mercoledì, 21 agosto 2019

Contenuto

19 giugno 2001

DEFINIZIONE E CAUSE DELLA BPCO

La broncopneumopatia cronica ostruttiva consiste in un’ostruzione irreversibile delle vie aeree (bronchiolite) e una distruzione di aree polmonari (enfisema) causate principalmente dal fumo di sigaretta. Si manifesta clinicamente con progressiva mancanza di respiro, prima da sforzo poi nei casi gravi anche a riposo, tosse e catarro cronici.

La causa più importante è il fumo di sigaretta e il fumo di qualsiasi natura esso sia e quindi è una malattia dovuta ad abitudini voluttuarie. Altre cause riconosciute, che tuttavia hanno un impatto minore soprattutto nel mondo occidentale, sono l’esposizione professionale a sostanze irritanti o l’esposizione ad irritanti in ambito domestico, generati dal riscaldamento o dalla cottura degli alimenti. Le infezioni possono contribuire alle riacutizzazioni, mentre non è sicuro il loro ruolo nella patogenesi della malattia. In alcuni, pochissimi, pazienti vi è una predisposizione genetica allo sviluppo della BPCO, che tuttavia richiede sempre l’esposizione ad un rischio ambientale quale il fumo di sigaretta.
Ciò che preoccupa le autorità è che la prevalenza della malattia è in aumento, ma anche che sfortunatamente non viene riconosciuta. Purtroppo i sintomi bronchiali vengono considerati una conseguenza naturale del fumo di sigaretta, rispetto ai quali ben poco c’è da fare. In realtà smettere di fumare comporta l’arresto dell’evoluzione della malattia, che altrimenti porterebbe le persone colpite all’insufficienza respiratoria. Un intervento precoce permette di migliorare la qualità di vita di questi pazienti, in particolare di ridurre le riacutizzazioni e in qualche caso anche di riportare la funzionalità respiratoria a livelli accettabili. Le riacutizzazioni della malattia causano un disagio per i pazienti e spesso portano al ricovero. BPCO di base e riacutizzazioni vengono trattate con broncodilatatori inalatori, le riacutizzazioni con cortisonici. I farmaci oggi a disposizione, pur sintomatici, consentono di migliorare le condizioni del paziente, e sono tanto più efficaci quanto prima vengono somministrati.
La BPCO grave comporta lo sviluppo di insufficienza respiratoria, che consiste nella alterazione degli scambi di gas (ossigeno ed anidride carbonica) fra aria ambiente e sangue. In questi pazienti è necessario somministrare ossigeno per più di 15 ore al giorno, o addirittura di farli respirare con ventilatori meccanici.

Anteprima News

01/08/19

URO-GINECOLOGI: “SI ALL’USO DELLE PROTESI/RETI PER LA CHIRURGIA VAGINALE”

Mauro Cervigni, segretario scientifico AIUG: “Sono dispositivi che non devono essere banditi ma utilizzati in modo corretto. Possono rappresentare un’opportunità positiva per le pazienti”

Milano, 01 agosto 2019 – “Sì all’utilizzo delle protesi/reti (mesh) per il trattamento conservativo del prolasso. Questi dispositivi medici non devono essere banditi e, se usati correttamente,…
22/07/19

TUMORE DEL COLON RETTO: BAYER, BRISTOL-MYERS SQUIBB E ONO PHARMACEUTICAL AVVIANO UN ACCORDO DI COLLABORAZIONE CLINICA PER STUDIARE REGORAFENIB E NIVOLUMAB COME TERAPIA DI COMBINAZIONE

· La combinazione di regorafenib e nivolumab rispetto a regorafenib da solo sarà valutata in pazienti con tumore del colon retto metastatico con microsatelliti stabili
· Le Aziende pianificano uno studio di ricerca dell’indicazione

Milano, 22 luglio 2019 – Bayer, Bristol-Myers Squibb e Ono Pharmaceutical (“Ono”) hanno annunciato di aver avviato un accordo di collaborazione clinica per valutare la combinazione di regorafenib,…
18/07/19

Ipertensione: semplificare la terapia favorisce l’aderenza e il controllo della pressione

I risultati dello studio Senior Italia FederAnziani presentati al Ministero della Salute

Roma, 18 luglio 2019 – Senior Italia FederAnziani ha monitorato oltre 12.000 anziani attraverso un controllo costante della pressione, costruendo un vero e proprio diario dell’iperteso. Allo studio ha…
11/07/19

I PEDIATRI DI FAMIGLIA FIMP AL MINISTRO DELLA SALUTE GIULIA GRILLO
“NEI NOSTRI STUDI SERVONO PIU’ COLLABORATORI E STRUMENTI DIAGNOSTICI”

Il Presidente Paolo Biasci: “Così possiamo favorire l’appropriatezza prescrittiva, ridurre le ospedalizzazioni e determinare importanti risparmi all’intero sistema sanitario nazionale. Rapporto di fiducia con le famiglie elemento di forza dell’assistenza pediatrica grazie al rapporto convenzionale”

Roma, 11 luglio 2019 – “Bisogna garantire su tutto il territorio nazionale studi di pediatri di famiglia dotati di personale qualificato e di attrezzature diagnostiche a risposta rapida (o self-help).…
28/06/19

I FIMP: “CONDIVIDIAMO LE PROTESTE DEL MINISTRO GRILLO CONTRO CHI VUOLE METTERE IN DUBBIO IL VALORE DELLE VACCINAZIONI”

Roma, 27 giugno 2019 - “Facciamo nostre le parole del Ministro della Salute Giulia Grillo, parole che devono far molto riflettere su quanto sta avvenendo nel nostro Paese rispetto ad una questione,…

Intermedia s.r.l.
+39 030 226105
intermedia@intermedianews.it
Via Malta, 12/b - 25124 Brescia
Via Ippolito Rosellini 12 - 20124 Milano
Via Monte delle Gioie 1 - 00199 Roma
C.F. e P.Iva 03275150179 - Capitale sociale IV 10.400 Euro - Iscr. Registro Imprese Trib. Brescia n. 54326 - CCIAA di Brescia 351522