mercoledì, 22 febbraio 2012

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27 gennaio 2012

LA SIFO: “SÌ ALLA LIBERALIZZAZIONE DELLE FARMACIE IN TEMPI BREVI. VANNO SALVAGUARDATE MERITOCRAZIA E QUALITÀ DEL SERVIZIO”

Roma, 27 gennaio 2012 – La presidente Laura Fabrizio: “Il decreto che prevede l’assegnazione delle nuove sedi non penalizzi i Farmacisti delle Aziende Sanitarie, professionisti di elevato livello”

“Le liberalizzazioni rappresentano un passo decisivo per il nostro Paese e siamo favorevoli ad una maggiore capillarità e concorrenzialità del Servizio a esclusivo vantaggio dei cittadini, pur mantenendo la sostenibilità del sistema. Chiediamo che vengano rispettati i criteri di equità e giustizia nell’attribuzione delle nuove farmacie, scardinando le lobby e valorizzando i meriti. È, pertanto, assolutamente ingiusto che i farmacisti delle Aziende Sanitarie pubbliche e private vedano inficiato il loro accesso alla titolarità delle farmacie aperte al pubblico”. La SIFO (Società Italiana di Farmacia Ospedaliera e dei Servizi Farmaceutici delle Aziende Sanitarie) concorda con i principi di fondo contenuti nel Decreto Legge sulle liberalizzazioni, ma chiede al Governo la modifica urgente di una parte del provvedimento. “Per l’apertura delle 5000 nuove farmacie – spiega la dott.ssa Laura Fabrizio, Presidente della SIFO - sono previsti concorsi straordinari: le nuove sedi devono essere attribuite esclusivamente in base al criterio del merito. Purtroppo constatiamo che i farmacisti delle Aziende Sanitarie risultano fortemente e ingiustamente penalizzati a causa della scarsa valutazione del loro punteggio relativo all’esercizio professionale, rispetto ai colleghi operanti nelle farmacie aperte al pubblico e a coloro che sono già titolari di una farmacia rurale sussidiata. Le numerose attività gestionali e manageriali svolte dai farmacisti delle Aziende Sanitarie, tra cui la vigilanza sulle farmacie aperte al pubblico, prevedono rigidi e selettivi percorsi accademici e di accesso. Non riconoscere loro un punteggio quantomeno uguale agli altri sarebbe paradossale”. Questi professionisti si sono formati in ambiti particolarmente strategici del Servizio Sanitario Nazionale: operano presso farmacie ospedaliere e Servizi Farmaceutici Territoriali dove gestiscono non solo medicinali di fascia A e C ma anche dispositivi medici, diagnostici, radiofarmaci, farmaci orfani e farmaci di fascia H innovativi ed ad alto costo, nonché prodotti galenici sterili e non sterili preparati in laboratori ad elevato livello tecnologico. “L’aumento della pianta organica, da sempre motivo di ritardo dell’espletamento dei concorsi, è positivo – continua la dott.ssa Fabrizio – perché determinerà una maggiore capillarità e concorrenzialità del servizio a vantaggio dei cittadini. È però essenziale che il farmaco sia sempre gestito con la massima sicurezza e, quindi, dal farmacista. Ne consegue che anche i medicinali di fascia C, in ogni ambito, devono essere gestiti dal farmacista previa presentazione di ricetta medica”. “È importante - afferma il Segretario Nazionale SIFO, dott. Pietro Finocchiaro - che l’apertura delle nuove 5000 farmacie sia fatta in tempi brevi e, quindi, con concorsi semplificati per soli titoli anche per rendere fattibile l’accesso a coloro che intendono concorrere per la gestione associata”. “Il nostro auspicio - conclude il dott. Finocchiaro - è che alla collettività sia tempestivamente assicurato un servizio di distribuzione farmaceutica sempre più capillare, competitivo e di elevata qualità eliminando vecchi privilegi che non hanno più motivo di esistere”.

Anteprima News

21/02/12

L’AIOM: “NO ALLA CHIUSURA DELL’ONCOLOGIA DI TAORMINA, FUNZIONA DA OLTRE 10 ANNI, I PAZIENTI SAREBBERO PENALIZZATI”

Palermo, 21 febbraio 2012 - Il coordinatore della Sezione siciliana Roberto Bordonaro: “L’operazione è in contrasto con i principi del piano regionale di rientro. La migliore assistenza sanitaria non si fonda su iniziative estemporanee ma su un progetto che consideri le esigenze del territorio”

“Esprimiamo viva preoccupazione per le iniziative che potrebbero stravolgere l’assistenza oncologica pubblica nella provincia di Messina e di Catania. Le due unità operative di oncologia medica e…
14/02/12

SIGO: “CONTRO I TROPPI CESAREI SERVE LA POLITICA, NON SOLO I NAS. SULLA RIFORMA SI PROCEDE A RILENTO, A RISCHIO MADRI E BIMBI”

Roma, 14 febbraio 2012 – Il presidente Surico: ‘Il Ministro deve sollecitare le Regioni per l’adozione del piano di riordino: inaccettabili i ritardi di un oltre anno”. Presto un incontro per definire le priorità

“Ben vengano i carabinieri nei reparti ma non saranno sufficienti a risolvere l’abuso di ricorso al taglio cesareo. La soluzione è già stata definita e si trova nel piano di riordino dei punti nascita…
13/02/12

NASCE IL MARCHIO “BRIXIA UNIVERSITY PRESS”. ATENEO E “LA SCUOLA” INSIEME PER PROGETTI EDITORIALI DI QUALITÀ

Brescia, 13 febbraio 2012 – Due speciali comitati garantiranno l’eccellenza delle pubblicazioni. Il prof. Pecorelli: “Una partnership di grande valore per studenti e docenti”. Il Presidente Silveri: “Unione di prestigiose istituzioni della nostra città”

La diffusione del sapere passa dall’eccellenza delle opere editoriali, ma anche dalla capacità di introdursi al meglio in un mercato complesso e variegato come è ormai quello delle pubblicazioni…
27/01/12

NASCE A MODENA IL DOCENTE PER LA MEDICINA GENERALE

Modena, 27 gennaio 2012 – La dott.ssa Padula della SIMG: “Questo corso colma un vuoto: far acquisire competenze didattiche ai professionisti delle cure primarie per la formazione dentro e fuori l’università”

Modena, 27 gennaio 2012 – Formare specialisti in grado di insegnare la Medicina Generale. È l’obiettivo del primo Master universitario di II livello, che inizia a marzo presso la Facoltà di Medicina…
25/01/12

L’UNIVERSITÀ DIVENTA “SU MISURA”, BOOM DI SERVIZI PER GLI STUDENTI. “L’INNOVAZIONE È LA NOSTRA RISPOSTA AL TAGLIO DI RISORSE”

Roma, 25 gennaio 2012 – Il Presidente Enrico Periti: “Va salvaguardata l'eccellenza dell'accademia italiana con un'offerta sempre più standardizzata e centrata sulle aspettative degli alunni e del mondo del lavoro”

Allarme risorse per le Università Italiane. Il necessario miglioramento dei servizi agli studenti si scontra con la mancanza di finanziamenti. Così, per garantire l’eccellenza che da sempre…

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