Contenuto

6 novembre 2002

I DANNI SOCIOSANITARI ED ECONOMICI DEL FUMO

Danni da fumo attivo

Il tabacco causa ogni anno nel mondo circa 4 milioni di morti: 11.000 al giorno. Le proiezioni, basate sulle stime attuali, indicano che alla fine del 2020 i morti saranno 10 milioni. Nel 1998, si stima che il fumo di sigaretta sia stato causa di circa:
· l’90% delle morti per cancro del polmone,
· l’75% delle morti per malattie polmonari ostruttive croniche (COPD), che includono bronchiti croniche e enfisema,
· il 25% di tutte le morti per malattie cardiache.

i
Il 30% delle morti per cancro può essere attribuita al fumo, e meno del 10% dei pazienti con tumore del polmone sopravvive a cinque anni dalla diagnosi. Un uomo che fuma ha 23 volte più probabilità di ammalarsi di cancro al polmone di uno che non fuma, mentre per le donne il pericolo è 13 volte maggiore. Dal 1987, ogni anno muoiono più donne per cancro del polmone che per cancro mammario, per 40 anni prima causa di morte da tumore nelle donne. Le altre forme di cancro correlate al fumo includono: leucemia, cancro della cervice, della bocca, delle labbra, della gola, del pancreas, della vescica, del rene, dello stomaco e del fegato.
Approssimativamente, il 90% dei casi di malattie vascolari periferiche (PVD), con possibile amputazione di una o entrambe le gambe, sono causate dal fumo. Nel Regno Unito ogni anno avvengono 2.000 amputazioni riferibili a PVD.
Il fumo è anche associato ad anormalità degli spermatozoi e a impotenza maschile. Un recente relazione congiunta della British Medical Association e della ASH stima che 120.000 uomini inglesi tra i 30 e 49 anni siano impotenti a causa del fumo.
Gli uomini che fumano 25 o più sigarette al giorno hanno un rischio relativamente più alto di diventare diabetici rispetto ai non fumatori. Questo potrebbe essere dovuto all’effetto cumulativo a lungo termine del fumo sulla secrezione dell’insulina.

Danni da fumo passivo
Ogni anno, 3000 adulti non-fumatori muoiono per cancro del polmone dovuto al fumo di sigarette altrui. Il fumo passivo è inoltre causa di morte per malattia cardiaca in 35/40.000 non fumatori. Non solo: si calcola che il fumo passivo provochi da 150.000 a 300.000 polmoniti e bronchiti nei bambini sotto i 18 mesi e sia causa di 15.000 ricoveri ospedalieri.

Danni economici
Nel 1994, la Banca Mondiale ha calcolato il peso economico del tabacco in 200 miliardi di dollari. In questo conto non sono inclusi i danni provocati da ustioni e incendi e le malattie comparse nei bambini nati sotto peso da madri fumatrici. Gli stessi studi hanno inoltre mostrato che la prevenzione del fumo si colloca fra i massimi livelli di costo-efficacia degli interventi di ambito sanitario. Chi smette di fumare prima dei 50 anni ha un rischio di morte dimezzato (nei 15 anni successivi) rispetto a chi continua a fumare.

Anteprima News

02/02/16

I MEDICI DI LABORATORIO: "NO AGLI ESAMI INUTILI. COSÌ AVREMO DIAGNOSI PIÙ ACCURATE E RISPARMI"

Milano, 2 febbraio 2016 – Il presidente, prof. Marcello Ciaccio: "Senza le prescrizioni inappropriate potremo ottenere una consistente riduzione della spesa sanitaria". Fondamentale il sostegno dei medici di famiglia

"No agli esami inutili, solo così potremo ottenere una riduzione della spesa sanitaria." La S.I.Bio.C., la più importante Società Scientifica di Medicina di Laboratorio in Italia, si associa…
09/11/15

PROGETTO SAM
PARTONO LE GIORNATE DELLA PREVENZIONE CON VISITE SPECIALISTICHE GRATUITE

Milano, 9 novembre 2015 - Dal 23 al 30 novembre sarà possibile sottoporsi a un controllo in 60 centri sparsi su tutto il territorio nazionale (attivo il numero verde 800.59.83.95). L’iniziativa fa parte di SAM “Salute Al Maschile”, progetto di Fondazione Umberto Veronesi in collaborazione con AURO e SIURO

Uomini italiani bocciati in prevenzione. Otto su 10 non sono mai andati dall’urologo. Il 43% non sa che le malattie sessualmente trasmissibili (MST) si possono prevenire. Solo il 16% usa regolarmente…
23/10/15

TUMORI, ITALIA AL PRIMO POSTO PER GUARIGIONI IN EUROPA
CON L’IMMUNO-ONCOLOGIA NUOVE ARMI CONTRO I BIG KILLER

Roma, 23 ottobre 2015 - Questo approccio innovativo ha già dimostrato di essere efficace nel melanoma e nel carcinoma polmonare. Il presidente Carmine Pinto: “Il livello delle cure nel nostro Paese è alto. Ma i cittadini sono poco informati: per il 54% il cancro è ancora un male incurabile. Sbarchiamo sui social per fare cultura a 360 gradi”

In diciassette anni (1990-2007) i pazienti che hanno sconfitto il cancro nel nostro Paese sono aumentati del 18% (uomini) e del 10% (donne). Percentuali che collocano l’Italia al vertice in Europa per…
19/10/15

I GINECOLOGI: “DIETA SEMPRE PIU’ RILEVANTE PER IL BENESSERE FEMMINILE”

Milano, 19 ottobre - I proff Mauro Busacca, Claudio Crescini, Luigi Fedele e Francesco Raspagliesi (Presidenti del Congresso di Milano): “L’alimentazione corretta è un fattore che dobbiamo monitorare con estrema attenzione nei controlli successivi alla diagnosi delle patologie. Previene inoltre molti disturbi”

“Seguire una dieta equilibrata è sempre più importante per prevenire molte malattie ginecologiche ed ostetriche”. E’ quanto affermano gli specialisti della salute femminile riuniti a Milano per il 90°…
24/09/15

TUMORI, DIMINUISCONO LE NUOVE DIAGNOSI FRA GLI UOMINI
MA IL CANCRO DEL POLMONE È SEMPRE PIÙ ROSA: +36% DI CASI IN 11 ANNI

Roma, 24 settembre - Nel 2015 363.300 persone colpite, per la prima volta calo significativo nei maschi. Il prof. Carmine Pinto (presidente AIOM): “Si riduce la mortalità complessiva grazie a terapie efficaci e agli screening. Serve impegno per la prevenzione: il 23% delle donne ancora fuma”. Il prof. Emanuele Crocetti (segretario AIRTUM): “Nel nostro Paese per molte forme la sopravvivenza è superiore alla media europea”

In diciassette anni (1990-2007) i pazienti che hanno sconfitto il cancro nel nostro Paese sono aumentati del 18% (uomini) e del 10% (donne). Percentuali che collocano l’Italia al vertice in Europa per…

Intermedia s.r.l. - Via Malta, 12/b - 25124 Brescia - Tel. 030 226105 Fax 030 2420472
C.F. e P.Iva 03275150179 - Capitale sociale IV 10.400 Euro - Iscr. Registro Imprese Trib. Brescia n. 54326 - CCIAA di Brescia 351522

E-mail: intermedia@intermedianews.it