mercoledì, 02 settembre 2015

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14 marzo 2003

IL GRUPPO ITALIANO COOPERATIVO DI NEURO ONCOLOGIA

Il 17 febbraio scorso si è costituito a Padova il Gruppo Italiano Cooperativo di Neuro Oncologia, (GICNO) presieduto dalla dott.ssa Alba Brandes, responsabile della Neuroncologia presso la Divisione di Oncologia Medica dell’Azienda Ospedale-Università di Padova, recentemente insignita del titolo di Cavaliere della Repubblica. La nuova realtà scientifica si pone i seguenti obiettivi:

· promuovere e favorire la creazione e la realizzazione di protocolli di ricerca Neuro-Oncologica
· predisporre ed organizzare iniziative sociali e sanitarie in grado di dare una risposta tempestiva ed efficace alle esigenze emergenti nel campo delle patologie Neuro-Oncologiche e del loro trattamento
· promuovere congressi, seminari e corsi atti ad incentivare studi e a divulgare le più attuali metodiche di trattamento con la realizzazione di documenti e protocolli su problematiche di particolare attività ed importanza in campo Neuro-Oncologico
· svolgere e favorire l’informazione e la divulgazione di tutte le tematiche attinenti ai tumori cerebrali
· favorire i rapporti con altri specialisti in campo Neuro-Oncologico o in materie attinenti, medianti incontri periodici o occasionali.

“La Neuro-Oncologia – spiega la dott.ssa Brandes - è una disciplina relativamente nuova che tratta neoplasie eterogenee e a bassa incidenza. Grazie alla ricerca traslazionale, i ricercatori hanno oggi a disposizione una messe di dati che rende indispensabile sia la continua definizione e aggiornamento dello standard terapeutico, sia l’identificazione dei migliori trattamenti innovativi da testare affinché siano validati o eliminati. Lo scopo ultimo della ricerca clinica – prosegue la presidente del GICNO - è infatti quello di offrire la miglior cura possibile ai pazienti con neoplasia cerebrale, nel rispetto assoluto della loro qualità di vita durante e dopo la terapia, evitando che vengano sottoposti a trattamenti inefficaci, dannosi o, non validati”.

Il Consiglio Direttivo del GICNO è costituito da

Presidente Alba Brandes (Padova)
Vicepresidente Roberto Labianca (Bergamo)
Tesoriere Lucio Crinò (Bologna)
Segretario Michele Reni (Milano)

Consiglieri Sergio. Bracarda (Perugia)
Giuseppe Landonio (Milano)
Mario Ermani (Padova)

Anteprima News

22/06/15

MELANOMA: LA COMMISSIONE EUROPEA APPROVA NIVOLUMAB, UN IMPORTANTE PASSO IN AVANTI PER I PAZIENTI CON MALATTIA IN FASE AVANZATA

Roma, 22 giugno 2015 -Nivolumab ha dimostrato un beneficio di sopravvivenza globale con una riduzione del rischio di morte del 58% ed un tasso di sopravvivenza ad un anno del 73% nel primo studio di fase 3 CheckMate -066 per il trattamento dei pazienti con melanoma avanzato

La Commissione Europea ha approvato nivolumab, inibitore del checkpoint immunitario PD-1, per il trattamento dei pazienti con melanoma avanzato (non operabile o metastatico) sia in prima linea che…
02/06/15

TUMORE DEL POLMONE: I NANOFARMACI SONO LA NUOVA ARMA. IL PROF. GRIDELLI: “EFFICACE L’ASSOCIAZIONE CON LA CHEMIOTERAPIA”

Chicago, 2 giugno 2015 – Il Direttore dell’Onco-ematologia dell’Ospedale Moscati di Avellino: “Nab-paclitaxel in combinazione con carboplatino ha evidenziato ottimi risultati anche nei pazienti anziani. È più tollerabile e meno tossico rispetto alle terapie tradizionali”. Nel 2014 in Italia 40mila nuovi casi

Una nuova arma contro il tumore del polmone in fase avanzata. È costituita da un nanofarmaco, nab-paclitaxel, che associato a carboplatino (un farmaco chemioterapico) ha dimostrato maggiore efficacia…
01/06/15

TUMORE DEL PANCREAS, OGNI ANNO IN ITALIA OLTRE 12.000 NUOVI CASI. IL PROF. RENI: “LA RICERCA APRE UNA NUOVA ERA DEL TRATTAMENTO”

Chicago, 1 giugno 2015 – L’esperto dell’Ospedale San Raffaele di Milano: “Fino a poco tempo fa era una patologia orfana. La combinazione nab-paclitaxel e gemcitabina ha dimostrato di migliorare il tasso di risposta e la sopravvivenza. Il nostro Paese capofila per numero di pazienti arruolati nello studio APACT

Si apre una nuova era per i pazienti colpiti da tumore del pancreas, una delle neoplasie a prognosi più sfavorevole. La combinazione nab-paclitaxel e gemcitabina, alla base dello studio MPACT, sta…
01/06/15

Melanoma: la combinazione nivolumab + ipilimumab e la monoterapia con nivolumab aumentano la sopravvivenza libera da progressione

1 giugno - Significativi dati di fase III presentati nel primo abstract della Plenaria al Congresso mondiale di Oncologia a Chicago e pubblicati sul New England Journal of Medicine. Una pietra miliare nel trattamento del melanoma in fase avanzata

Importanti risultati nel trattamento del melanoma in fase avanzata presentati al 51° Congresso dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO) in corso a Chicago fino a domani. La combinazione…
31/05/15

TUMORE DEL SENO, ITALIA AL VERTICE DELLA RICERCA. IL PROF. CONTE: “COSÌ POSSIAMO MIGLIORARE LA SOPRAVVIVENZA”

Il nostro è il secondo Paese al mondo per pazienti reclutate. Il Direttore dell’Oncologia dello IOV di Padova: “Dimostrata l’efficacia di nab-paclitaxel nelle forme più difficili da trattare. Il nanofarmaco funziona anche nelle pazienti anziane e quando viene somministrato prima della chirurgia

Chicago, 31 maggio 2015 – Oggi è possibile aumentare la concentrazione del farmaco antitumorale per colpire selettivamente le cellule malate. Grazie alla nanotecnologia particelle di dimensioni…

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