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28 febbraio 2012

PROLUNGATO CONTROLLO LOCALE DELLE METASTASI SURRENALI DOPO RADIOTERAPIA STEREOTASSICA IPOFRAZIONATA

Un'analisi retrospettiva indica che la radioterapia stereotassica corporea (SBRT) ipofrazionata può offrire un buon controllo locale delle metastasi alle ghiandole surrenali in pazienti oncologici, senza presentare significativa tossicità acuta e tardiva. Lo studio pubblicato sulla rivista Acta Oncologica (leggi abstract originale) ha descritto fattibilità, tollerabilità ed esiti clinici della SBRT su 36 metastasi al surrene sviluppate in 34 pazienti oncologici consecutivi arruolati tra marzo 2004 e luglio 2010. I trattamenti di SBRT sono stati eseguiti con un Linac Varian 600 con microMLC (3DLine, Elekta, Stoccolma, Svezia) e un Linac ELEKTA Precise (Elekta). Tutti i pazienti sono stati esaminati sia clinicamente che radiologicamente durante e dopo completamento del trattamento con SBRT. Gli esiti valutati nello studio sono stati: la migliore risposta clinica in ogni momento della terapia, il controllo locale, il tempo alla progressione sistemica, il tempo alla progressione locale, la sopravvivenza globale e la tossicità. La sopravvivenza è stata stimata con metodo di Kaplan-Meier e i fattori che potenzialmente influenzavano gli esiti sono stati esaminati con analisi di regressione di Cox. I ricercatori dell'Istituto Clinico Humanitas IRRCS di Rozzano (MI) hanno utilizzato dosi di radioterapia che variavano tra 20 Gy in 4 frazioni e 45 Gy in 18 frazioni (dose mediana: 32 Gy, numero mediano di frazioni: 4). Tutte le dosi sono state prescritte all'isodose del 95%. Nessun caso di tossicità di grado ≥ 3 è stato registrato. Ventidue pazienti erano ancora in vita ad un follow-up mediano di 41 mesi (range: 12 - 75). Delle 28 lesioni trattate, 3 (11%) hanno mostrato risposta completa, 13 (46%) risposta parziale, 10 (36%) stabilizzazione della malattia e 2 (7%) progressione locale. L'insuccesso nell'area trattata è stato osservato in 13 casi. I tassi attuariali di controllo locale a 1 e 2 anni sono stati rispettivamente del 66 e 32% e il tempo mediano alla progressione locale è risultato di 19 mesi. La sopravvivenza mediana è stata di 22 mesi. In conclusione, il trattamento di SBRT sulle metastasi surrenali offre un buon tasso di controllo locale, senza tossicità acuta o tardiva di rilievo. Secondo gli autori, però, si dovrebbero investigare nuovi schemi di frazionamento della SBRT e la possibilità di combinare nuovi approcci sistemici per incrementare il controllo locale e ridurre la progressione sistemica della malattia.

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REUMATOLOGIA: ANNAMARIA IAGNOCCO NUOVO PRESIDENTE ELETTO DELL'EULA

Sarà la prima donna italiana a guidare la lega europea che riunisce rappresentati dei clinici e pazienti. "Ringrazio tutti per la fiducia. Primo obiettivo favorire la ricerca in tutto il continente"

Madrid, 14 giugno 2019 - Annamaria Iagnocco è il nuovo Presidente Eletto dell'EULAR (European League Against Rheumatism). Tra due anni sarà la prima donna italiana a guidare l'associazione europea che…
14/06/19

SIMG: NASCE IL ‘CORE CURRICULUM’ DELLA MEDICINA DI FAMIGLIA
UNA VISIONE UNITARIA DELLA PROFESSIONE IN ITALIA E IN EUROPA

Il presidente Claudio Cricelli: “Il testo definisce e uniforma a livello nazionale i contenuti del corso triennale di formazione. I futuri medici devono saper utilizzare strumenti di organizzazione e diagnostica avanzata. Solo così può essere garantita la sostenibilità del sistema”

Firenze, 14 giugno 2019 – Un documento che definisce i cardini della medicina generale e su cui si deve basare la formazione triennale dei futuri professionisti. È il “Core Curriculum” della medicina…
10/06/19

Tumori: al via la collaborazione fra Bayer e Foundation Medicine per lo sviluppo di test diagnostici

La collaborazione avrà inizio con lo sviluppo di un companion test per larotrectinib, inibitore delle TRK approvato negli Stati Uniti per i pazienti affetti da tumori con fusione di TRK (tutte le tipologie di tumori solidi); larotrectinib è in fase di revisione in altri mercati di tutto il mondo. L'obiettivo è favorire l’accesso dei pazienti a test genomici completi, in linea con l'impegno di Bayer in favore della medicina di precisione

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07/06/19

DERMATOLOGI ITALIANI ALL’AVANGUARDIA NELLA RICERCA
‘PARTECIPIAMO A UN TEAM DI ESPERTI DI TUTTO IL MONDO CONTRO L’IDROSADENITE’

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Milano, 7 giugno 2019 – Lesioni nodulari dolorose, a carico delle pieghe del corpo, quali ascelle e inguini, e della regione ano-genitale. Sono questi i segni dell’idrosadenite suppurativa, conosciuta…
07/06/19

CANCRO DEL SENO, IL 30% DELLE DONNE NON TOGLIE LA PARRUCCA A FINE CURA
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Milano, 7 giugno 2019 – È sotto gli occhi di tutti: per questo perdere i capelli è uno tra gli effetti indesiderati più temuti di alcuni trattamenti chemioterapici, che peggiora di molto la qualità di…

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