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14 marzo 2003

I SINTOMI

I sintomi si sviluppano gradualmente e spesso sono aspecifici e comuni a quelli di altre malattie. Sono correlati alle dimensioni della neoplasia e alla parte di encefalo coinvolta. I sintomi generali, comuni a qualsiasi processo espansivo intracranico, sono dovuti ad un aumento della pressione all’interno del cranio stesso, mentre i disturbi focali sono legati alla compromissione di una zona dell’encefalo che presiede al controllo di funzioni specifiche (per esempio l’area del linguaggio e l’area del comportamento).
I sintomi generali sono:
· frequenti mal di testa, soprattutto mattutini
· vomito
· talvolta nausea.
I sintomi focali più comuni sono:
· emiplegia (paresi)
· disturbi della memoria e cambiamenti della personalità, se è interessato il lobo frontale
· agrafia (incapacità di scrivere)
· disturbi del linguaggio e convulsioni, se è coinvolto il lobo parietale
· disturbi visivi, se è coinvolto il lobo occipitale
· disturbi del linguaggio, solitamente occasionali, e convulsioni quando è coinvolto il lobo temporale
· incoordinazione motoria
· disfagia (difficoltà a deglutire)
· disartria (incapacità ad articolare il linguaggio)
· strabismo e vertigini, se il tumore ha origine nella parte inferiore dell’encefalo (midollo allungato, cervelletto)

Anteprima News

18/01/18

AIMAC: “SONO UN MILIONE I LAVORATORI COLPITI DAL CANCRO IN ITALIA
DAL PART TIME ALLA REPERIBILITÀ, OGGI I MALATI HANNO PIÙ DIRITTI”

I pazienti vogliono continuare a svolgere la loro attività professionale e vanno reinseriti. Il presidente Francesco De Lorenzo: “Le conquiste ottenute sono il risultato di una battaglia di civiltà”

Roma, 18 gennaio 2018 – Un malato di cancro su 3 è un lavoratore. In Italia infatti 3milioni e 300mila persone vivono dopo la diagnosi e il 30%, circa un milione di cittadini, è in età lavorativa. E…
16/01/18

FIMP: “I VACCINI NON SIANO AL CENTRO DELLA CAMPAGNA ELETTORALE”


Il dott. Giampietro Chiamenti: “Può essere molto pericoloso contribuire a coltivare timori ingiustificati su un fondamentale strumento di prevenzione”. Uno studio italiano dimostra il ruolo importante del pediatra di famiglia come fonte di informazione più affidabile sui vaccini

Roma, 16 gennaio 2018 – “I vaccini non possono e non devono essere messi al centro del dibattito elettorale”. E’ questo il monito della Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP). “Siamo sorpresi che…
11/01/18

MELANOMA: PEMBROLIZUMAB RIDUCE DEL 43% IL RISCHIO DI RECIDIVA DOPO RESEZIONE CHIRURGICA
“QUESTI RISULTATI CAMBIERANNO LA PRATICA CLINICA”

La prof.ssa Paola Queirolo, responsabile del DMT (Disease Management Team) Melanoma e Tumori cutanei all’Ospedale Policlinico San Martino di Genova: “Per la prima volta in 40 anni assistiamo a un dato…
05/01/18

INFLUENZA: “SONO 673MILA GLI ITALIANI A LETTO IL VIRUS È SOTTO CONTROLLO, IL SISTEMA REGGE”

Firenze, 5 gennaio 2018 – L’influenza sta facendo registrare il picco di casi nel nostro Paese. Nell’ultima settimana di rilevazione (25–31 dicembre 2017) sono stati 673mila gli italiani a letto…
22/12/17

MELANOMA: FDA APPROVA NIVOLUMAB COME ADIUVANTE PER I PAZIENTI CON TUMORE COMPLETAMENTE RESECATO

Nivolumab, primo e unico inibitore di checkpoint immunitario anti-PD-1 approvato per il trattamento adiuvante del melanoma, è indicato per i pazienti con mutazione BRAF e ‘wild-type’.
Nello studio clinico di fase III CheckMate -238, nivolumab 3 mg/kg ha dimostrato una sopravvivenza libera da recidiva senza precedenti, rispetto a ipilimumab 10 mg/kg, ed è stato ben tollerato

22 dicembre 2017 – La Food and Drug Administration (FDA), l’ente regolatorio americano, ha approvato nivolumab per uso endovenoso per il trattamento adiuvante di pazienti con melanoma con…

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