giovedì, 29 settembre 2016

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14 dicembre 2010

METASTASI LINFONODALI DEL CANCRO MIDOLLARE DELLA TIROIDE IN ETÀ PEDIATRICA E SOPRAVVIVENZA

Nel cancro midollare della tiroide, le metastasi linfonodali rappresentano un fattore di prognosi sfavorevole per la sopravvivenza globale. Un'adeguata valutazione linfonodale offre un valido contributo per la prognosi dei pazienti pediatrici con questa forma tumorale e dovrebbe essere presa in considerazione anche in quelli più grandi in attesa di procedura chirurgica per tumore midollare della tiroide sia ereditario che confermato da biopsia. Le metastasi linfonodali sono comuni negli adulti con cancro midollare della tiroide nei quali rappresentano fattore prognostico sfavorevole. Meno è invece noto circa le metastasi linfonodali nei bambini, che spesso presentano forme ereditarie del tumore. Le linee guida raccomandano per i più giovani la tiroidectomia profilattica, ma studi clinici prospettici randomizzati non sono attuabili in questo campo. I ricercatori della Division of Research and Optimal Patient Care del Cancer Programs dell'American College of Surgeons di Chicago hanno ipotizzato che le metastasi linfonodali fossero associate a prognosi sfavorevole anche nei bambini. Hanno quindi selezionato dal National Cancer Database i casi di cancro midollare della tiroide insorto in età inferiore a 21 anni nel periodo 1985 - 2007. Nello studio pubblicato sul Journal of Pediatric Surgery (leggi abstract originale) la regressione logistica multivariata è stata applicata per identificare i fattori associati alla valutazione linfonodale e la sopravvivenza è stata stimata usando il metodo di Kaplan-Meier. Dei 340 pazienti selezionati, 276 (64.2%) sono stati sottoposti a valutazione linfonodale e 121 (28.1%) hanno evidenziato presenza di metastasi. I pazienti più vecchi, quelli con tumori più grandi di 2 cm e con coinvolgimento dei margini presentavano maggiore probabilità di manifestare metastasi linfonodali (tutti p < 0.05). I pazienti sottoposti a tiroidectomia totale, quelli con coinvolgimento dei margini e i più grandi avevano maggiori probabilità di essere sottoposti a valutazione linfonodale dopo controllo dei fattori relativi a paziente, tumore e tipo di ospedale (tutti p < 0.05). Nel tempo un numero crescente di pazienti con cancro midollare della tiroide è stato sottoposto a tiroidectomia totale. I pazienti di 16 - 21 anni hanno mostrato una sopravvivenza globale a 10 anni più bassa rispetto ai bambini da 0 a 15 anni (88.7% vs 98.1%; p = 0.005). Anche le metastasi linfonodali sono state associate a ridotta sopravvivenza globale a 10 anni (84.4% vs 100%; p < 0.001).

Anteprima News

20/09/16

TUMORI: OGNI GIORNO COLPITI 500 ITALIANI CON PIÙ DI 70 ANNI
A CATANIA LA TAPPA DELLA CAMPAGNA “LA LOTTA AL CANCRO NON HA ETÀ”

Catania, 20 settembre 2016 – L’iniziativa nazionale è promossa dalla Fondazione Insieme Contro il Cancro. Il prof. Silvio Monfardini: “L’aspettativa di vita è alta e questo giustifica la prevenzione anche tra gli anziani”. Il prof. Roberto Bordonaro: “Le nuove terapie oncologiche sono efficaci anche in un organismo non più giovanissimo”

In Italia tutti i giorni 500 nuovi casi di cancro colpiscono pazienti con più di 70 anni. Il rischio oncologico nell’anziano è, infatti, 40 volte più alto rispetto alle persone di 20-40 anni. Però il…
08/09/16

ARTRITE REUMATOIDE: LA COMMISSIONE EUROPEA APPROVA ABATACEPT PER IL TRATTAMENTO DEI PAZIENTI ADULTI CON MALATTIA MOLTO ATTIVA E PROGRESSIVA NON PRECEDENTEMENTE TRATTATI CON METOTREXATO

Abatacept è la prima terapia biologica con indicazione in Europa specifica per il trattamento di pazienti con artrite reumatoide in fase molto attiva e progressiva naïve a metotrexato

• In questa approvazione è indicata per la prima volta, nel riassunto delle caratteristiche del prodotto, una valutazione con risonanza magnetica delle misure strutturali e infiammatorie della severità della malattia

(8 settembre 2016) - La Commissione Europea ha approvato abatacept in infusione endovenosa e iniezione sottocutanea, in combinazione con metotrexato (MTX), per il trattamento dell'artrite reumatoide…
02/09/16

SIRMIONE DIVENTA LA “CAPITALE” EUROPEA DELLA LOTTA ALL’ IPERTENSIONE

L’evento è realizzato in collaborazione con l’Università di Brescia e gli Spedali Civili. Sono previsti oltre 70 specialisti da tutto il mondo per un corso di aggiornamento su una malattia sempre più diffusa nel Vecchio Continente e che provoca oltre 8 milioni di decessi l’anno nell’intero Pianeta

Sirmione, 2 settembre 2016 – Prende il via domani, sulle sponde del Benaco, la Summer of School dell’European Society of Hypertension (ESH). Fino a domenica 9 settembre all’Hotel Acquaviva di Sirmione…
29/07/16

PSORIASI: ALMIRALL E SUN PHARMA SIGLANO UN ACCORDO DI LICENZA PER TILDRAKIZUMAB IN EUROPA

L’accordo si basa sui risultati clinici di tildrakizumab e sulle potenzialità di Almirall in Europa. È il primo anticorpo anti IL-23p19 a raggiungere gli endpoint primari in studi clinici di Fase-3 in pazienti con psoriasi a placche moderata o grave.

Milano, 29 luglio 2016 – Sun Pharma con le società interamente partecipate e Almirall hanno siglato un accordo di licenza per lo sviluppo e la commercializzazione di tildrakizumab per il trattamento…
27/07/16

ALMIRALL: + 5% DI ENTRATE TOTALI NEL PRIMO SEMESTRE DEL 2016

La dermatologia copre il 43% delle vendite che ammontano a 388,3 milioni di euro. Eduardo Sanchiz, Chief Executive Officer: “Continuiamo a posizionarci fra i leader in questo settore”. +36,9% il reddito netto

Migliorano i risultati dell’azienda rispetto allo stesso periodo dello scorso anno

Milano, 27 luglio 2016 - Forte performance di Almirall nella prima metà del 2016. Le entrate totali e le vendite nette sono in accelerazione rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Le entrate…

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