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14 marzo 2003

IL SITO DEL PROGETTO CRONOS

www.alzheimer-cronos.it

Il sito del progetto Cronos, attivato a settembre 2000, è stato istituito per fornire sia ai cittadini che al personale impegnato nella rete assistenziale per la demenza di Alzheimer un completo supporto informativo sul progetto e alcune notizie generali su patologia, prevenzione, consigli pratici per chi assiste i malati, news e link di approfondimento. Il menù ‘dialogo aperto’ ospita tre diverse sezioni caratterizzate da un diverso tipo di esposizione degli argomenti e dedicate a medici, famigliari e fornitori di assistenza. Sul sito è consultabile il data base completo delle Unità di Valutazione Alzheimer (UVA) con i recapiti, anche email, i nominativi dei responsabili, i dipartimenti impegnati (neurologia, psichiatria, geriatria), le strutture di appartenenza (Asl, Ospedale, distretto sanitario, Università,..). E’ possibile consultare le newsletter del progetto Cronos (CronosNews nei formati pdf e word, 5 numeri finora pubblicati) con i dati e le statistiche aggiornate, gli articoli e gli editoriali dei responsabili e dei ricercatori impegnati nel progetto. Si possono inoltre porre quesiti attraverso un format e un messaggio di posta elettronica con il quale arriva la risposta in tempo reale o al massimo nel giro di qualche ora. Con questa modalità all’incirca un migliaio tra cittadini, malati, familiari e operatori sanitari hanno potuto avere delucidazioni chiare e puntuali sul progetto Cronos del Ministero della salute e spiegazioni generali a proposito della cura e dell’assistenza nell’Alzheimer. Questo servizio ha costituito l’analogo in versione elettronica del numero verde e l’integrazione dei due servizi ha premesso di fornire informazioni corrette al maggior numero di cittadini coinvolti o interessati alla malattia.
Il sito ha rappresentato inoltre un veicolo di comunicazione con gli specialisti delle Unità di Valutazione Alzheimer (UVA), in quanto ha pubblicato in tempo reale le comunicazioni della Direzione Generale per la valutazione dei farmaci e ha messo a disposizione le schede per l’inizio trattamento e visite successive, il protocollo Cronos, le sue variazioni e i moduli per la spedizione dei dati alle Asl. Tramite il sito i responsabili UVA hanno comunicato temepestivamente le eventuali variazioni di recapiti e altri dati, contribuendo così all’aggiornamento in tempo reale del data base delle UVA.

I NUMERI DEL SITO

Visitatori, pagine, contatti
Da quando è stato attivato il sistema di monitoraggio statistico e cioè dal 26 gennaio 2001 al 28 febbraio 2003, data dell’ultimo rilevamento utile, quindi in 25 mesi complessivi, il sito è stato visitato da più di 50mila persone (50.103) che hanno consultato quasi 460mila pagine web (459.172) di alzheimer-cronos.it, portando alla registrazione di più di 855mila contatti (informazioni trasferite). In media gli utenti si sono soffermati 8 minuti e mezzo tra le pagine web del sito, consultandone circa una decina, dati che indicano come le pagine di alzheimer-cronos.it non vengano aperte solo per una rapida occhiata ma per cercare, consultare ed archiviare contenuti e informazioni.
In media il sito è visitato da quasi 2.100 (2.087) persone al mese ed è rilevante l’incremento progressivo delle visite: nel 2001 sono state circa 14mila (14.084), nel 2002 sono quasi raddoppiate (27.209). L’incremento progressivo e consistente registrato nel corso dei due anni di attività web conferma l’enorme potenziale di crescita dell’informazione su internet sia nell’ambito della medicina in generale che di quello più limitato di una patologia e di un Progetto che evidentemente offrono ancora ampi spazi di comunicazione agli utenti coinvolti e costituiscono argomento di forte richiamo ed interesse da parte dei cittadini più informatizzati. Nell’ultimo periodo osservato (gennaio e febbraio 2003) si è registrato un picco di visite (in totale circa 8mila) dovuto alla richiesta di informazioni sulla conclusione del progetto e sul convegno finale.

Le pagine più viste
Le pagine più visitate, oltre all’home page che serve da ‘ingresso’ al sito, sono quelle sulle informazioni generali a riguardo della patologia, le domande e risposte (faq), i dati e le notizie sul Progetto Cronos (finalità, soggetti coinvolti, ..) e sul data base delle UVA. Seguono le domande al format del sito, il protocollo del progetto (consultato soprattutto dagli operatori sanitari), le sezioni dedicate a cittadini, medici e care givers, la pagina dei link e i 5 numeri della newsletter in formato pdf con i dati del progetto e altre informazioni e comunicazioni aggiornate.

Tipologia delle visite
Il 33% degli utenti di alzheimer-cronos.it consulta in media meno di 5 pagine per ogni sessione di consultazione, il 36% ne guarda da 6 a 10 e ben il 31% si sofferma su più di 11 pagine. Dati che indicano come i testi e i file contenuti nel sito favoriscono la consultazione approfondita delle pagine web. Una considerazione confermata dall’analisi della durata delle visite: se quasi il 60% degli utenti rimane sul sito per meno di 5 minuti, quasi il 20% resta in consultazione dai 5 ai 10 minuti, il 10% circa (9,8) dai 10 ai 15 minuti; superano i 19 minuti di lettura web quasi il 6% (5,8) degli utenti. In media la visita ad alzheimer-cronos.it dura circa 8 minuti e mezzo. Le giornate della settimana più utili ai fini della consultazione delle pagine web di cardiologiaonline.org sono quelle feriali: lunedì, martedì, mercoledì con il massimo registrato giovedì (16,9%).
Circa l’85% delle visite, infine, proviene dall’Italia, il 15% dall’estero. Le percentuali sono ricavate statisticamente dai dati disponibili ma bisogna rilevare che per una notevole parte non è stato possibile determinare la sede o il paese di collegamento al sito a causa dei sistemi di protezione e antidecriptazione che molti utenti hanno ormai attivato sui loro sistemi informatici di collegamento in rete.

www.alzheimer-cronos.it

Anteprima News

19/01/18

INFLUENZA: “SONO 832MILA GLI ITALIANI A LETTO
RAGGIUNTO IL PICCO DELL’EPIDEMIA NELLE ULTIME SETTIMANE”

Il presidente SIMG, Claudio Cricelli: “E’ una delle influenze peggiori degli ultimi anni. Gli ultimi dati a nostra disposizione ci mostrano una lieve flessione della curva epidemica

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TUMORE DEL POLMONE: PEMBROLIZUMAB IN COMBINAZIONE CON CHEMIOTERAPIA CONFERMA L’EFFICACIA IN PRIMA LINEA DI TRATTAMENTO

Sulla base dei risultati dello studio di fase 3 KEYNOTE-189, pembrolizumab in combinazione con la chemioterapia (doppietta a base di pemetrexed e platino) migliora significativamente la sopravvivenza globale e la sopravvivenza libera da progressione in pazienti con tumore del polmone metastatico non a piccole cellule non squamoso.
Marina Garassino, responsabile della Struttura Semplice di Oncologia Medica Toraco Polmonare presso la Fondazione IRCCS Istituto Nazionale di Tumori di Milano: “L’impatto positivo sulla sopravvivenza nei malati è evidente. Il trattamento con l’immunoterapia, anche in combinazione, va anticipato quanto prima”.

Roma 19 gennaio 2018 – MSD ha annunciato che lo studio di fase 3 KEYNOTE-189 con pembrolizumab in combinazione con pemetrexed e platino (cisplatino o carboplatino) ha raggiunto i suoi endpoint primari…
18/01/18

AIMAC: “SONO UN MILIONE I LAVORATORI COLPITI DAL CANCRO IN ITALIA
DAL PART TIME ALLA REPERIBILITÀ, OGGI I MALATI HANNO PIÙ DIRITTI”

I pazienti vogliono continuare a svolgere la loro attività professionale e vanno reinseriti. Il presidente Francesco De Lorenzo: “Le conquiste ottenute sono il risultato di una battaglia di civiltà”

Roma, 18 gennaio 2018 – Un malato di cancro su 3 è un lavoratore. In Italia infatti 3milioni e 300mila persone vivono dopo la diagnosi e il 30%, circa un milione di cittadini, è in età lavorativa. E…
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FIMP: “I VACCINI NON SIANO AL CENTRO DELLA CAMPAGNA ELETTORALE”


Il dott. Giampietro Chiamenti: “Può essere molto pericoloso contribuire a coltivare timori ingiustificati su un fondamentale strumento di prevenzione”. Uno studio italiano dimostra il ruolo importante del pediatra di famiglia come fonte di informazione più affidabile sui vaccini

Roma, 16 gennaio 2018 – “I vaccini non possono e non devono essere messi al centro del dibattito elettorale”. E’ questo il monito della Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP). “Siamo sorpresi che…
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MELANOMA: PEMBROLIZUMAB RIDUCE DEL 43% IL RISCHIO DI RECIDIVA DOPO RESEZIONE CHIRURGICA
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La prof.ssa Paola Queirolo, responsabile del DMT (Disease Management Team) Melanoma e Tumori cutanei all’Ospedale Policlinico San Martino di Genova: “Per la prima volta in 40 anni assistiamo a un dato…

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