la qualità di vita durante e dopo i trattamenti”. “Quando assistiamo un over 70 dobbiamo affrontare tutta una serie di problematiche legate all’età - aggiunge il prof. Roberto Labianca Direttore del Cancer Center dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII -. Diabete, ipertensione, disfunzioni renali, patologie cardio-vascolari e riduzione della riserva midollare rendono più difficili le cure contro il cancro. Inoltre gli effetti collaterali dei trattamenti oncologici risultano amplificati. Questo vale soprattutto per la chemioterapia. Ma oggi, grazie alla ricerca scientifica, abbiamo a disposizione tante altre terapie che sono sempre più “personalizzate” e a misura del singolo malato. La grande maggioranza dei farmaci a bersaglio molecolare sono ben tollerati anche dagli anziani”.

La Lotta al Cancro non Ha Età è una campagna indirizzata non solo ai pazienti ma anche alla comunità medico-scientifica del nostro Paese. “Solo il 20% degli italiani over70 riceve le cure oncologiche migliori - sottolinea il prof. Silvio Monfardini Direttore del Programma di Oncologia Geriatrica dell’Istituto “Palazzolo-Fondazione Don Gnocchi” di Milano e responsabile scientifico della campagna di Insieme Contro il Cancro -. Molto spesso questi pazienti sono “sottovalutati” e si ritiene erroneamente che non sia necessario sottoporli a certe diagnosi o terapie. È importante invertire questa tendenza e sensibilizzare tutti i professionisti della salute, soprattutto alla luce di nuovi trattamenti che si stanno dimostrando sempre più efficaci nel contrastare i tumori dell’anziano. Dobbiamo inoltre rafforzare l’alleanza tra il geriatra e gli altri specialisti che si occupano dell’assistenza ai pazienti: dall’oncologo al chirurgo, dal medico di famiglia al radiologo e al radioterapista. Migliorando questa cooperazione possiamo aumentare ulteriormente le possibilità di guarigione”. “L’invecchiamento è il maggiore fattore di rischio per lo sviluppo di una neoplasia - conclude il prof. Francesco Cognetti Presidente di Insieme Contro il Cancro -. In Italia 900.000 persone d’età compresa tra i 60-74 anni vive con una diagnosi di tumore. E più di 750.000 pazienti oncologici sono ultrasettantenni. Si tratta di numeri importanti che dimostrano chiaramente come il cancro può diventare una malattia cronica. Dobbiamo perciò riorganizzare il nostro sistema sanitario, la formazione degli specialisti e l’assistenza ai malati. Con questa campagna vogliamo dare il nostro piccolo contributo e far capire a tutti che La Lotta al Cancro non ha Età”.

Anteprima News

18/04/18

FUMO: “MENZIONE SPECIALE PER LA CAMPAGNA ‘SPERIAMO CHE SIA… L’ULTIMA’
COSÌ AIUTIAMO LE DONNE IN GRAVIDANZA A SMETTERE

La presidente prof.ssa Silvia Novello: “Le tabagiste nel nostro Paese sono 5,7 milioni. Troppe continuano con questo pericoloso vizio anche dopo il parto”

Torino, 18 aprile 2018 – Importante riconoscimento per la campagna antifumo “Speriamo che sia… l’ultima”, la prima interamente rivolta alle donne in gravidanza e alle neo-mamme, promossa da WALCE…
17/04/18

BRISTOL-MYERS SQUIBB E ILLUMINA ANNUNCIANO UNA COLLABORAZIONE STRATEGICA PER LO SVILUPPO E LA COMMERCIALIZZAZIONE DI TEST DIAGNOSTICI INTEGRATIVI PER IL TRATTAMENTO CON IMMUNOTERAPIA DI BRISTOL-MYERS SQUIBB

L’offerta di Illumina si espande con NextSeq 550Dx

Una versione diagnostica del test TruSight Oncology 500 di Illumina misurerà i biomarcatori genomici potenzialmente predittivi, incluso il carico mutazionale del tumore (TMB)

(NEW YORK e SAN DIEGO - 17 aprile 2018) - Bristol-Myers Squibb Company (NYSE: BMY) e Illumina, Inc. (NASDAQ: ILMN) hanno annunciato una collaborazione che utilizzerà la tecnologia di sequenziamento di…
16/04/18

TUMORE DEL POLMONE: COSÌ CAMBIA LA PRATICA CLINICA IN PRIMA LINEA
LA COMBINAZIONE PEMBROLIZUMAB E CHEMIOTERAPIA INCREMENTA SIGNIFICATIVAMENTE LA SOPRAVVIVENZA E RIDUCE DEL 51% IL RISCHIO DI MORTE

Chicago, 16 aprile 2018 – La combinazione di pembrolizumab, molecola immuno-oncologica, e chemioterapia migliora significativamente la sopravvivenza dei pazienti con tumore del polmone non a piccole…
16/04/18

Linkage, un progetto dell’Istituto dei Tumori di Milano per aiutare i cinesi ad accedere alle cure

Milano, 14 aprile 2018 – Per superare le barriere linguistiche e culturali che impediscono un tempestivo accesso ai servizi sanitari e una corretta relazione medico-paziente, l’Istituto nazionale dei…
14/04/18

ALBERTO LAPINI E’ IL NUOVO PRESIDENTE DEGLI URO-ONCOLOGI SIUrO

Fiorentino, classe 1957 è stato Presidente Incoming della Società. “I tre obiettivi principali per il prossimo triennio saranno: formazione, innovazione nella ricerca medica e ricambio generazionale”

Milano, 14 aprile 2018 – Alberto Lapini è il nuovo Presidente Nazionale della Società Italiana di Urologia Oncologica (SIUrO). L’elezione è avvenuta ieri durante il XXVIII Congresso Nazionale della…

Intermedia s.r.l. - Via Malta, 12/b - 25124 Brescia - Tel. 030 226105 Fax 030 2420472
C.F. e P.Iva 03275150179 - Capitale sociale IV 10.400 Euro - Iscr. Registro Imprese Trib. Brescia n. 54326 - CCIAA di Brescia 351522

E-mail: intermedia@intermedianews.it